Al telefono con Rosaria Lucano cugina di Mimmo: nasce a Parigi Radio Riace international

7906
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PARIGI, 22 OTTOBRE- Rosaria Lucano, cugina di primo grado di Domenico Lucano, dal ventesim...

PARIGI, 22 OTTOBRERosaria Lucano, cugina di primo grado di Domenico Lucano, dal ventesimo arrondissement di Parigi, dove vive, guarda con trepidanza gli ultimi eventi. “Ho visto Mimmo ieri in Tv, l’ho visto carico” mi dice. 

La sua voce calma, è gentile con un sottile elegante accento francese, “Queste persone vivono a Riace da anni. Da quando quell’estate del 1998 un vascello con 250 profughi arrivò sulla spiaggia di Riace Marinaè qui che è nata l’idea che con l’arrivo di queste persone si potesse ricominciare a ricostruire una comunità a Riace. La stessa sera Mimmo si presentò a casa, da suo padre con un gruppo di ‘sbarcati’ uomini e donne con bambini che non sapevano dove andare: “stasera questi dormono a casa nostra papà”. Oggi hanno un lavoro, i loro figli vanno a scuola, parlano italiano e persino calabrese! Con loro, la vita è tornata in questo villaggio che era quasi morto. Come una sorta di Beirut, sotto un cielo terso, di un azzurro chiaro” sorride Rosaria prima di ricordare la lunga storia dell'immigrazione dalla costa calabrese: "Immaginate, cosa possa significare dire addio alla propria famiglia, alla propria casa e agli amici? Partire per un paese straniero, senza conoscerne la lingua, e con pochissimi soldi. E’ la storia dell’emigrazione delle nostre famiglie in America… in  Europa, nel nord Italia ...”

Intorno a Rosaria, in modo “fortuito” mi racconta, si è radunato il gruppo di supporto per suo cugino Mimmo, giornalisti, artisti, che sotto la guida del suo amico Marc Jacquin (che si è lanciato a corpo morto), direttore dell'associazione Phonurgia Nova, un trust senza scopo di lucro con sede nella città francese di Arles, lacui attività principale è la promozione della sound art e della creatività in radio, sabato 20 ottobre a mezzogiorno hanno lanciato la webradio  “RRI” - “Radio Riace  International”. (http://mixlr.com/radioriaceinternational/)

Giornalisti e artisti per due ore al giorno trasmettono rapporti, traducono testi italiani e raccontano di esilio e integrazione, di questa terra di arrivi e di partenze di uomini e donne. Raccontano delle persone italiane e straniere che in mancanza di qualsiasi prospettiva sono state obbligate a partire. Parlano delle vecchie abitazioni che erano state abbandonate dai riacesi per le stesse ragioni che hanno spinto gli altri ‘disperati’ a staccarsi dallloro patriaRiferiscono delle abitazioni dei riacesi emigrati, diroccate, abbandonate, inutilizzate, che ora rinnovate con l’aiuto di tutti, ospitano i nuovi pellegrini.

"Continueremo fino a quando Riace non sarà confermata nei suoi diritti democratici", afferma Marc Jacquin su una nota di TeleRama Franceprecisando tra l’altro che è sorpreso dalla mancanza di risposte ricevute dopo aver contattato diversi ministri, ex ministri e personalità culturali.  “Dobbiamo sostenere collettivamente questo villaggio, che lontano dalle teorie astratte sull'integrazione, ci offre una realtà esemplare di solidarietà che dura da trent'anni ... Perché non applicare questo modello nelle nostre campagne?” continua Jacquin,

Phonurgia Nova, fa capo a una vasta rete di professionisti e volontari, al Consiglio generale delle Bocche del Rodano, alla regione PACA, ai ministeri francesi della cultura, della gioventù, dello sport e degli affari esteri, e sostenuto dalle organizzazioni per i diritti come SCAM, SACD e SACEM. Molti progetti dell'associazione sono anche supportati da emittenti radiofoniche pubbliche in Europa come Deutschlandradio Kultur in Germania, Rai Uno in Italia e, naturalmente, da Radio France, INA National Institute of Audiovisual Archives e RFI Radio France International.

Radio Riace International ha ricevuto la sponsorizzazione dall'ex ministro della cultura Jack Lang, che ha inaugurato l'antenna in un'intervista” - mi racconta Rosaria Lucano  - “Ancheil famoso museo Institut du monde arabe’ è interessato al progetto di Mimmo e della sua “Città futura”.

Luigi Palumbo

InfoOggi.it Il diritto di sapere