Ricercatore in classe al liceo scientifico Galileo Galilei

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LAMEZIA TERME (CZ) 19 DICEMBRE - Mercoledì nell'ambito del festival delle Scienze organizzato press...

LAMEZIA TERME (CZ) 19 DICEMBRE - Mercoledì nell'ambito del festival delle Scienze organizzato presso il liceo scientifico Galileo Galilei diretto da Reresa Goffredo, che si concluderà venerdì 21 Dicembre, è intervenuto dalle 11 alle 13 il ricercatore calabrese:Enrico Iaccino Ph.D. Department of Experimental and Clinical Medicine University “Magna Graecia" di Catanzaro, inviato dalla Fondazione Veronesi per dialogare con gli studenti delle classi quinte secondo il progetto nazionale "Ricercatore in classe" che la nota Fondazione ha proposto alle scuole del territorio nazionale. A collaborare per la riuscita dell’evento anche Miriam Scarpino referente dell'Ufficio scolastico regionale della Calabria. Prima dell’incontro il ricercatore ha avuto modo di visitare alcuni dei dodici laboratori di chimica, scienze, fisica e matematica allestiti dai giovani liceali per il territorio. Dall'esposizione dei cristalli e delle cromatografie, a lavori di astronomia, dall'uomo di Vitruvio di Leonardo da Vinci con una riproduzione fatta dai ragazzi ad esperimenti di anatomia con preparazione di sezioni microscopiche, dalla creazione della bachelite e fili di nylon alla realizzazione di un albero di Natale decorato con i cristalli realizzati dai ragazzi Da giochi matematici ed esperimenti di fisica e a esposizioni di astronomia, cromatografia, cristalli.

Come a tutti è noto Umberto Veronesi deceduto due anni fa è stato una figura di riferimento per la lotta ai tumori e per la cultura scientifica internazionale. Ha voluto, ispirato e presieduto la Fondazione che dal 2003 porta il suo nome nata per il progresso delle scienze, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica, divulgarne i principi e diffondere una corretta cultura della prevenzione. Nello stesso anno Enrico Iaccino, ricercatore calabrese nato a Cosenza nel 1979 si è laureato con 110 e lode e nel 2006 ha conseguito la laurea specialistica in Biotecnologie Mediche e farmaceutiche sempre con 110 e lode. Nel 2008 Iaccino ha iniziato il dottorato in oncologia e immunologia, durante il quale grazie ad una borsa di studio airc ha avuto la possibilità di perfezionare i suoi studi presso la University college di Londra per 2 anni. Dopo aver conseguito il dottorato nel 2013 e vinto una borsa di studio AIRC di tre anni, nel 2016 ha vinto una borsa veronesi in collaborazione con il Massachusetts General hospital di Boston.

Due anni dopo ha ottenuto l’abilitazione a professore associato in Biologia applicata e Biochimica clinica ed attualmente è assegnatario di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e clinica dell’università di Catanzaro. Proprio di questi giorni è la notizia della vincita di un nuovo finanziamento Veronesi, grazie al quale sarà impegnato in una collaborazione con l’istituto di oncologia di Bellinzona (Svizzera)». Dopo i saluti della docente Anna Rosa dello staff di dirigenza nell’incontro moderato dalla docente e giornalista Dora Anna Rocca, ha spiegato il ricercatore: «In poche parole la mia attività di ricerca è focalizzata alla messa a punto di approcci innovativi per il monitoraggio della progressione tumorale in tumori a cellule B (linfoma, mieloma, leucemia) con particolare riferimento alla malattia residua minima,  le recidive che possono presentarsi a distanza di anche molti anni dalla prima diagnosi». Un incontro importante per le quinte classi del liceo scientifico Galileo Galilei che hanno potuto rivolgere alcune domande al ricercatore per comprendere meglio le dinamiche legate al mondo della ricerca scientifica con le difficoltà, le sconfitte ma anche le vittorie e le soddisfazioni. Un incontro voluto dalla dirigente scolastica Teresa Goffredo sempre attenta alle innovazioni, e che ha scelto di dedicare la settimana del festival delle scienze ai giudici Falcone e Borsellino. Venerdì il festival si concluderà con la presenza dell'astrofisica Sandra Savaglio dell'Unical e della presidente della Sindem e responsabile del centro di neurogenetica: Amalia Bruni.

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