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Regionali 2020 Calabria: il dibattito elettorale 14 gennaio

Calabria > Catanzaro

CATANZARO, 14 GEN - "Ai già ingenti danni causati ai calabresi per l'inesistenza o inefficienza di servizi essenziali, si aggiunge, tanto per cambiare, anche il danno erariale". Lo afferma, in una nota, Domenico Augliera, candidato M5S al Consiglio regionale. "Consiglieri regionali di centrodestra e centrosinistra che, stando a notizie stampa - prosegue Augliera - dovranno restituire decine di migliaia di euro per quanto stabilito dalla Corte dei conti,si ripresentano spavaldamente alle elezioni del prossimo 26 gennaio.

A differenza del trattamento riservato ai cittadini, vessati da tasse e tributi locali, la Regione, tramite l'ufficio di Presidenza dell'assemblea consiliare, con apposita delibera rinunciava sostanzialmente ad un credito certo, liquido ed esigibile, favorendo determinati gruppi consiliari facenti capo a partiti di destra e sinistra, per l'ammontare di un danno erariale quantificato in oltre 531.000 euro. Il danno accertato dalla Corte dei conti alle casse regionali sarebbe in realtà maggiore di altri 200 mila euro circa, se il legislatore regionale, con 'singolari' disposizioni di legge, di più che dubbia legittimità, non avesse introdotto norme di favore per i gruppi consiliari, come se ne avessero bisogno, per consentire loro la restituzione dei rimborsi illegittimamente percepiti attraverso compensazioni di favore in deroga ai normali principi civilistici". "Insomma - conclude Augliera - nulla di nuovo in seno al Consiglio regionale calabrese, sempre più luogo di privilegi a carico delle casse pubbliche. Per questo serve ora un cambio radicale di nomi, facce e metodi". 

***"I dati Eurostat indicano che in Calabria c'è il maggiore divario tra ricchi e poveri. In questo senso il Piano contro le povertà può essere un mezzo per colmare questo divario". Lo sostiene Angela Robbe, candidata consigliere regionale del Pd per la Circoscrizione Centro. "Serve però una continua collaborazione con le amministrazioni locali - aggiunge Robbe - affinché utilizzino al meglio le risorse del Piano contro le povertà insieme alle risorse del Fondo sociale, entrambi strumenti che possono rappresentare un importante sollievo e un meccanismo virtuoso per fare uscire dalla povertà tante famiglie calabresi. Naturalmente si tratta di provvedimenti temporanei - afferma ancora l'esponente dem - che devono servire a sostenere le persone solo nella fase utile a realizzare dei provvedimenti strutturali tesi a favorire l'accesso a un lavoro vero e all'uscita della marginalità. Perché le ragioni della povertà, che vanno capite per poter intervenire, sono tante e diverse ed ognuna esige interventi differenziati e l'impiego di professionalità capaci di leggere, interpretare il fenomeno e costruire risposte efficaci. L'utilizzo di risorse per contenere la povertà è funzionale e propedeutico alla definizione di un percorso di sviluppo del territorio perché senza sviluppo non si uscirà mai dal dramma della povertà. È necessaria una presa di coscienza forte da parte degli amministratori locali per attivare una politica fatta di due tempi: interventi per le questioni di emergenza e interventi strutturali per l'uscita dalla povertà". 

***"No ad una politica fatta di ostacoli e contro il cittadino. Non è tollerabile che il susseguirsi di promesse elettorali sul territorio dell'alto tirreno cosentino che restano invase dalla Regione. Se da un lato la Regione si è nascosta dietro un dito, ovvero il commissario ad acta per la sanità sulla questione dell'ospedale di Praia a Mare, dall'altro resta assente un programma regionale per il crescente bisogno di infrastrutture e miglioramento della rete dei trasporti per un'area turisticamente trainante che è l'alto tirreno cosentino".

