Bovalino: fervono i lavori della “Bovalinese 1911” per la stagione 2026/2027.
Condividi:
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~7 min
Presentazione della squadra amaranto tra conferme, nuovi acquisti e ambizioni di rilancio.
La Bovalinese 1911 si prepara ad affrontare la stagione 2026/2027 con entusiasmo, idee chiare e una struttura sempre più organizzata. La società amaranto inaugura la nostra rubrica dedicata alle squadre della Locride, partendo da un progetto che punta a coniugare programmazione, identità territoriale e crescita sportiva. Il club si presenta ai nastri di partenza con una rosa adeguatamente rinnovata, ma costruita su solide basi tra riconferme importanti, innesti di esperienza e valorizzazione dei giovani, tre valori fondanti che possono portare al successo. Sullo sfondo c’è anche il tema del nuovo stadio “Lollò Cartisano”, che grazie all’impegno profuso dall’attuale amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vinccenzo Maesano è destinato a rappresentare un passaggio importante e significativo per il futuro della società e per tutto il movimento calcistico locale.
Quello della “Bovalinese 1911” è un progetto tecnico curato negli anni e sempre più strutturato. La prima novità riguarda il rafforzamento dell’area tecnica. Infatti, accanto al Direttore Sportivo Daniele Seminara arriva Vincenzo Verduci, dirigente con esperienze maturate in realtà importanti del calcio calabrese come Pro Pellaro, Ravagnese, Capo Vaticano e Val Gallico. Il suo ingresso testimonia la volontà del club di ampliare la rete di scouting e reclutamento, puntando su calciatori di qualità e prospettiva. Questa scelta conferma una linea societaria orientata alla crescita organizzativa, elemento fondamentale per competere con continuità nei campionati regionali.
La bontà del progetto tecnico, già elaborato negli anni passati, in particolare nell’ultima stagione, è testimoniato dalla volontà della società amaranto di continuare con la direzione tecnica che è stata nuovamente consegnata nelle mani sapienti di mister Maurizio Lanzaro. Un tecnico serio, capace e forte delle sue numerose esperienze, sia in ambito nazionale che internazionale, come giocatore ma anche tecnico. In poche parole una garanzia in panchina. L’obiettivo è consolidare quanto costruito nell’ultimo campionato e alzare ulteriormente il livello competitivo della squadra.
Per fare ciò si è reso necessario procedere a delle riconferme, ma anche a nuovi innesti che possano alzare l’asticella qualitativa della squadra per puntare sempre più al massimo risultato. Partiamo dagli arrivi: ultimo in ordine di tempo è quello del bomber Matteo Carbone, un giocatore di esperienza che porta gol e qualità nel settore avanzato. In pratica, quello di Carbone, è il colpo più atteso dalla tifoseria amaranto che non vede l’ora di assiepare gli spalti del nuovissimo stadio “Lollò Cartisano”, un gioiellino della tecnologia sportiva moderna.
Matteo Carbone, attaccante classe 1989 e uno dei bomber più prolifici del calcio dilettantistico calabrese. La sua carriera è ricca di promozioni e vittorie in oltre vent’anni di esperienza. Le sue tappe più importanti son state a Roccella, Cittanova, Locri, Jonica, e Brancaleone. Con il Locri ha conquistato campionato di Eccellenza, Coppa Italia Calabria e Supercoppa.
Un nuovo e corposo innesto è quello di Jonathan Martinez Fuster, un giocatore che aggiunge fantasia e qualità. E’ un trequartista classe 1997 ed arriva dalla Spagna (vivaio dell’Alcoyano) prima di giungere in Italia dove maura esperienze con il Melito ed il Gioiosa Jonica. Ora, il fantasista valenciano ha scelto come sua ulteriore tappa di crescita la piazza di Bovalino, un obiettivo per rilanciarsi e mettere la propria tecnica e visione di gioco al servizio di mister Lanzaro.
