Elezioni in Bulgaria e Moldavia: trionfano i candidati filo-russi

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SOFIA, 14 NOVEMBRE - Le elezioni le presidenziali di ieri in Bulgaria e Moldavia hanno decret...

SOFIA, 14 NOVEMBRE -  Le elezioni le presidenziali di ieri in Bulgaria e Moldavia hanno decretato la vittoria di candidati molto vicini al leader russo, Vladimir Putin. In Bulgaria il candidato del Partito socialista bulgaro (Bsp), ed ex generale dell’Aeronautica Rumen Radev, ha ottenuto il 59,35 mentre la sua avversaria, la presidente del parlamento e candidata del partito di governo Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria, Tsetska Tsacheva, ha ricevuto solo il 36,17 per cento delle preferenze. 

La sconfitta della Tsacheva alle presidenziali ha portato ad una crisi di governo dopo che ieri sera il premier bulgaro, Bojko Borisov, ha annunciato che rassegnerà le dimissioni in settimana. “Con la mia vittoria - ha dichiarato Radev - la democrazia ha vinto sull’apatia e la paura e nonostante il caos evocate dal governo la mia vittoria è l’inizio della missione più importante della mia vita, lavorare per una Bulgaria stabile e prospera».

A vincere le elezioni in Moldavia è stato Igor Dodon, esponente della minoranza russa, che con il 55% dei voti ha battuto la rivale filo occidentale, e filo romena, Maia Sandu, ex funzionaria della Banca mondiale, che si è fermata al 44%. Tra le cause della sconfitta di Sandu c’è la questione migratoria, visto che si era detta favorevole al progetto di accogliere 30 mila profughi siriani, a seguito di un incontro con Merkel a Berlino.

 

Giuseppe Sanzi

(fonte immagine eblnews.com)

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