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L’ottimismo del Diavolo, il primo romanzo del Dottor Mirco Turco: dal 31 maggio nelle librerie 

Puglia > Lecce

LECCE, 13 MAGGIO 2019 - L’attesa sta per terminare. Il primo romanzo del Dottor Mirco Turco, Psicologo e Criminologo, arriverà nelle librerie il 31 maggio. Già autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche e otto testi di psicologia applicata e criminologia, in questo imperdibile thriller psicologico il Dottor Turco guiderà il lettore nella parte più oscura e meno accessibile dell’animo umano. Un viaggio alla scoperta delle zone d’ombra di una mente ottenebrata e in ciò che alberga nella parte più desolata e sconfinata della nostra psiche. 

Dottor Turco, nel titolo del suo romanzo ha unito un atteggiamento positivo e un’entità malefica. Qual è il significato?

“Il titolo sembra già un enigma, che appare anche paradossale. In effetti, si desume un contrasto tra un atteggiamento positivo, propositivo e un’entità malefica. Ovviamente non è così. In verità, deriva da una frase di Karl Kraus, scrittore, saggista e poeta che affermava: “Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini”. La frase apre sicuramente uno scenario particolare, soprattutto considerando il comportamento criminale. Vi assicuro però che non è solo questo: ottimismo e Diavolo prenderanno altre sfumature nel romanzo, coinvolgendo il lettore progressivamente, spingendolo nel dubbio e nella riflessione quasi costante”.

Una serie di omicidi accomuna i personaggi del libro, il tutto in un arco di tempo molto breve. Chi sono le vittime del killer?

“Una serie di crimini sconvolgerà l'apparente equilibrio del dottor Daimon e non solo. Nulla accade per caso. Gli scenari e i personaggi stessi tesseranno un groviglio di dinamiche che attiveranno il lettore su più piani”.

Tutti i delitti sembra che abbiano come comune denominatore il Dottor Daimon. Potrebbe svelarci qualche aspetto della sua personalità?

“Il dottor Daimon è uno psicologo, esperto di simbolismo, ma non solo. Sembra un tipico personaggio di un romanzo giallo, ma le sue molteplici sfaccettature lo renderanno ancora più misteriosamente affascinante”.

Un thriller psicologico denso di significati simbolici nel quale il male sembra che abbia una connotazione soprannaturale. La realtà supererà la fantasia?

“Il male sembra fare sempre capolino tra le pagine del romanzo. A volte, trapela da un ambiente, altre volte da un accadimento, altre volte appare velatamente con una battuta o con un pensiero sottile. Tra simbolismo, pseudomagia e realtà, accadranno tante cose, ma non si parla sicuramente di una banalità del male!”.

Secondo alcuni autori, tutti i crimini avvengono prima nella fantasia. È d’accordo con questo costrutto?

“La fantasia gioca un ruolo fondamentale nel comportamento, anche in quello criminale. In fondo, l'unica differenza è che l'uomo malvagio fa quello che un uomo normale pensa”.

Il finale sarà sorprendente, ma inquietante. Ha già in mente un secondo volume?

“Il romanzo segue dei cambiamenti di rotta, a volte, impetuosi e sorprendenti. Oltre alla sorpresa e alla tipica suspense, la mia intenzione era quella di scrivere qualcosa di differente, che andasse oltre i romanzi consueti. Non nego che a tratti, risulta sinistramente perturbante, quasi fastidioso, ma anche questa volta il retroscena supera, forse, ogni immaginazione”.

Si ringrazia il Dottor Mirco Turco

Luigi Cacciatori