Tremila 'gilet arancioni' in protesta a Bari

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BARI, 7 GENNAIO – Questa mattina in ‘Piazza della libertà’ a Bari oltre tremila agricoltori a...

BARI, 7 GENNAIO – Questa mattina in ‘Piazza della libertà’ a Bari oltre tremila agricoltori abbigliati con “gilet arancioni” hanno protestato contro il governo e la Regione Puglia. Al pari dei “gilet gialli francesi”, i dimostranti si sono dati appuntamento nel piazzale dello stadio San Nicola per sfilare con 150 trattori nelle vie del centro del capoluogo pugliese per poi raggiungere la Prefettura.

"Sarebbe un grandissimo segnale di cambiamento se il ministro venisse a Bari non a parlare con una delegazione dei gilet arancioni o col portavoce, ma con tutti gli agricoltori.  In alternativa siamo pronti ad incontrarlo insieme a tutte le altre delegazioni che riterrà di invitare ma in una data diversa da quella di domani" ha così reso noto, il portavoce dei 'gilet arancioni', Onofrio Spagnoletti Zeuli.

I manifestanti chiedono il riconoscimento dello stato di calamità dopo le gelate di febbraio 2018, interventi mirati e decisi contro la Xylella, seguendo la scienza e non i santoni, e lo sblocco delle risorse del Psr (piano di sviluppo rurale) impantanato tra mille rivoli burocratici.

“Qui ci sono oltre tremila persone, uomini e donne della terra, che si sono uniti spogliandosi di qualsiasi identitò e sposando solo la causa della terra” - ha ribadito Spagnoletti Zeuli - “Noi ringraziamo il ministro Centinaio per averci invitato domani a Roma, ma non parteciperemo all'incontro perchè non intendiamo prestare il fianco a chi organizza, guarda caso proprio domani, un'altra sceneggiata dopo quella del 31 dicembre sotto la Regione Puglia, stavolta proprio sotto il Ministero luogo dell'incontro, per prendersi meriti che proprio non ci sono e per issare ancora una volta la bandiera dell'arroganza alla faccia dei problemi veri degli agricoltori e degli Olivicoltori pugliesi". "Per tutti noi vengono prima e sopra ogni cosa i problemi degli agricoltori, poi le bandiere e le sigle", ha concluso Spagnoletti Zeuli.

Scortati dalle forze dell'ordine, erano presenti assieme ai ‘gilet arancioni’ anche l'Agci, l'Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento nazionale agricoltura, Unapol, Liberi agricoltori, con i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Messaggi di sostegno ai manifestanti sono giunti dall'associazione nazionale dei comuni italiani, dall'ordine degli agronomi e dal collegio regionale dei periti agrari.

Grande assente il presidente della Regione Michele Emiliano, chiamato in causa più volte dal portavoce dei gilet arancioni.



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