Fisco: da oggi "rottamazione ter", piu' tempo per pagare cartelle

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ROMA, 13 FEBBRAIO - Da oggi la definizione agevolata delle cartelle diventa per tutti, anche pe...

ROMA, 13 FEBBRAIO - Da oggi la definizione agevolata delle cartelle diventa per tutti, anche per chi non e' in regola con i pagamenti della "rottamazione bis". E' stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale il Decreto semplificazioni che apre le porte della "rottamazione ter" anche ai contribuenti che non avevano pagato le rate in scadenza lo scorso 7 dicembre. L'Agenzia delle entrate-Riscossione ha adeguato alle novita' normative i modelli di adesione che gia' da oggi sono disponibili sul sito internet e agli sportelli dell'Ente (modello DA-2018 e modello SA-ST). Sempre sul sito di Agenzia Riscossione sono stati aggiornati i contenuti informativi e i processi web per consentire agli utenti di presentare, anche per queste cartelle, le domande di rottamazione comodamente dal proprio pc, smartphone o tablet, con pochi clic e senza necessita' di andare allo sportello.

Queste le principali novita'. Innanzitutto da oggi e' possibile, dietro presentazione del modello di adesione, l'accesso alla cosiddetta rottamazione ter anche per i contribuenti che non hanno provveduto al pagamento previsto entro il 7 dicembre 2018 delle rate della "rottamazione bis" scadute nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018. Per questi debiti e' possibile suddividere il dovuto in 10 rate consecutive di pari importo con scadenza 31 luglio e 30 novembre 2019, e poi febbraio, maggio, luglio e novembre degli anni 2020 e 2021 (la rottamazione ordinaria prevede 18 rate e termina nel 2023). Resta sempre la possibilita' di versare le somme dovute a titolo di definizione agevolata in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2019. Il Decreto semplificazioni introduce delle novita' anche per chi e' interessato al "saldo e stralcio", ossia la definizione agevolata dei debiti a favore delle persone fisiche che si trovano in una situazione di grave e comprovata difficolta' economica. Nel caso di inammissibilita' della domanda per il "saldo e stralcio", le cartelle non in regola con i pagamenti del 7 dicembre, vengono automaticamente ricondotte nell'ambito della "rottamazione ter" con ripartizione del debito in 9 rate. Un'ulteriore novita' riguarda l'allineamento delle scadenze della definizione agevolata 2018 per le risorse UE e per l'imposta sul valore aggiunto riscossa all'importazione a quelle della "rottamazione ter" (18 rate in 5 anni).  

Dopo tre mesi dalla partenza, la "rottamazione ter" delle cartelle ha gia' totalizzato oltre 260 mila domande di adesione, con un incremento di circa il 20% rispetto alle richieste di "rottamazione bis" presentate l'anno scorso nel medesimo arco temporale di riferimento. Il dato, aggiornato al 7 febbraio 2019, si riferisce alle richieste di definizione agevolata presentate a partire dallo scorso 6 novembre quando Agenzia Riscossione ha pubblicato i modelli per fare domanda. La cosiddetta rottamazione-ter consente ai contribuenti di pagare in forma agevolata, cioe' senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, i debiti affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Il termine entro il quale va presentata la domanda e' fissato dalla legge al 30 aprile 2019.

I contribuenti che intendono aderire alla "rottamazione ter" delle cartelle possono compilare e inviare le richieste direttamente online dal portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it con il servizio "Fai D.A. te", disponibile sia in area pubblica, senza la necessita' di pin e password ma allegando il proprio documento di identita', sia nell'area riservata del sito per chi accede utilizzando Spid o le credenziali personali fornite da Agenzia delle entrate o dall'Inps. Per utilizzare il servizio "Fai D.A. te" in area pubblica, bisogna accedere alla home page del portale ed entrare nella pagina dedicata alla Definizione Agevolata 2018. In questa sezione, cliccando sull'apposito link, e' innanzitutto possibile richiedere via email il "prospetto informativo", cioe' l'elenco delle cartelle e avvisi di pagamento che possono essere "rottamati" e l'importo dovuto "scontato" delle sanzioni e degli interessi di mora. Quando il contribuente e' in possesso di tutte le informazioni necessarie sulla propria situazione debitoria, puo' cliccare sul link che consente di compilare direttamente sullo schermo il modello DA-2018, cioe' la domanda per "rottamare" cartelle e avvisi. E' necessario inserire i dati anagrafici, di domiciliazione, di contatto e indicare un indirizzo e-mail di riferimento.

Bisogna poi inserire i riferimenti delle cartelle o degli avvisi che si vogliono definire in forma agevolata e allegare i documenti di riconoscimento (documento di identita' e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante). Infine, come ultimo passaggio, dopo aver verificato il riepilogo dei dati, il contribuente deve indicare se intende pagare in un'unica soluzione oppure a rate e inviare la domanda. L'Agenzia trasmettera' una prima e-mail contenente un link per la convalida della richiesta che dovra' essere effettuata entro le 72 ore successive dalla ricezione. Successivamente il contribuente ricevera' una seconda e-mail di presa in carico della domanda con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti. "Fai D.A. te" e' presente anche nell'area riservata del portale dove, accedendo con le proprie credenziali (codice fiscale e password), non e' necessario allegare alcuna documentazione di riconoscimento ed e' possibile visualizzare il prospetto informativo, compilare e inviare la domanda di adesione. In alternativa, il modello di domanda DA-2018 puo' essere trasmesso tramite posta elettronica certificata (pec), all'indirizzo della direzione regionale di riferimento indicata sul modulo oppure presentato agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione


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