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Regionali 2020 Calabria: il dibattito elettorale del 20 gennaio

Calabria > Catanzaro

CATANZARO, 20 GEN - "Le donne in Calabria hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella famiglia, mentre a livello socio-produttivo sono sempre state limitate da una cultura che vede l'uomo come figura preponderante". Lo afferma, in una nota, Angela Robbe, candidata del Pd alle elezioni regionali. "Ebbene, se la Calabria - sostiene Robbe - oggi versa in questa situazione è anche perché le donne calabresi non sono state protagoniste nella vita politica all'interno della massima Assemblea calabrese visto che in consiglio regionale c'era un'unica rappresentante.

Una situazione quest'ultima che mi auguro non si ripeta anche se c'è da sottolineare l'esiguità della presenza femminile anche in tante (troppe) liste. Da questo momento di confronto mi piacerebbe che emergesse l'importanza di una maggiore partecipazione alla vita socio-politica della regione delle donne, che innanzitutto deve passare attraverso il voto consapevole di chi è chiamato a decidere le sorti della Calabria. Ma c'è anche la necessità di avviare iniziative più strutturate e sinergiche per consentire un maggiore peso del ruolo delle donne all'interno delle istituzioni. Utile anche la valorizzazione delle figure femminili che hanno dato un'idea diversa della nostra regione rompendo schemi preconcetti della Calabria. Da qui l'idea in questo periodo di inchieste e colpi ben assestati alla 'Ndrangheta dal procuratore Gratteri, di inserire il volto di Lea Garofalo sulla locandina. Una donna che rappresenta il simbolo del coraggio, dell'indipendenza e dell'amore delle donne calabresi".

*** "Grande successo della convention di chiusura della campagna elettorale di Domenico Giannetta. Una sala Calipari stracolma di persone provenienti da ogni parte della provincia - è detto in un comunicato - ha acclamato il candidato di Forza Italia al Consiglio regionale". "Il nostro progetto politico nasce dall'ascolto delle persone, abbiamo raccolto un grande entusiasmo - sostiene Giannetta - siamo determinati a vincere e governare la Calabria. Proveniamo da una legislatura da dimenticare. E siamo pronti a voltare pagina e scrivere un'altra storia. In cinquant'anni di regionalismo, che si celebrano proprio quest'anno i nostri governi regionali non sono riusciti ad incidere nello sviluppo in modo organico.

Si è lavorato a macchia di leopardo senza costruire una identità unitaria. Perciò in Calabria ci sono realtà che funzionano malissimo ed eccellenze". "Lo sviluppo della Calabria - sottolinea ancora Giannetta - passa invece dal raggiungimento della normalità, e la normalità si può ottenere solo rispondendo ai bisogni fondamentali di un territorio, primi fra tutti la salute ed il lavoro. Ma i bisogni vanno capiti e condivisi, abbattendo i muri tra le persone e i palazzi, solo così i calabresi potranno sentirsi parte attiva della vita della propria regione. Con il centrodestra al Governo della Calabria daremo alla politica regionale lo slancio che serve per costruire una identità calabrese forte e coraggiosa che saprà valorizzare le proprie potenzialità, che sono uniche al mondo".

*** "In queste ore decisive, quelle che conducono al voto di domenica, ci arrivano segnalazioni francamente incresciose e inquietanti. Che hanno a che fare con le elezioni ma che hanno a che fare soprattutto con il settore produttivo più importante per la Calabria, l'agricoltura". Lo afferma, in una nota, Carlo Guccione, candidato del Pd alle elezioni regionali. "Alcuni dei nostri avversari avrebbero azionato una vera e propria 'mercanzia' tra i campi - sostiene Guccione - dispensando generose promesse per fiorenti 'coltivazioni' e contributi....La tecnica è sempre quella ma con 'un'aggravante' contemporanea.

 Mostrarsi a disposizione del settore, dei coltivatori preoccupati per la grave crisi di prospettiva, potendo contare però sul retaggio stesso delle organizzazioni associative. Un collettore micidiale di potenziale consenso che si poggia sulla disperazione dei singoli operatori. È appena il caso di ricordare che sull'agricoltura si gioca la partita più grossa per la Calabria. In termini di risorse ma anche di potenzialità. Non a caso, e ovviamente non per il bene dei calabresi, sul comando di questo settore hanno già iniziato a litigare dall'altra parte e non a caso è stato proprio Matteo Salvini a gettare lo sguardo tra i primi nei campi di Calabria. Con la sanità congelata e fuori controllo è questo il perimetro più forte che la malapolitica ha a disposizione per coltivare spazi di manovra e clientele".

