Perdita d’aria sulla ISS, NASA dispone il rifugio precauzionale nella Dragon
Gli astronauti sono poi tornati alle normali attività dopo la sospensione degli interventi di riparazione nel modulo russo Zvezda
Una nuova perdita d’aria sulla Stazione Spaziale Internazionale ha portato la NASA ad applicare una procedura di massima prudenza, chiedendo temporaneamente ad alcuni astronauti di spostarsi nella navetta SpaceX Dragon attraccata alla ISS.
La misura non è stata descritta come un’evacuazione immediata, ma come una procedura di sicurezza prevista dai protocolli. Poco dopo, infatti, l’equipaggio è stato autorizzato a lasciare la Dragon e a riprendere le normali attività a bordo della stazione orbitante, dopo che Roscosmos ha sospeso le riparazioni per raccogliere ulteriori dati.
Nuova perdita d’aria nel segmento russo della ISS
Il problema riguarda il tunnel di trasferimento PrK, collegato al modulo di servizio russo Zvezda. Si tratta di un’area già monitorata da tempo a causa di microfessure e piccole perdite che, negli anni, hanno richiesto controlli, sigillature e interventi tecnici.
Secondo quanto comunicato dalla portavoce NASA Bethany Stevens, il trasferimento degli astronauti nella navetta Dragon è stato deciso “per estrema precauzione”, mentre erano in programma lavori più estesi da parte di Roscosmos.
Astronauti nella Dragon per sicurezza
La navetta Dragon rappresenta anche un punto di rifugio sicuro in caso di necessità. Per questo motivo, durante le verifiche sulla perdita, la NASA ha chiesto ai quattro membri della missione SpaceX Crew-12 e all’astronauta Chris Williams di assumere una posizione di sicurezza elevata all’interno del veicolo.
La situazione, tuttavia, non avrebbe rappresentato un pericolo immediato per l’equipaggio o per i sistemi principali della Stazione Spaziale Internazionale. La pressione a bordo è rimasta sotto controllo e le attività sono poi riprese regolarmente.
Riparazioni sospese in attesa di nuovi dati
Roscosmos ha deciso di sospendere gli interventi strutturali previsti nel tunnel PrK per analizzare ulteriori misurazioni. A quel punto, la NASA ha interrotto la procedura di rifugio sicuro e ha autorizzato gli astronauti a tornare alle normali operazioni sulla ISS.
Il caso conferma quanto il tema delle perdite d’aria sulla ISS resti delicato. NASA e Roscosmos continuano a collaborare per individuare una soluzione più stabile e duratura, soprattutto perché il modulo Zvezda è una componente importante del segmento russo della stazione.
Una criticità monitorata da anni
Le crepe nel tunnel PrK non sono una novità. Negli ultimi anni sono state effettuate diverse ispezioni e applicazioni di sigillante. A gennaio la situazione sembrava stabilizzata, ma nuovi segnali di calo di pressione sono stati rilevati nelle settimane successive.
Per ora l’equipaggio è tornato al lavoro, ma la vicenda resta sotto osservazione. La sicurezza degli astronauti sulla ISS rimane la priorità, insieme alla necessità di trovare una soluzione tecnica condivisa tra le agenzie spaziali coinvolte.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.