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Regionali 2020. Calabria: il dibattito elettorale 24 gennaio

Calabria > Catanzaro

CATANZARO, 24 GEN - "Pietro Molinaro, candidato della Lega nella circoscrizione Nord-Cosenza a sostegno di Jole Santelli, ha incontrato i cittadini nella sala dell'Hotel Roscianum nell'area urbana di Rossano. Punto nevralgico del suo impegno politico è la questione agricola calabrese, che egli conosce perfettamente sia per la sua esperienza da imprenditore agricolo sia per il suo ruolo da presidente di Coldiretti Calabria per 14 anni". 

E' quanto riporta un comunicato di Molinaro. "Cibo, territorio, ambiente, turismo - è detto nel comunicato - sono i punti cardine del programma di Molinaro, che vede tante potenzialità in una terra che finora ha sfruttato troppo poco delle sue capacità. 

Lui che la conosce bene, avendola girata in lungo e in largo, sa quali sono le problematiche da affrontare. Il suo impegno è quello di lavorare per una Regione definita 'normale': utilizzare i fondi europei per far crescere l'economia e semplificare la burocrazia che spesso frena l'avanzamento dello sviluppo"."Sono pronto. 

Non mi tirerò indietro - ha detto Molinaro - di fronte a nessun ostacolo. Il vostro contributo è essenziale adesso, con il vostro affetto che sento forte riusciremo a ottenere uno scranno che sarà importante per l'agricoltura e per la Calabria tutta. Abbiamo tanto da fare: 700.000 ettari agricoli che, in una filiera agroalimentare che funziona, devono dare lavoro a 40 mila addetti. Questo è da dove partire". *** "Dovrà essere la Calabria dei giovani, quella governata da Pippo Callipo dopo la vittoria al voto del 26 gennaio. Il nostro punto di riferimento per uno sviluppo economico regionale deve essere il Lavoro. Oggi su Repubblica si legge di una 'regione che ha scordato i giovani'. Sì, è stata la politica dei vecchi partiti che ha scordato i giovani". 

Lo afferma, in una nota, Franco Rubino, docente di Economia aziendale dell'Unical e candidato nella lista Io resto in Calabria con Pippo Callipo Presidente per la circoscrizione Nord. "Il mio obiettivo - aggiunge Rubino - è fare dell'Università il tassello mancante tra il lavoro e le imprese in Calabria. Ha ragione il rettore dell'Unical Leone quando dice che servono più borse di studio e più finanziamenti per gli atenei calabresi. Mi farò portavoce di queste istanze in Consiglio regionale. Solo così potremo aumentare la nostra competitività rispetto a quella degli altri paesi europei. Il mio ultimo appello è quello al voto libero, incondizionato, consapevole. 

C'è bisogno di una rivoluzione che parta dalla cabina elettorale. Domenica abbiate uno scatto di orgoglio, andate a votare colui che può realmente cambiare le sorti della Calabria grazie alle sue competenze e alla sua storia. Non lasciatevi suggestionare dalle piazze, dalla televisione, dalle parole. Quello che conta è l'onestà. E Pippo Callipo ha dimostrato di essere un imprenditore serio e onesto nel corso della sua vita e ha le idee chiare. Non votare per Callipo significherebbe abbandonare la Calabria alla deriva". 

*** "Un risultato a lungo atteso, alla prova dei fatti però tradito dalle risorse insufficienti stanziate dal Governo, con i Comuni impossibilitati a garantire stipendi mensili superiori ai 600 euro. È il nuovo passo dell'infinita telenovela riguardante le migliaia di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità calabresi". Lo afferma, in una nota, Gianluca Gallo, candidato di Forza Italia alla Regione."Il percorso costruito negli anni - prosegue Gallo - aveva di recente portato all'avvio del percorso di stabilizzazione. 

Una buona notizia, ampiamente propagandata ed in parte strumentalizzata, con l'apparenza calata a velare la realtà delle cose, alquanto diversa da ciò che si va raccontando. Il Governo Conte ha introdotto deroghe indispensabili per consentire ai Comuni di procedere alle assunzioni, ma lo ha fatto senza un corrispondente investimento in termini di risorse, creando più di un problema agli stessi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: i Comuni stanno procedendo alla stabilizzazione sulla base di contratti che prevedono un impiego settimanale delle maestranze per 17 ore. 

Una situazione ben al di sotto dei limiti della decenza: con questo monte orario si assicurano ai lavoratori stipendi al di sotto dei 600 euro e, al tempo stesso, si pongono gli enti nell'impossibilità di tutelare la qualità e l'efficienza di servizi già da tempo, ultimamente ancor più a causa dei pensionamenti legati all'introduzione di Quota 100, garantiti proprio da lsu e lpu". 

*** "Il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi rinnova l'appello ai candidati al consiglio regionale affinché offrano risposte alle problematiche in essere a cominciare dal 'sistema rifiuti' e dimentica (volutamente?) che una risposta, un vero e proprio piano con scadenze e provvedimenti da adottare, è stata inviata da me, quale candidato del territorio di Fratelli d'italia, alla sua attenzione". Lo sostiene, in una nota, Ernesto Rapani candidato alla Regione per Fratelli d'Italia. "Dal momento che, a conclusione del suo rinnovato appello, dichiara di voler fare la sua parte nel concorrere a risolvere le problematiche in essere come la 'questione rifiuti', mi aspetto, adesso - prosegue Rapani - che metta a conoscenza i cittadini di Corigliano Rossano e più in generale i calabresi, se condivide gli impegni assunti da me e Fratelli d'Italia rispetto alla proposta che concorre a risolvere in modo strutturale la 'questione rifiuti' e che faccia, come promesso, 'la sua parte'. Aggiungo, inoltre, che articolate proposte di soluzione, contenute negli impegni programmatici all'attenzione degli elettori, riguardano anche la 'rivisitazione' del sito Enel, una vera e propria riforma di gestione del sistema sanità, del sistema idrico che dovrebbe passare attraverso il riassetto del territorio, ovvero l'individuazione di un effettivo 'ambito territoriale ottimale' che non può meccanicamente essere quello provinciale (Cosenza), il rifinanziamento della legge regionale a favore della fusione".