La Fanfara Bersaglieri dell’Etna vola in Belgio. La Sicilia e Belpasso protagoniste in Europa
Per la terza volta nel corso degli ultimi anni, la Sezione di Belpasso della Fanfara Bersaglieri dell’Etna è stata invitata all’estero.
Quest’anno, nello specifico, l’invito è arrivato da Mons, in Belgio, per partecipare al DUCASSE 2026, una delle festività culturali più importanti nello scenario europeo, che accoglie bande e gruppi provenienti da tutto il mondo, in programma dal 29 maggio al 2 giugno.
Il festival è riconosciuto dall’UNESCO in qualità di Patrimonio immateriale dell’Umanità.
I Bersaglieri di Belpasso rappresenteranno la Sicilia e l’Italia su un palcoscenico internazionale: un grande onore, a cui si affiancano altri straordinari traguardi.
La Fanfara Bersaglieri dell’Etna suonerà infatti al Parlamento di Bruxelles nella mattina del 2 giugno, in occasione degli ottanta anni della Repubblica Italiana, partecipando a una cerimonia ufficiale insieme alla comunità italiana e siciliana di Mons, la più numerosa d’Europa nella città belga, che ne ha espressamente richiesto la presenza per celebrare l’identità e le radici nazionali.
Nella storia dei Bersaglieri, è la prima volta che una Fanfara si esibisce sul “palcoscenico” del Parlamento Europeo di Bruxelles, ma anche la prima volta che la ricorrenza si celebra all’interno dell’istituzione: un evento straordinario, che si terrà alle 11:30 nel giorno della Festa della Repubblica.
Una grande gioia per il presidente della Fanfara Bersaglieri dell’Etna Luciano Roccella, per il capo fanfara Salvo Tumello e tutti i Bersaglieri della Sezione di Belpasso, ma anche per il deputato all’Assemblea Regionale Siciliana Giuseppe Zitelli.
“Sono felice – afferma quest’ultimo – per la straordinaria opportunità offerta alla Fanfara dell’Etna, grazie all’impegno dell’europarlamentare Ruggero Razza: è lui che ha contribuito a realizzare un sogno e un’esperienza indimenticabile che rimarranno nella storia”.
“Per quanto mi riguarda – aggiunge – ho sempre creduto nel valore dei nostri Bersaglieri: di certo, rappresenteranno al meglio gli ideali e l’eccellenza musicale che ci appartengono”.
“La Fanfara dell’Etna – conclude – è una realtà che ho avuto il piacere di seguire negli anni, e oggi sono estremamente orgoglioso di assistere al suo ingresso nell’istituzione politica più importante d’Europa”.
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