MILANO, 19 OTTOBRE 2011 – Sono scattate le manette, ieri, per Alfredo Balestrini, presidente dell’associazione di volontariato che presta servizi socio-assistenziali a Milano e provincia. L’accusa è di truffa aggravata, peculato e falso.[MORE]
L’arresto è avvenuto per opera dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria su ordine del gip Anna Laura Machiondelli. Grazie a questa operazione, coordinata dai pubblici ministeri Letizia Mannella e Luca Poniz, sono stati sequestrati 270 mila euro in beni mobili e immobili di proprietà della Croce Ambrosiana e del presidente stesso.
La onlus di Milano non è la sola nel mirino degli investigatori. Sono già stati messi i sigilli sulla Croce Azzurra, la Croce San Francesco e la Croce San Carlo.
Per quanto riguarda la prima, l’inchiesta è partita un anno fa in seguito a un esposto anonimo. Le indagini e i controlli del Servizio di Igiene pubblica hanno portato in evidenza alcune irregolarità: sedi non autorizzate, mezzi con problemi, impianti elettrici non a norma e documenti compromettenti. Da quest’ultimi è emerso che l’ente beneficiava di sussidi da parte di varie amministrazioni pubbliche per decine di migliaia di euro, buona parte dei quali venivano intascati e fatti sparire anziché essere investiti in nuovi servizi.
Gaia Seregni
(In foto: ambulanza della Croce Ambrosiana di Milano, fonte: fiammeblu.it)
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.