A sostenerlo è Nicholas Rinaldi, candidato della lista Calabria Civica-Aiello Presidente. "Sempre più spesso - prosegue Rinaldi - solo le iniziative dei cittadini sono riuscite a dare soluzioni ad annosi problemi sostituendosi di fatto all'insensibilità dell'amministrazione regionale. Il mio impegno politico resta chiaro ed è verso la valorizzazione del territorio incentivando l'educazione alla salvaguardia ambientale e alla pratica di tutte quelle attività ecocompatibili che sono oggetto di una forte domanda europea nella scelta delle destinazioni turistiche. Viviamo in un concentrato di risorse culturali, paesaggistiche, naturali e sportive che rendono questo territorio, questa regione, invidiabile da tutto il mondo.

Oltre 10 milioni di europei scelgono la meta delle proprie vacanze in base alla possibilità di praticare sport leggeri come il trekking in luoghi naturalmente validi e che possano offrire un valore storico culturale. A mio avviso, il nostro territorio, resta sempre al palo per l'incapacità di creare relazioni e sinergie per far sì, che una millenaria storia regionale, di risorse agroalimentari uniche, peculiarità ambientali e le tradizioni possano divenire un indiscutibile offerta turistica in Europa e nel mondo. Tutto resta sempre concepito in modo disorganizzato e finisce sempre con il promuovere un aspetto a discapito di un altro. Il vero potenziale della nostra terra è, di fatto, l'insieme di tanti elementi e attrattori turistici che nel loro piccolo creano reddito ma potrebbero rappresentare, non il fanalino di coda nazionale, ma i veri trascinatori dell'industria turistica calabrese". 

"Ci riferiscono di candidati che promettono posti di lavoro, specie in agricoltura. Noi conosciamo bene le problematiche di questa terra e di alcuni enti pubblici che curano l'esercizio e la manutenzione delle opere pubbliche del settore, e incoraggiamo gli elettori, soprattutto giovani, a diffidare da vane e becere promesse di posti di lavoro". Lo afferma, in una nota, il presidente di Agrocepi Calabria, Cristian Vocaturi. "Come sindacato - prosegue Vocaturi - ci siamo sempre impegnati a sostenere il consolidamento e lo sviluppo in moderne ed efficienti imprese e filiere. La vera libertà per questa regione è il lavoro reale e non promesso, è la tutela e la valorizzazione dei nostri prodotti. In Calabria sono già presenti i distretti rurali e agroalimentari riconosciuti ma il problema vero è rappresentato dalla esiguità delle risorse nazionali. Noi, già in passato abbiamo sollecitato e rinnoviamo al futuro presidente della Regione, la definizione delle reti interdistrettuali che partecipano in modo unitario al bando ministeriale proposto, con accordo di programma alle regioni del Sud, il Distretto interregionale della Dieta mediterranea quale distretto del cibo per il Sud". "Nei cinque anni appena trascorsi - sostiene ancora il presidente di Agrocepi - è stato fatto troppo poco, la partecipazione a qualche fiera non basta per far crescere il settore, c'è bisogno di risorse reali da spendere in favore delle aziende che producono, abbiamo bisogno di infrastrutture per il trasporto delle merci, di politiche che tutelino i nostri prodotti e come sindacato saremo accanto al futuro assessore all'agricoltura per lavorare fattivamente a proposte concrete e di immediata applicazione in grado di favorire e sostenere l'intera filiera e lo sviluppo di questa terra".

*** "Paludi ha ospitato un incontro con Pietro Molinaro, candidato della Lega nella circoscrizione Nord-Cosenza a sostegno di Jole Santelli. Il dibattito - riporta un comunicato diffuso dallo staff di Molinaro - è avvenuto alla presenza del sindaco, Stefano Graziano, e del coordinatore provinciale fascia Jonica Lega Calabria, Paolo Maria Lamenza. Espressione di un'imprenditoria innovativa, Molinaro ha affrontato le tematiche dell'agricoltura e dell'agroalimentare sia sotto il profilo economico che sociale, convinto com'è che la Calabria è una regione 'orgogliosamente agricola'. Pietro Molinaro è stato presidente di Coldiretti Calabria per 14 anni, segnando una traccia indelebile nella storia dell'agricoltura regionale. Ha sempre avuto una visione 'larga' dell'agricoltura e dell'agroalimentare accompagnata dalla tenace convinzione di una Calabria proiettata in avanti: la rigenerazione dei Consorzi di Bonifica e una progettualità diffusa che deve avere protagonisti gli agricoltori.

