Sulla tragedia di Refrontolo la Procura di Treviso apre un'inchiesta
REFRONTOLO, 3 AGOSTO 2014 - La procura di Treviso ha aperto un’inchiesta sulla tragedia che ieri sera ha colpito Refrontolo. Il procuratore di Treviso Michele Dalla Costa ha detto: “Prima di tutto dobbiamo accertare che cosa sia realmente accaduto in quella zona e ogni ragionamento è assolutamente a livello teorico, però il magistrato sta facendo tutte le verifiche del caso per comprendere meglio e poi, agire di conseguenza. E’ azzardato fare qualsiasi ipotesi”. Il commento di Dalla Costa arriva dopo l’uscita del sindaco di Refrontolo Lorena Collodet, che avrebbe detto che il disastro era prevedibile. Il governatore Zaia ha spiegato: “Prevedere un fenomeno così violento e improvviso era impossibile”.[MORE]
Secondo le prime ipotesi investigative, l'esondazione del Lienza sarebbe stata provocata dallo scivolamento nel torrente di veri materiali, tra cui rotoballe di fieno che avrebbero provocato un effetto "tappo", ostruendo il corso del torrente e determinandone lo sversamento. Questa l'ipotesi avanzata dal Corpo Forestale dello Stato, al lavoro sul posto.
Federica Sterza
Foto cronacadelveneto.com
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