Anonymous attacca sito di presunti terroristi

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WASHINGTON (STATI UNITI), 12 GENNAIO 2015 - Lo avevano annunciato subito dopo aver appreso la notizi...

WASHINGTON (STATI UNITI), 12 GENNAIO 2015 - Lo avevano annunciato subito dopo aver appreso la notizia dell'attacco terroristico contro la testata giornalistica francese Charlie Hebdo: Anonymous avrebbe deciso di attaccare tutti i portali online inneggianti alla jihad. Stando alle fonti della CIA, infatti, i terroristi utilizzerebbero questi siti (così come i video apparsi su YouTube) per fare propaganda e cercare nuovi affiliati.

Anonymous aveva diffuso nelle diverse lingue un messaggio video, dove minacciava un attacco contro chi si era macchiato dell'attentato a Parigi. Oggi, sul profilo Twitter @OpCharlieHebdo, gli hacker dichiarano di aver lanciato il primo attacco contro un sito vicino ai terroristi islamici.

Il sito è in lingua francese e inviterebbe alla lotta contro l'Occidente. Andando sul sito incriminato, invece di trovare informazioni in merito, l'utente si ritroverebbe su un motore di ricerca, usato qui per evitare di accedere al sito principale.

Oltre a chiudere nei fatti il sito, gli hacker di Anonymous hanno annunciato che forniranno alle autorità competenti piena collaborazione: le informazioni trovate andranno quindi agli inquirenti che indagano per evitare tragedie come quella avvenuta a Parigi contro Charlie Hebdo.

Anonymous ha reso noto che non colpirà solo i siti, ma anche i profili sui social in qualche modo collegati all'Isis e ad altre forme di terrorismo. Per bloccare questi profili, gli hacker invieranno delle segnalazioni di massa, in modo che siano i gestori dei rispettivi social a bloccarli (come sta già avvenendo in queste ore su Twitter).

(Foto deredactie.be)

Annarita Faggioni

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