Ha deciso, appunto, di candidarsi con la Lega, a sostegno della candidata presidente del centrodestra Jole Santelli, per continuare a dare, con una rappresentanza Istituzionale, il suo contributo alla crescita e sviluppo della Calabria puntando sugli asset distintivi come cibo, territorio, ambiente turismo che sono le vere potenzialità della regione. Durante il dibattito, che ha visto una interessata e propositiva partecipazione della comunità locale, grande attenzione è stata rivolta alle peculiarità del territorio, che vanta una lunga tradizione e sul quale devono concentrarsi nuove prospettive e investimenti progettuali".

*** "La partita è aperta e dobbiamo combattere questa battaglia. Una battaglia di liberazione da una destra sempre più pericolosa". Lo afferma, in una nota, il candidato del Pd alla Regione Carlo Guccione.

Non dimentichiamo, infatti, che il vero obiettivo di Salvini e della Lega non è quello di governare la Calabria, ma di drenare le risorse verso altri interessi a spese dei calabresi". "Altro che riscatto della Calabria - ha aggiunto Guccione - visto che per anni ha contribuito ad affossare il Mezzogiorno. Ci sono nomi di candidati nella Lega in Calabria che definire borderline è dire poco e siamo convinti che prima o poi tutto verrà fuori. Speriamo solo non sia troppo tardi per la Calabria e per i calabresi. Ci riferiamo a profili culturali e identitari spericolati, decisamente sprezzanti delle regole del gioco, perfettamente in linea con lo spirito del Carroccio nazionale che fa dell'egoismo e della visione miope e utilitaristica l'unica missione della politica".

***"Ritengo sia estremamente importante mantenere aperta la sede di Lamezia Terme della 'Abramo Customer Care' e scongiurare il paventato trasferimento dei lavoratori nella sede di Settingiano". Lo afferma Mario Magno, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista dell'Udc nella circoscrizione Calabria Centro. "Il possibile trasferimento dei lavoratori - aggiunge Magno - non solo creerebbe notevoli disagi agli stessi, ma non troverebbe una giustificazione dal punto di vista logistico data la centralità di Lamezia Terme e la sua posizione strategica nel territorio regionale. Ritengo opportuno, quindi, far prevalere gli interessi dei lavoratori che si sposerebbero alla perfezione con le strategie aziendali per i motivi indicati ed auspico che i tavoli istituzionali con le organizzazioni sindacali possano far prevalere la ragionevolezza ed il buon senso. Rimango a completa disposizione dei lavoratori, in virtù dell'esperienza maturata in questi anni in più legislature regionali, per favorire - conclude Magno - il confronto ed il dialogo tra le parti interessate". 

***Il Commissario della federazione Pd di Crotone, Franco Iacucci, accompagnato da Peppino Vallone, ha incontrato il gruppo dirigente del Circolo dem di Cirò Marina. "Un incontro, non solo positivo - è detto in un comunicato - ma anche partecipato, che ha visto il segretario di circolo Giuseppe Dell'Aquila e gli altri presenti alla riunione, disponibili non solo a un impegno forte e determinato per la campagna elettorale in corso a sostegno di Pippo Callipo governatore, ma soprattutto pronti a sostenere i candidati del Pd del territorio, consapevoli che anche dal voto a Cirò Marina si gioca una grande e importante sfida in prospettiva futura". "I partecipanti, all'unanimità - è detto nel comunicato - hanno manifestato al Commissario un'ampia disponibilità e il massimo impegno a organizzare incontri di confronto e di condivisione politica con i candidati crotonesi del Pd Carolina Girasole e Sergio Arena finalizzati a portare consenso alla lista del Pd schierata a fianco di Pippo Callipo". 

