Soundsight training, il software che potrebbe aiutare i non vedenti con il suono

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REGGIO EMILIA, 24 DICEMBRE – Arriva da Reggio Emilia l’ultima sfida per “restituir...

REGGIO EMILIA, 24 DICEMBRE – Arriva da Reggio Emilia l’ultima sfida per “restituire” la vista ai ciechi. Irene Lanza, giovane Ceo della start up"Soundsight Training", ha sviluppato una realtà acustica virtuale che permetterà ai non vedenti di allenare il proprio udito a percepire e identificare gli oggetti. Il software Soundsight Training, libero ed open source, realizzato dall'Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con il Cern di Ginevra, simula l'interazione del suono con diversi scenari, dando l'occasione ai non vedenti di imparare come ecolocalizzarsi nello spazio. 

Il software permetterà quindi di migliorare la percezione di sé nell'ambiente in soggetti ciechi. Come spiegato dalla Ceo Irene lanza, SoundSight System consente di allenare l'udito a percepire e identificare gli oggetti fino addirittura a «riuscire a tirare in porta o mettere a segno un tiro libero a basket». «In questo momento –prosegue la Lanza- lavoriamo su un prototipo dimostrativo già testato da non vedenti che può essere utilizzato con un normale computer».

Il prototipo del software è pronto e da lunedì prossimo sarà on line, sulla piattaforma Kickstarter, una campagna di crowfunding con l'obiettivo di raccogliere i 250.000 euro necessari a svilupparlo e renderlo accessibile a tutti.

[foto: abruzzo.tv]

Antonella Sica

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