Parrocchia Maria Madre della Chiesa: dalle origini al presente - Cenni storici - Nel 27° anniversario (Fotogallery)
Chiesa e Società Calabria Catanzaro

Parrocchia Maria Madre della Chiesa: dalle origini al presente - Cenni storici - Nel 27° anniversario (Fotogallery)

venerdì 27 dicembre, 2024

Parrocchia Maria Madre della Chiesa: Dalle origini al presente - Cenni storici 1997-2024

La Parrocchia “Maria Madre Della Chiesa”, appartenente alla diocesi Catanzaro-Squillace, è situata nel quartiere Santo Janni di Catanzaro, Calabria.

Nell'anno 1979 i primi fedeli dei quartieri "Cava", "Santo Janni” e “Alli” avvertono l'esigenza di un luogo in cui potersi riunire per celebrare l'Eucaristia e pregare insieme specialmente nel giorno del Signore.

Le prime celebrazioni, presiedute da Padre Costantino Di Bruno, si svolgono nella Cappella Madonna Delle Grazie della località di Cava;

Contemporaneamente anche a Santo Janni, grazie ad una signora che mette a disposizione l'atrio di un sottoscala, c'è la possibilità di celebrare con la disponibilità anche di don Vincenzo Rizzo.

Successivamente, sempre a Santo Janni, ad ospitare i fedeli sempre più numerosi, è una casetta rurale chiamata affettuosamente dai fedeli “Grotta di Betlemme”, dove ci si riunisce per il catechismo e per la celebrazione della S. Messa nelle domeniche e nei giorni festivi.

Crescendo di numero, l'esigenza di un luogo più ampio, spinge i fedeli a chiedere con insistenza un presbitero stabile e una Chiesa.

Da questa esigenza, alcuni fedeli, sollecitati dalla signora Maria Marino, si sono interessati a coinvolgere gli abitanti della zona nella raccolta di offerte utilizzate per la compera del terreno sul quale, oggi, sorge la Parrocchia Maria Madre Della Chiesa.

Si iniziò a costruire un seminterrato in Santo Janni con la collaborazione di un piccolo comitato e le offerte di poche famiglie.

Era l'anno 1984.

Dopo il Nulla osta della Commissione diocesana di Arte Sacra in data 5 Agosto 1989, in seguito all’acquisizione dell’area, formalizzata con il passaggio dell’immobile dall’istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero alla parrocchia “Maria Madre della Chiesa”, in data 25 Settembre 1989, avuta l’approvazione del progetto da parte del Comune di Catanzaro in data 19 Aprile 1991 e l’autorizzazione del Genio Civile, il 26 Aprile 1992, l’Arcivescovo Mons. Antonio Cantisani, con una solenne celebrazione benedisse l’area e pose la prima pietra di questa Chiesa che lui fortemente volle e costantemente seguì.

I lavori ebbero così inizio.

Il 27 dicembre 1997 l’Arcivescovo Mons. Antonio Cantisani presiedette la Celebrazione eucaristica con il Sacro Rito della Dedicazione della chiesa parrocchiale, aprendola al culto dei fedeli.

L'edificio presenta una pianta pentagonale irregolare con due lati paralleli e una facciata ortogonale a questi.

Il campanile, situato nella parte posteriore della Chiesa, è a pianta triangolare e ospita tre campane, in perfetto accordo musicale che hanno un peso complessivo di Kg 445 e un diametro rispettivamente di mm 710, 630 e 570, aventi come note musicali: DO, RE e MI.

Di particolare interesse sono le decorazioni ed iscrizioni poste su ciascuna campana le quali sono legate alla storia della comunità:

▪︎ un primo logo dedicato dall’Arcivescovo Mons. Antonio Cantisani a Gesù Cristo unico Salvatore, rappresentato da un'immagine di Gesù Salvatore;

▪︎ un secondo logo raffigurante l’immagine della Madonna col Bambino, che ricorda l’inizio dell’opera di evangelizzazione;

▪︎ un terzo logo l’effige di San Giovanni Battista quale segno di onore e venerazione della comunità di S. Janni al Santo Patrono.

Dal 1997 ad oggi, la Parrocchia è stata attivamente coinvolta in diverse attività pastorali, sotto la guida di don Gesualdo De Luca prima, don Domenico Concolino dopo, successivamente don Alessandro Carioti e attualmente don Antonio Solano parroco nella suddetta parrocchia dal 2022.

Il desiderio di don Antonio Solano è stato, fin da subito, quello di dare alla comunità parrocchiale un riferimento figurativo di natura artistica della Vergine Maria Madre Della Chiesa, desiderio che si concretizza nella scelta della scultura lignea policroma di Maria Madre Della Chiesa, opera dell'artista Giuseppe Stuflesser di Ortisei (BZ).

Nell'opera Maria si erge su una nube, racchiusa da un cartiglio nel quale è esplicitato il titolo:

Maria Madre della Chiesa

Il dettaglio delle rose dorate ai piedi, chiaro rimando all'apparizione di Lourdes, sottolineano la santità della Vergine.

Maria veste un abito bianco, adornato da un manto ceruleo e un velo chiaro, il quale sembra fluttuare, evocando il tono mistico di un'apparizione che coinvolge il fedele nell'osservazione orante dell'opera.

L’effige con la sua nobile semplicità traduce visivamente il "Saluto alla Vergine" di San Francesco d’Assisi che ha guidato l’artista nella progettazione dell’opera.

Per l’appunto, il viso maternamente pacato e il gesto raccolto delle mani costituiscono il punto focale della scultura: Maria, "Vergine fatta Chiesa", si offre come Madre ai discepoli del Figlio suo.

Lo scopo per il quale è stata realizzata è offrire ai fedeli un punto di riferimento, che vede in Maria Madre Della Chiesa la guida per condurre ogni fedele verso il Signore Gesù Cristo.

Stefania Tolomeo


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
Chiesa e Società.