*** "La nomina a commissario dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza di Daniela Saitta, così come tutte le altre nomine delle Asp calabresi, sono state fatte nel segno del cambiamento, della trasparenza e della professionalità. Bisogna dare atto al Ministro della salute Roberto Speranza, che auspico venga in Calabria entro la tornata elettorale, di avere impresso finalmente un importante segno per un reale cambiamento della sanità calabrese". Lo afferma, in una nota, Felice D'Alessandro, candidato alle elezioni regionali per la lista "Io resto in Calabria" a sostegno del candidato governatore Pippo Callipo. "Sul tappeto - prosegue D'Alessandro - ci sono importanti questioni che, per quanto riguarda la provincia di Cosenza, il nuovo commissario, che oggi è stato ricevuto dal Ministro e che domani si insedierà, non dovrà trascurare: i problemi degli idonei e vincitori di concorso (Oss, biologi, infermieri), la riduzione delle spese e, in particolare, il costo dei pasti negli ospedali della provincia che sono decisamente più esosi rispetto ad altre realtà. Sono sicuro, e per questo ringrazio il Ministro Speranza al quale mi sento profondamente legato, che sarà messo finalmente ordine a tutto il sistema sanitario cosentino dove esistono eccellenze che vanno salvaguardate. Nei prossimi mesi sarà necessario dare ulteriore impulso all'azione commissariale per far sì che tutto funzioni (finalmente) nella maniera più giusta e corretta". 

***"L'aeroporto dello Stretto va difeso e vanno rilanciate con forza le potenzialità del "Tito Minniti" per far sì che lo scalo reggino divenga effettivamente al più presto un volano per il turismo nella provincia di Reggio Calabria". E' quanto afferma Bruno Bagnato, candidato alle elezioni regionali in Calabria nella lista "Jole Santelli Presidente". Bagnato, in un comunicato, esprime "solidarietà ai lavoratori dell'aeroporto che oggi hanno aderito allo sciopero di 24 ore indetto dalla Uiltrasporti. "E' ineludibile - sostiene - la richiesta dei sindacati di un tavolo tecnico riguardo al futuro dell'aeroporto di Reggio Calabria e dell'intero sistema aeroporti della Calabria. 

E' un tema, questo, che dovrà essere posto all'ordine del giorno dei primi lavori della nuova assise legislativa regionale che le urne del 26 gennaio consegneranno alla coalizione di centrodestra. L'esperienza politica locale e nazionale della prima presidente donna della Calabria, unita alla determinazione dei consiglieri eletti che hanno realmente a cuore il benessere e le aspettative di Reggio e dell'intera Calabria, ci consentiranno di dare risposte concrete dopo i cinque anni di vuoti d'aria del governo di sinistra del presidente Oliverio. Scommettere sull'aeroporto significa iniziare concretamente a puntare i radar sul turismo attuando un percorso serio di valorizzazione delle risorse ambientali e territoriali presenti in Calabria. Vogliamo che le bellezze della nostra terra siano realmente a portata dei turisti e non, come finora è stato, un miraggio irraggiungibile o una scorpacciata in piazza Italia a spese dei calabresi per pochi intimi". 

***"Per anni è stata il serbatoio elettorale della politica, che ha premiato le appartenenze a scapito del merito per acquisire consenso elettorale e adesso, dopo dieci anni di commissariamenti fallimentari e l'insipienza della Regione nel riorganizzare strutture e servizi, assistiamo alla spoliazione del Sistema Sanitario Regionale in una condizione di impotenza. Quanto sta accadendo al 'San Giovanni Paolo II', l'Ospedale di una delle più popolose e trascurate città della Calabria com'è Lamezia Terme, è semplicemente vergognoso". Lo afferma Francesco Pitaro, candidato alla Regione con la lista "Io resto in Calabria". 

