Sono sei milioni e mezzo gli elettori chiamati alle urne per la tornata dei ballottaggi; al voto 88 Comuni, di cui tredici capoluoghi di provincia. Si decide al secondo turno anche l’elezione del presidente di sei amministrazioni provinciali, mentre in Sicilia si vota al primo turno per l’elezione del sindaco in 27 paesi, con Ragusa unico capoluogo coinvolto. Occhi puntati sulle sfide di Milano e Napoli, il cui esito però, ha ribadito il Presidente del Consiglio Berlusconi, non aprirà una crisi neanche in caso di sconfitta in entrambe le città.[MORE]
Affluenze in calo, meno due punti in percentuale per le provinciali; in lieve flessione anche le comunali, stando alle cifre diffuse dal Viminale alle ore 12. Milano si conferma invece in controtendenza, con un aumento del 2,58 per cento rispetto al primo turno. I due candidati, il sindaco Letizia Moratti e lo sfidante Giuliano Pisapia si sono presentati ai seggi in mattinata; la prima, “in rispetto del silenzio elettorale”, ha dichiarato ai giornalisti semplicemente che passerà il pomeriggio in famiglia. Il candidato di centro sinistra, accolto con un applauso, ha ringraziato stampa e fotografi per il lavoro fatto in campagna elettorale.
Clima apparentemente rilassato anche per i due aspiranti sindaci napoletani; Luigi de Magistris, candidato per Italia dei valori, Federazione della sinistra e Partito del Sud ha spiegato in uscita dal seggio come la speranza di Napoli sia dimostrare che c’è tanta voglia di buona politica, per la città e per tutto il Mezzogiorno. Gianni Lettieri, lo sfidante di centrodestra, si dice soddisfatto della corsa elettorale e si augura non ci siano brogli, ma che tutta la situazione resti sotto controllo.
Le operazioni di voto continueranno a svolgersi oggi, fino alle 22 e domani, dalle 7 alle 15.
Simona Peluso
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.