*** "Apprendo solo ora che domani il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli sarà in visita nella terza città della Calabria. La sua presenza onora tutti coloro i quali, come me, hanno grande rispetto per le istituzioni dello Stato ma desta non poche perplessità perché all'evento parteciperà un candidato al Consiglio regionale e, come è noto, domenica 26 gennaio si vota".

È quanto afferma il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia, Ernesto Rapani, candidato al Consiglio regionale."Voglio augurarmi - prosegue Rapani - che il ministro De Micheli chiarisca finalmente quando partiranno i lavori del Megalotto 3 per la realizzazione dell'ammodernamento della strada Statale 106 tra Sibari e Roseto, considerato che due suoi sottosegretari hanno dichiarato sul tema due versione totalmente contrastanti. Il sottosegretario del Pd,  Margiotta ha sostenuto che il primo metro di strada difficilmente inizierà ad essere costruito prima di giugno 2020 mentre il sottosegretario del M5S, Cancelleri ha sostenuto che ciò accadrà a marzo 2020. Sono convinto che il Ministro alle Infrastrutture spiegherà anche come mai nel contratto sottoscritto tra Regione e Trenitalia dello scorso mese di dicembre, nessuna nuova corsa è stata prevista nel territorio jonico della provincia di Cosenza".

*** "Continua il tour elettorale di Franco Rubino candidato al Consiglio regionale nella lista 'Io resto in Calabria con Pippo Callipo Presidente' nella circoscrizione Nord provincia di Cosenza. Da Castiglione Cosentino a Grimaldi, passando per Rende, Acri, Corigliano-Rossano e Belvedere Marittimo - è detto in un comunicato - solo alcune delle tappe elettorali che hanno visto il candidato Rubino impegnato a chiedere consensi per la prossima competizione elettorale. Filo conduttore degli eventi l'appello contro l'astensionismo, il voto utile, l'attenzione verso le competenze e i meriti, la lotta al decadimento culturale e l'attenzione per i giovani e il lavoro".

"Non servono le piazze piene - afferma Rubino - se poi le urne saranno vuote, come diceva Nenni, ma la consapevolezza di scegliere il proprio destino con un voto di testa, libero e di qualità. Basta inseguire stereotipi e visioni utopiche se poi non si riusciranno a realizzare. Quello che conta sono i risultati. Dov'erano i soliti politici quando la Calabria chiedeva da anni la risoluzione dei problemi? Occorre un approccio sistemico che passa necessariamente dalla qualità. L'effetto annuncio non porta da nessuna parte, anzi, ingenera un'idea sbagliata nell'elettorato, quella della solita politica delle promesse. Per risolvere le criticità non ci vuole una bacchetta magica ma un investimento serio su infrastrutture e sanità. Il lavoro passa dalle imprese e bisogna far diventare la Calabria un terreno fertile per nuovi insediamenti e nuove risorse dall'Europa".

*** "Quarantasette dipendenti della cooperativa Seatt rischiano di perdere la propria occupazione e sono state costrette al gesto estremo di salire sul tetto del Pronto soccorso dell'ospedale di Cosenza per far sentire la propria voce. Bisogna stare vicino a questi lavoratori e portare le loro istanze al commissario alla Sanità Cotticelli". È l'appello del candidato Pd al Consiglio regionale Giuseppe Giudiceandrea.

"Da venerdì 17 gennaio - prosegue Giudiceandrea - si registrano disagi nel Centro unico prenotazioni; il call center per le prenotazioni risulta inattivo; non funziona l'ufficio protocollo dell'Azienda ospedaliera e il servizio ticket del Pronto soccorso di Cosenza, del Santa Barbara di Rogliano e del Mariano Santo oltre a tutti gli altri servizi amministrativi gestiti da questi 47 lavoratori sono in tilt. Mi recherò da questi lavoratori e dalle sigle sindacali che li stanno assistendo per capire insieme come e cosa fare in questa lotta sacrosanta e parlare con il commissario alla Sanità e trovare soluzioni con Seatt".