Quali sono i provvedimenti bloccati a causa della crisi di governo
ROMA, 8 DICEMBRE – Sono diversi i provvedimenti lasciati in bilico dal Parlamento a causa della crisi di governo, dalla povertà alla stepchild adoption. [MORE]
Per quanto riguarda il dossier economico, tra i testi congelati troviamo il Ddl povertà firmato dal ministro Giuliano Poletti, approvato dalla Camera il 14 luglio 2016 e in corso di esame in commissione Lavoro al Senato. A rischio anche la riforma delle banche popolari che, nonostante fosse stata approvata già nel luglio scorso, attende il pronunciamento della Consulta, dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 2 dicembre. In attesa di via libera anche il Ddl concorrenza, il quale tocca anche il punto nodale dei lavoratori nei call center.
A rischio anche l’intervento del governo nel campo della pubblica amministrazione per combattere il fenomeno dei “furbetti del cartellino” nonché il il rinnovo del contratto degli statali che aspetta di essere formalizzato in un atto di indirizzo del ministero.
Sul fronte giustizia è in bilico il Ddl sulla riforma del processo penale, che stringe i tempi della prescrizione mentre per quanto riguarda i diritti civili è ancora in ballo la stepchild adoption, norma eliminata dal Ddl Cirinnà e in discussione in commissione Giustizia al Senato. Sempre sul versante dei diritti civili sono congelate la riforma della cittadinanza, la proposta di legge sul doppio cognome dei figli e la legge sull'omofobia.
Maria Azzarello
[fonte immagine: InfoOggi]
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.