Montegiordano (CS) protegge il Mare Jonio con blocchi di cemento contro la pesca a strascico
Cronaca Calabria Cosenza

Montegiordano (CS) protegge il Mare Jonio con blocchi di cemento contro la pesca a strascico

giovedì 11 gennaio, 2024

Un ambizioso progetto di ripopolamento della fauna e della flora marina

MONTAGGIORDANO, 11 GEN. - Nel mare al largo della costa di Montegiordano sono stati recentemente collocati settanta dissuasori in cemento con l'obiettivo di contrastare la pesca a strascico illegale e, al contempo, favorire la ripopolazione della flora e della fauna marina.

Questa iniziativa fa parte del progetto denominato "Protezione della Biodiversità Marina", promosso dall'associazione Mediterraneo Interiore, presieduta da Antonio Pagano, in collaborazione con il Comune di Montegiordano, guidato dal sindaco Rocco Introcaso, e l'Università degli Studi di Bari, attraverso il dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie ed Ambiente. In questa fase, il dipartimento di Scienze della Terra ha svolto rilevamenti dei fondali per l'installazione dei dissuasori, ognuno dei quali ha dimensioni di 2,40 metri di larghezza per 2,50 metri di altezza e un peso di 120 quintali.

Il progetto Pro.Bio.Mar., unico nel suo genere sul territorio per la collaborazione trasversale tra enti pubblici e associazioni, prevede anche monitoraggi per valutare i risultati ottenuti, soprattutto all'interno di un'area di riproduzione prevista nel tratto d'acqua protetto dai dissuasori. Quest'area è costituita da una serie di moduli in cemento con fori, che aumentano la capacità delle specie marine di riprodursi.

I blocchi di cemento formano una barriera per impedire ai pescherecci di danneggiare il fondale marino con le loro reti a strascico. Emilio Mormandi, referente per Mediterraneo Interiore insieme alla biologa Felicetta Mazzei, ha anticipato che a maggio verranno effettuati sopralluoghi per osservare l'area di riproduzione, con l'obiettivo di creare un allevamento di spugne marine in collaborazione con la professoressa Katia Longo dell'Università di Bari.

Il progetto Pro.Bio.Mar., cofinanziato dalla Regione con il dipartimento Agricoltura guidato da Gianluca Gallo nell'ambito del Programma Feamp Calabria 2014-2020, prevede anche azioni di divulgazione tra la cittadinanza e gli studenti per promuovere una maggiore consapevolezza sulla tutela della biodiversità marina. (Ansa)


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
Cronaca.