S3 Calabria: lanciata la Piattaforma Ambiente e Rischi naturali

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La Strategia di Specializzazione intelligente della Regione Calabria ha individuato il tema dell’A...

La Strategia di Specializzazione intelligente della Regione Calabria ha individuato il tema dell’Ambiente e Rischi naturali quale area di innovazione su cui investire le risorse del Programma Operativo destinate alle Ricerca e all’Innovazione.

Attraverso le Piattaforme Tematiche, la Regione crea occasioni per confrontarsi con esperienze nazionali e regionali, individuare specializzazioni e connessioni interdisciplinari con aree di innovazione diverse (agroalimentare, turismo, ICT, ecc.) e costruire azioni collaborative.

In questo ambito, il 19 dicembre ’18 ha avuto luogo, presso la sala conferenze di Fincalabra, il lancio della piattaforma tematica “ambiente e rischi naturali” in coincidenza con il kick off meeting del Polo regionale di Innovazione finanziato dalla Regione proprio su questa area di innovazione.

Imprese del Settore, Dipartimenti Universitari e start up innovative si sono confrontate sulle traiettorie tecnologiche definite nella Strategia di Specializzazione Intelligente creando occasioni di confronto e integrazione tra il mondo accademico e quello imprenditoriale.

Molto nutrito il programma della giornata che ha preso avvio con i saluti del Presidente del Polo di innovazione Parinet, Luigi Borrelli ed è proseguito con l’illustrazione, da parte di Antonio Mazzei di Fincalabra, della S3 regionale e del supporto fornito all’Amministrazione Regionale nell’attuazione delle politiche per l’innovazione con il progetto CalabriaInnova.

Focus sulle opportunità di finanziamento regionali ed europee con l’intervento di Menotti Lucchetta, Dirigente del Settore Ricerca, che ha illustrato in anteprima i contenuti dell’Avviso Living Lab e della call internazionale Eramin, sui temi dell’economia circolare.

Il Direttore Tecnico del Polo, Piero Milasi, ha illustrato i servizi offerti dal Polo grazie alle infrastrutture di Ricerca disponibili ed ha manifestato l’intenzione di allargare sempre di più il numero delle imprese aggregate.

L’aggancio alle reti lunghe nazionali è stato il tema dell’intervento di Luigi Lavarone, delegato per il Mezzogiorno del Cluster nazionale Chimica Verde.

Docenti universitari e imprenditori si sono poi alternati presentando servizi disponibili, risultati della ricerca e prospettive di sviluppo dell’area di Innovazione Ambiente e Rischi naturali. In conclusione, un panel di imprese finanziate dalla Regione Calabria per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sul tema Ambiente e Rischi naturali ha illustrato stato di avanzamento dei progetti e prospettive di sviluppo e integrazione con gli attori dell’innovazione regionale.


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