"E' evidente - prosegue Pitaro - che il rischio, dopo il succedersi di sospensioni (cardiologia e medicina interna prima, ed ora l'attività di ginecologia ed ostetricia) e l'indifferenza verso le legittime preoccupazioni dei cittadini da parte delle strutture decisionali governative (in primis il Commissario) e di chi, in tutti questi anni, per la Regione ha svolto soltanto un'inutile comparsata polemica, è lo svuotamento dell'Ospedale e forse il suo smantellamento. Un rischio che deve essere scongiurato con ogni mezzo a nostra disposizione e a tutti i costi! Sulla sanità ridotta a brandelli la Calabria si gioca una partita decisiva. Nell'avvio dell' XI legislatura regionale sarà urgente che il neo Presidente si doti di un Dipartimento composto da professionalità qualificate e indiscusse e lo metta all'opera di concerto con tutti i soggetti che hanno diritto di parola, per fronteggiare alcune delle più gravi criticità che mettono in discussione il diritto costituzionale dei calabresi alla salute. Oggi violato, anche perché l'offerta sanitaria non è rapportata al reale fabbisogno. E perché mancano attendibili studi epidemiologici che diano serietà ai Programmi operativi approvati dai commissari negli anni". 

"Esprimo solidarietà e vicinanza ai mille precari della giustizia che domani protesteranno a Cosenza e Catanzaro. Occorre ricercare una soluzione per salvare così tanti lavoratori". E' l'appello lanciato da Mauro D'Acri, candidato per la lista Jole Santelli Presidente. "Il contratto dei tirocinanti della giustizia - prosegue - scade il 31 gennaio. Non c'è tempo da perdere. Non è solo una questione legata al loro legittimo diritto al lavoro. E' un problema più generale. Auspico il giusto riconoscimento di tanti anni di precariato nelle politiche attive dell'ambito giudiziario, al fine di non disperdere professionalità importanti che hanno supplito alle lacune create dai blocchi del turn over. Senza il loro apporto rischia di diminuire ulteriormente l'efficienza degli uffici giudiziari. Faccio appello a tutte le forze politiche e sociali, indipendentemente dall'appartenenza politica, al fine di cercare di tenere alta l'attenzione su una questione di primaria importanza". 

*** Si è svolto nella sede della segreteria UIL RUA dell'Unical un incontro con il candidato al consiglio regionale di Io resto in Calabria con Pippo Callipo presidente nella circoscrizione Nord Franco Rubino, alla presenza di Carlo Infusino, segretario aziendale Uil, Sonia Gallo, componente della segreteria locale della Uil e Francesco Gallo, segretario regionale Uil Rua. "Basta passi indietro. Occorre - ha detto Rubino - fare qualcosa per l'Università e per coloro i quali non sono 'cialtroni' come qualche altro candidato vuole farci credere. Bisogna vincere la sfiducia verso le istituzioni. La priorità è quella di una ridistribuzione delle risorse in base alle necessità e le urgenze. Per il riconoscimento di un diritto non si può essere raccomandati. I partiti hanno perso la loro funzione di vicinanza al territorio. Il voto è fondamentale. Mettere in mano la Regione a gente come la Santelli e Salvini significa sprofondare nel baratro della democrazia". 

*** "Mancano poco più di dieci giorni alle regionali. Recarsi alle urne è un atto democratico, di civiltà, che ogni singolo cittadino deve sentire proprio. Purtroppo, a causa di problemi che tutti noi conosciamo e che da troppo tempo sono in attesa di essere risolti, ci sono migliaia e migliaia di calabresi che studiano o lavorano fuori dalla regione. Anche loro hanno il diritto di votare, ma difficilmente potranno farlo a causa dei costi esorbitanti di trasporto, aereo e ferroviario". Lo afferma in una nota Giuseppe Nucera. 

