Verso Catanzaro-Reggiana, Dionigi analizza il momento granata. Video
Catanzaro-Reggiana, Dionigi fa il punto: mercato, gestione del gruppo e sfida al “Ceravolo”
Il tecnico granata analizza il mercato di gennaio, lo stato della rosa e la partita contro il Catanzaro: «Serve continuità di prestazioni, ora dobbiamo trasformarle in punti»
Alla vigilia di Catanzaro-Reggiana, mister Davide Dionigi ha parlato in conferenza stampa affrontando tutti i temi chiave del momento: calciomercato invernale, condizione dei nuovi arrivi, gestione di una rosa ampia, crescita mentale della squadra e analisi dell’avversario, il US Catanzaro 1929.
Un intervento lucido e articolato, che restituisce il quadro di una Reggiana in fase di ricostruzione, ma con segnali incoraggianti sul piano delle prestazioni.
Calciomercato di gennaio: scelte condivise e giocatori funzionali
Dionigi ha definito il mercato di gennaio come un’operazione complessa, condizionata da dinamiche note: «Chi ha giocatori forti tende a tenerli. Trovare profili pronti, funzionali e subito inseribili non è mai semplice».
Le operazioni sono state condivise con la società, puntando su calciatori utili al progetto più che su nomi di richiamo. Una strategia consapevole, che tiene conto delle difficoltà tipiche della sessione invernale e della necessità di non forzare scelte fuori contesto.
Nuovi arrivi e condizione fisica: servono gestione e gradualità
Un passaggio chiave riguarda la gestione atletica dei nuovi innesti. Dionigi distingue tra:
- giocatori rimasti fuori dal progetto nelle precedenti squadre, quindi con un deficit di ritmo;
- giocatori che, pur avendo giocato poco, si sono allenati con continuità.
L’obiettivo è chiaro: evitare infortuni e inserire i calciatori quando possono garantire almeno 50-60 minuti di intensità, senza forzature.
Capitolo portieri: esperienza e affidabilità
Tra i temi toccati anche la situazione tra i pali. Dionigi ha elogiato il rendimento di Seculin, sottolineando l’importanza dell’esperienza in una fase delicata della stagione. Su Mikai, il tecnico ha parlato di un percorso particolare, ma di un profilo con personalità e leadership, pronto a dare il proprio contributo quando necessario.
Il Catanzaro di Aquilani: identità chiara e qualità diffusa
Passando all’analisi dell’avversario, Dionigi ha descritto il Catanzaro come una squadra con:
- identità di gioco ben definita
- palleggio e interscambiabilità di ruoli
- giocatori di qualità capaci di spostare gli equilibri
Nonostante un periodo non brillantissimo nei risultati, la squadra allenata da Alberto Aquilani resta un riferimento tecnico del campionato.
Prestazioni incoraggianti, ora servono punti
Il tecnico granata ha rivendicato la crescita della Reggiana contro avversari di alto livello: prestazioni solide anche contro squadre di vertice, spesso senza raccogliere quanto meritato.
Il problema, però, resta la classifica: «Le prestazioni non bastano più. Dobbiamo alzare la media punti e trasformare il lavoro in risultati concreti».
Freschezza, concorrenza e gestione del gruppo
L’arrivo di nuovi giocatori ha portato:
- energia mentale
- concorrenza interna
- maggiore intensità negli allenamenti
Dionigi ha ribadito il suo metodo: coerenza, attenzione ai comportamenti e gestione snella del gruppo. Le scelte non saranno punitive, ma meritocratiche, basate su atteggiamento e rendimento quotidiano.
Aspetto mentale: la squadra c’è
Nonostante un periodo difficile, Dionigi ha sottolineato come la squadra abbia sempre reagito, senza mai “staccare la spina”. Un segnale importante, soprattutto dopo sconfitte pesanti o avvii complicati di partita.
Il lavoro settimanale resta il vero termometro: allenamenti intensi, partecipazione e fiducia nel percorso intrapreso.
Catanzaro-Reggiana: una partita chiave
La sfida del “Ceravolo” rappresenta uno snodo importante:
- per la classifica
- per il morale
- per verificare l’impatto reale dei nuovi innesti
Dionigi guarda con fiducia alle prossime gare, convinto che la freschezza portata dal mercato possa incidere anche sul piano psicologico, oltre che tattico.
In sintesi
- Mercato condiviso e ragionato
- Gestione attenta dei nuovi arrivi
- Prestazioni in crescita
- Serve concretezza in termini di punti
Catanzaro-Reggiana non sarà solo una partita di campionato, ma un test di maturità per una Reggiana chiamata a trasformare il lavoro quotidiano in risultati.
Video integrale - CONFERENZA STAMPA | mister Dionigi pre Catanzaro-Reggiana
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