Smart in the city

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BOLOGNA, 2 MAGGIO 2014 – La nuova piattaforma di Infomobilità del comune di Bologna, se...

BOLOGNA, 2 MAGGIO 2014 – La nuova piattaforma di Infomobilità del comune di Bologna, sembra destinata a cambiare le abitudini dei suoi cittadini, per tutto ciò che riguarda la mobilità privata e pubblica cittadina.
MiMuovoSmartCity, questo l’intuitivo nome della App in questione, è stata progettata dalla Regione Emilia-Romagna, da Engineering Ingegneria Informatica, all’interno del progetto SMARTiP e dal comune di Bologna, grazie anche ai finanziamenti delle commissione europea, nell’ambito del programma CIP (Competitiveness Innovation Program). L’App ha l’obiettivo finale di aggregare all’interno di un’unica piattaforma web diversi servizi di infomobilità del comune di di Bologna, permettendo ai cittadini di trovare in un unico portale, accessibile anche tramite smartphone, le informazioni utili per muoversi e spostarsi.

Il suddetto portale è stato lanciato lo scorso maggio, è raggiungibile dall’indirizzo http://mimuovo.comune.bologna.it e permette di creare e visualizzare una serie di layer informativi su una Google Map della città e della provincia, quali:
• Fermate, linee e bus in tempo reale, mostrando in tempo reale orari di arrivo degli autobus, attraverso un tracciamento GPS degli stessi. Viene altresì indicato l’esercizio pubblico più vicino alla fermata dove poter acquistare i biglietti e la posizione delle corsie preferenziali. Tali servizi sono forniti in collaborazione con il servizio TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna).
• Traffico in tempo reale, grazie a un sistema di monitoraggio del traffico, aggiornato ogni cinque minuti, delle principali vie della città.
• Parcheggi e disponibilità degli stessi, con l’indicazione dei posti liberi ed informazioni riguardanti tariffe e servizi disponibili.
• Problemi alla circolazione, come cantieri per lavori in corso, restringimenti di carreggiata e congestioni di traffico.
• Piste ciclabili, indicando la tipologia dei vari percorsi (pedonale ciclabile, promiscuo veicolare).
• Varchi telecontrollati, attraverso le posizioni delle telecamere per il controllo degli accessi alle ZTL e centro storico.
• Aree pedonali e luoghi accessibili: posizioni di semafori acustici e livello di accessibilità a luoghi pubblici come locali e uffici.
• Strade pulite: viene mostrato l’orario e i giorni destinati alla pulizia notturna delle strade e del centro storico.

Si può usufruire di tutte queste informazioni attraverso mediante l’accesso al portale per computer desktop oppure utilizzando un portale dedicato ai suddetti servizi destinato ai dispositivi mobile, come ad esempio tablet, smartphone e ipad, poiché il sistema di visualizzazione è costituito da blocchi informativi separati (gadgets), che possono essere utilizzati dai diversi dispositivi hw e, addirittura, possono essere richiamati singolarmente sulla propria pagina del Social Network Facebook.
Questo accurato sistema basato su diversi strati informativi geo-referenziali ha contribuito sicuramente a insignire Bologna, insieme a Trento, come una delle due città italiane più Smart dell’appena trascorso 2013, guidando la classifica dell’ICityRate, il Rapporto annuale realizzato da Forum PA.

Rosangela Muscetta [www.economia-conoscenza-itc-km.blogspot.it]

 

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