Siria, Turchia bombarda postazioni Isis e curde
Estero Calabria

Siria, Turchia bombarda postazioni Isis e curde

martedì 23 agosto, 2016

SIRIA, 23 AGOSTO - L'artiglieria turca ha bombardato obiettivi dell'Isis e dei curdi dell'Ypg nel nord della Siria. Lo si apprende dal sito della Bbc, sottolineando che "sarebbe imminente un attacco da parte di ribelli siriani sostenuti da Ankara contro lo Stato islamico nella cittadina di Jarablus e a Manbij, recentemente riconquistata dalle milizie curde delle Forze democratiche siriane (Sdf)".

Secondo quanto riferito sempre dalla Bbc, risulta possibile che "sono circa 1500 i ribelli siriani che attendono nella città turca di Gaziantep - teatro della strage alla festa di nozze - di sferrare l'attacco". Gli attivisti della Rete siriana per i diritti umani hanno dichiarato che nella mattinata della giornata odierna sarebbero stati uccisi due bambini a seguito dei missili lanciati da jet militari del regime siriano sulla città di Douma.[MORE]

Secondo fonti del Ypg (Unità di difesa popolari, collegato al Pkk curdo-turco) e da alcune testimonianze dei residenti di Hasakeh, anche ieri l'artiglieria turca ha bombardato i miliziani curdi in Siria, alleati degli Usa, e postazioni del sedicente Stato islamico vicino al confine in Siria, soprattutto nell'area a nord di Manbji. Intanto la milizia curda siriana del Ypg ha lanciato una offensiva militare in forze contro le aree della città nord-orientale di Hasakeh, controllata da esercito e miliziani filo-Damasco.

Prima dell'attacco, i media filogovernativi avrebbero affermato che è stata osservata una tregua per permettere di evacuare i feriti dalla città, divisa fra i quartieri controllati dai filo-Assad e i curdi. Questi ultimi, però, hanno smentito che sarebbe stato rispettato il cessate il fuoco.

Luigi Cacciatori

Immagine da lastampa.it

 


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