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Sardegna: no a tassa sulle barche

Giulia Cancedda
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Sardegna: no a tassa sulle barche
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 CAGLIARI, 6 DICEMBRE 2011 – Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, boccia la cosiddetta tassa sugli yacht, prevista dalla manovra del governo Monti. Il governatore della Sardegna si dichiara profondamente contrario alla tassazione delle barche da diporto, prevista dalle nuove misure anti crisi.[MORE]


Alla luce delle nuove misure, che verranno adottate dal nuovo governo Monti, per affrontare la crisi che il nostro paese sta attraversando, Ugo Cappellacci ha esternato la sua riluttanza e preoccupazione per il provvedimento che riguarda le imbarcazioni. Quindi ha dichiarato: “Quella che e' stata presentata come una misura su beni di lusso in concreto rischia di rivelarsi un siluro per la nostra economia e per chi e' ben lontano da situazioni di benessere economico". Il presidente ha sottolineato che: "Le modalità di riscossione sono tali da far immaginare un effetto-boomerang: le imbarcazioni si terranno lontane dalle nostre coste con grave danno per il settore turistico da diporto e per tutto l'indotto composto da una moltitudine di medie e piccole aziende. Contemporaneamente si fa un regalo alle economie degli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo", Cappellacci ha ricordato l'esperienza della tassa sul lusso introdotta dalla precedente Giunta regionale e poi dichiarata incostituzionale dalla Consulta. "Qualche anno fa - prosegue il capo dell'esecutivo regionale - i nostri dirimpettai della Corsica ringraziarono la Sardegna. Il rischio e' che ora l'intero bacino del Mediterraneo esprima la propria gratitudine nei confronti dell'Italia. Piuttosto che adottare misure che solo nell'aspetto di facciata riguardano il lusso, sarebbe opportuno andare a reperire altrove le risorse necessarie a colmare il deficit del Paese: per esempio, in quel finanziamento pubblico ai partiti che ancora oggi costituisce la longa manus della politica sulla parte attiva e produttiva della nostra società e che continua a costare ai cittadini mediamente 300 milioni di euro. Si tratta - conclude Cappellacci - di una cifra ben superiore agli introiti stimati per la tassazione delle imbarcazioni".

Giulia Cancedda

(fonte foto: adnkronos.com)


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Scritto da Giulia Cancedda

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