L'auto nel futuro? Sarà elettrica ed a guida autonoma

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Gli addetti ai lavori sono d’accordo sull’affermare che l’auto del futuro sar&agra...

Gli addetti ai lavori sono d’accordo sull’affermare che l’auto del futuro sarà rigorosamente elettrica. Questo perchè, grazie alle nuove tecnologie, il mondo dei motori ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e sono state introdotte novità importantissime. Tanto che le auto sono diventate sempre più smart e connesse, tutto a vantaggio della sicurezza e della comodità. 

Negli ultimi anni, inoltre, abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione nel campo dell’alimentazione delle quattro ruote ed i grandi marchi hanno iniziato ad investire in maniera decisa verso la tecnologia elettrica che rappresenta l’unica vera strada percorribile per offrire auto efficientissime, comode, sicure, ed a zero impatto sull’ambiente.

Verso questa direzione vanno i grandi sforzi posti in essere da molti Stati, principalmente del Nord Europa come Norvegia, Danimarca e Svezia, dove grazie ad una serie di incentivi mirati all’abbandono delle auto a Diesel e Benzina – a vantaggio dell’auto elettrica – si punta ad un parco auto interamente elettrico entro il 2022. Un traguardo ancora molto lontano per quanto riguarda l’Italia, anche se qualcosa comincia a muoversi anche nel Bel Paese secondo gli esercenti meglio denominati “compriamo auto”, ovvero coloro che tastano quotidianamente il mercato dell’auto, ovviamente usato.

L’auto del futuro, quindi, sarà intelligente, iper tecnologica e poco inquinante. L’obiettivo dei grandi marchi è quello di rendere il viaggio, e le strade, sempre più sicuri. Gli ultimi investimenti dimostrano chiaramente come le aziende dell’automotive stiano tentando di spostare il concetto di auto non più come mero prodotto, ma come servizio che può essere offerto e che prosegue anche dopo l’acquisto. Come potrà essere, ad esempio, l’utilizzo dei dati per offrire pacchetti al cliente per il monitoraggio delle componenti dell’automobile in modo da ottenere una riduzione dei costi di riparazione e magari anche uno sconto sull’assicurazione, visto che si garantisce un’automobile costantemente sotto controllo e meno incline a guasti e avarie.

Nell’ultima edizione del Ces, il Consumer Electronics Show di Las Vegas, sono state mostrate tecnologie avanzatissime e concept impensabili fino a qualche anno fa. Nissan, ad esempio, ha messo in vetrina un sistema Brain to Vehicle per collegare il cervello alla vettura. Così come tecnologie in grado di comprendere in pieno il linguaggio della natura, grazie ad una plancia completamente digitabile adattabile a vetture già esistenti con l'obiettivo di connettere la vita delle persone indipendentemente che siano in casa, in viaggio o in auto. Attraverso display digitali con controllo aptico e comandi vocali, si potrà comunicare con un'assistente vocale in grado di comprendere anche i dialetti e di pensare in anticipo alle richieste del guidatore.

Al Ces sono state presentate diverse vetture con tecnologie dedicate al parcheggio automatizzato e agli sviluppi del progetto ProAI, realizzato in collaborazione con Nvidia, installabile su tutti i veicoli e con diversi livelli di automazione fino al 4 su 5 aumentando in maniera esponenziale il delicato tema della sicurezza.
Tutto, quindi, a vantaggio dell’ambiente e della sicurezza dei guidatori. Il futuro sembra essere molto più vicino di quanto possa sembrare e le auto ci accompagneranno in maniera rapida verso traguardi inaspettati.

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