"La misura resa nota oggi dall'Assessorato alle Infrastrutture della Regione - prosegue - riguardo le tariffe scontate del 30% applicate da Trenitalia, non è sufficiente o adeguata. C'è bisogno di uno sforzo maggiore, con riduzioni fino al 90% e sconti anche per chi viaggia in aereo. Solo così i nostri giovani potranno tornare per votare. Da diverse settimane ho rivolto un appello alle forze politiche affinché potessero ratificare d'urgenza un provvedimento così da assicurare ai fuorisede forti sconti e agevolazioni sui biglietti. Nei giorni scorsi ho anche inviato una lettera aperta al Governatore Oliverio e il presidente del Consiglio Irto ribadendo lo stesso pensiero. Messaggi che sono rimasti lettera morta, silenzio assoluto che non fa che ampliare la già enorme distanza che separa i cittadini dalle istituzioni. A questo punto non rimane che una triste e desolante constatazione. Quando si tratta di sperperare milioni di euro con provvedimenti inutili, la Regione risponde presente. Quando invece si tratta di venire incontro alle esigenze dei calabresi, di chi vive fuori ma vorrebbe partecipare al processo democratico di voto, le istituzioni si girano dall'altra parte". 

*** "Tutt'altro che scontata la giornata di oggi che ha visto la presenza del candidato a Presidente Pippo Callipo a Isola di Capo Rizzuto. Callipo, dietro invito della capolista per il PD circoscrizione centro Carolina Girasole, ha potuto vedere con i propri occhi quello che la natura e l'uomo sono riusciti a creare e allo stesso tempo distruggere, come la Torre Vecchia una fortezza del XIII secolo, che sta sprofondando nel mare che con i suoi 42 km di riserva marina protetta abbraccia questo incantevole paese". E' quanto si legge in una nota. "Sono state fatte presenti diverse istanze - prosegue la nota - pervenute in modo diretto e schietto da chi in questo paese ci vive e ci lavora, in particolare agricoltori allevatori e operatori turistici. Diverse le problematiche emerse tra queste il sistema idrico, le infrastrutture, la sanità e il dissesto idrogeologico, servizi essenziali per chi in questa terra vuole costruirci un futuro. Callipo ha ascoltato e preso a cuore le richieste di tutti , proponendo come possibile soluzione la creazione di gruppi di lavoro formati da professionisti specializzati nei diversi settori".

"Jole Santelli ha incontrato, a Lamezia Terme, Carolina Caruso candidata nella lista Jole Santelli Presidente". La Caruso, è scritto in una nota, "ha rimarcato il suo impegno a sostegno della sfida del centrodestra, ma soprattutto a supporto di molteplici istanze rappresentate nell'occasione da una serie di realtà consolidate nel territorio. Nunzia Coppedè, presidente regionale Fish, ha parlato di una Calabria più inclusiva per i disabili. Armodio Lombardo presidente dell'Ordine degli Psicologi ha sottoposto all'esame dell'aspirante governatore la proposta di istituire il pronto soccorso psicologico e lo psicologo d'emergenza. Raffaella Rinaldis del Centro Studi Fimmina Tv ha rilanciato le battaglie portate avanti per il sostegno delle politiche di genere. Giuseppe Lombardi, presidente della Fondazione Rambaldi, ha, invece, avanzato alcune proposte per lo sviluppo turistico e culturale. Infine, il lavoro. Una delegazione dei tirocinanti amministrativi ha auspicato l'impegno del futuro presidente della Regione per la regolarizzazione di queste figure. 

La Santelli dal canto suo ha fatto sue le istanze rappresentante ribadendo il suo impegno di diventare un presidente capace di rendere l'io in noi". Carolina Caruso ha, quindi, sottolineato: "Conoscendo Iole Santelli sono sicura che non solo ascolterà e farà tesoro di quanto gli è stato detto, ma dopo il 26 gennaio, mi ascolterà quando porterò a lei le istanze della mia gente. Per un presente che ci ridia rispetto e dignità e per non negare il nostro futuro chiedo a Jole Santelli di essere il nostro Presidente, il presidente di chi ha bisogno, in tutta la Calabria. Chiedo a Jole Santelli di non puntare su un solo territorio, per esempio Cosenza, come ha fatto chi l'ha preceduta, ma di essere una calabrese vera che ha a cuore tutte le aree della regione".