FIRENZE, 17 LUGLIO 2012- L’Istat nel report sulla povertà 2011 rivela che l'11,1% delle famiglie italiane è relativamente povero, per un totale di circa 8,1 milioni di persone e il 5,2% lo è in termini assoluti ossia circa 3,4 milioni di persone.
Il 7,6% delle famiglie italiane, invece, è a rischio povertà: si trova poco al di sopra della linea convenzionale di povertà e, ad esempio con una spesa improvvisa o altro evento imprevisto, potrebbe classificarsi tra le famiglie povere. In Italia, di conseguenza, è povera o quasi povera circa una famiglia su cinque. Tra le famiglie povere (l'11,1% del totale delle famiglie residenti), il 6% risulta "appena povero" cioè poco lontano dalla linea standard, oltre la quale si diventa poveri; il 5,1% è "sicuramente povero".[MORE]
Il 23,3% delle famiglie che risiedono nel Sud Italia sono povere, quasi una famiglia su quattro. Aumenta inoltre l'intensità della povertà relativa, dal 21,5% al 22,3% in un anno. In estrema e laconica sintesi i poveri sono diventati ancora più poveri. La povertà relativa delle famiglie è più diffusa in Sicilia e Calabria: rispettivamente con il 27,3% e il 26,2%.
Davide Scaglione
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