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Quando Satana decide di infrangere la verità!

Calabria > Catanzaro

Basta un piccolo scandalo per rovinare una vita di lavoro. La cosa diventa ancor più brutta quando si cade nella rete di Satana che puntualmente si presenta con la sua divisa accattivante, pronto a colpire chiunque abbia il cuore volto verso la cristianità che salva, redime, fa l’uomo nuovo. La società odierna è caduta in una stanchezza civile che, giorno dopo giorno, arrugginisce il senso alto delle azioni di ognuno e di riflesso spinge sé stessa ad una apatia sociale e spirituale che corrode le sue fondamenta e ne abbruttisce il suo contesto collettivo.

Non si è dinnanzi ad una esagerazione giornalistica programmata per allarmare chicchessia e magari per aprire un varco verso la più complicata, oggi di moda, delegittimazione delle istituzioni. La società perde colpi e intorno ad essa si consuma il cuore di quanto ha costruito. Una cornice dentro la quale l’uomo si allontana sempre di più da Dio. Si legge in una nota teologica “ben testata” di natura:

“Abbiamo impiegato secoli a costruire la morale vera, secondo Dio, nel cuore degli uomini. Sono bastati pochi anni di scandali fatti di parole e di opere e stiamo cancellando i segni del vero Dio nel cuore dell’intera umanità. Oggi il male viene diffuso con arte diabolica sempre nuova”. Queste parole di verità non vanno sottostimate o messe ai bordi della propria interiorità. Non si migliora nella vita partecipando ad una stravagante chiamata maligna che attrae nell’immediato la mente e il cuore di ognuno, ma che nella realtà quotidiana segna in negativo la strada di qualunque persona, stracciandole persino ogni legame con la Parola.

Non è qui l’uomo nuovo, anche se titolare di cinque lauree e ben posizionato nel mercato recente dell’innovazione e del potere economico. L’uomo non ha più timore verso il Signore, allarga le maglie del peccato senza alcun ripensamento, tra l’altro giustificato da una collettività che nel suo insieme ben considera a pieno ogni sua malfatta sfaccettatura. Le regole oggi sono un opzional. Tutto è relativo. I desideri personali o di gruppo, al di la del loro valore iniziale, transitano spesso nel tempo come fossero delle nuove “leggi”.

Quest’ultime nella comunità di riferimento vengono esercitate nella più alta indifferenza altrui; un distacco che diventa modello di vita, specie quando il timore del Signore si trasforma in una traccia letteraria da utilizzare alla prima rassegna culturale popolare possibile. Il teologo del Signore dipinge con precisione spettacolare il perché di tutto questo:

“Satana veramente si sta vestendo da angelo di carità, misericordia, accoglienza, compassione, uguaglianza, indifferenza, indeterminazione, per abbattere le Legge del Signore, la sua Parola, unica fonte della verità e della giustizia, del diritto e dell’obbedienza alla grazia”. Ma la voce del teologo non si ferma solo a queste considerazioni, va oltre, fa capire come il male abbia cercato di scardinare ogni verità pur lasciando l’uomo convinto di muoversi nel bene, mentre in realtà altri saranno i suoi destini.

“Satana vestendosi da angelo di amore è riuscito a cancellare dalla religione ogni verità del mistero della Trinità, Incarnazione, Redenzione, Salvezza, Giustificazione, Santificazione, Obbedienza, Sacra Scrittura, Giustizia, Vita Eterna, Paradiso, Inferno, Chiesa, Missione Evangelizzatrice, Sacramenti, Deposito della fede, Morale. Persa la ricchezza della Rivelazione, necessariamente al suo posto è subentrata l’idolatria con l’immoralità universale che essa porta con sé”.

Tutto questo significa che intorno all’uomo è difficile costruire nuovi fortilizi per rilanciare il vero volto del Signore che in ogni individuo potrebbe trovarvi il nuovo discepolo terreno. C’è però una società che tende a rompere qualsiasi equilibrio naturale pur di dimostrare a sé stessa come ogni cosa sia nelle proprie facoltà. L’uomo dovrebbe fare l’opposto e indossare come San Paolo l’armatura per distruggere le false illusioni che satana riesce a far veicolare in mille modi.

Lo stesso San Paolo diceva che ogni male torna sempre indietro. Il grande male che si costruisce ogni giorno nell’illusione di scoprire la verità, separandosi interamente dal Signore, prima o poi potrebbe tornare indietro e sarebbero momenti pesanti e difficili per l’umanità tutta.

Egidio Chiarella

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