E’ argentino, invece, Maximiliano Ghergo, un difensore che rinforza di molto il reparto arretrato. Classe 1997, cresciuto nel settore giovanile del Rosario Central. Dopo le esperienze italiane con Real Cassino, Stilese, Soriano e Stilo Monasterace, approda alla Bovalinese portando fisicità, duttilità e leadership. La sua capacità di adattarsi a più ruoli difensivi lo rende una pedina preziosa per il nuovo assetto tattico amaranto.
Altro innesto di qualità è quello dell’italianissimo Nunzio Tripodi, un giocatore eclettico che aggiunge dinamismo al centrocampo. Classe 1998, cresciuto nei settori giovanili di Reggina e Catanzaro. Nel suo percorso figurano esperienze anche con Bocale, Siderno, Reggio Mediterranea, Locri, Brancaleone e Melito. Centrocampista duttile e generoso, Tripodi porta corsa, intensità e spirito di sacrificio, caratteristiche perfettamente in linea con l’identità dei Mustang.
E’ giovane e punta fortemente a rilanciarsi, parliamo di Matteo Luigi Larosa, classe 2001. cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo. In carriera ha già vissuto esperienze tra Eccellenza e Serie D con Locri, Gravina, San Luca e Vibonese. Dopo una stagione condizionata da un infortunio, il centrocampista approda a Bovalino con l’obiettivo di ritrovare continuità e diventare il regista del gioco amaranto.
E passiamo alle riconferme rese note dalla società. Il primo è Manuel Murdaca: difensore classe 2002, affidabile e capace di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato, rappresenta una delle certezze della nuova stagione. La sua crescita costante ha convinto la società a puntare ancora su di lui come elemento importante della rotazione difensiva.
Poi c’è il giovanissimo Rocco Di Venosa, classe 2007, una delle migliori espressioni del vivaio e del territorio locrideo. La sua riconferma conferma la volontà del club di valorizzare i giovani della Locride e costruire un futuro sostenibile attraverso la crescita dei talenti locali.
A lui si affianca la riconferma di Santoro Favasuli. Centrocampista dalla tecnica sopraffina, dotato di grande visione di gioco e di un mancino particolarmente efficace sui calci piazzati. Continuerà a essere il punto di riferimento della manovra offensiva amaranto. La sua qualità rappresenta un valore aggiunto fondamentale per gli equilibri della squadra.
Francesco Calderone, terzino destro moderno e instancabile, capace di spingere con continuità sulla fascia e creare occasioni da gol grazie alla sua precisione negli assist. La sua conferma premia il percorso di crescita compiuto nelle ultime stagioni con i mustang.
Non poteva mancare la riconferma di un giocatore offensivo, tecnico e versatile come Matteo Gliozzi. Intelligente e con grande visione di gioco. Sa sempre trovare l’alternativa giusta quando i corridoi avanzati sono intasati. Ricordiamo che nelle ultime due stagioni Gliozzi ha realizzato 29 reti, un bottino eccezionale per un giocatore non impiegato stabilmente da centravanti. La sua disponibilità tattica e il suo mancino sui piazzati lo rendono una risorsa preziosissima per mister Lanzaro.
Il polmone della squadra, Domenico Giampaolo. Classe 2002, è il simbolo dell’appartenenza amaranto. Centrocampista a tutto campo, capace di adattarsi anche a ruoli difensivi, ha dalla sua una forte grinta, intelligenza tattica e continuità di rendimento, incarnando perfettamente lo spirito combattivo degli amaranto.
E chiudiamo la rassegna con la “saracinesca” Giorgio Galluzzo. Capitano e portiere di assoluta affidabilità, oltre ad una riconosciuta leadership in seno alla squadra.
Manca ancora qualcosina, ma gli obiettivi della “Bovalinese 1911” sono abbastanza chiari. La costruzione della rosa evidenzia e conferma ambizioni importanti. L’unione tra giocatori esperti, elementi di categoria superiore e giovani di prospettiva lascia intuire la volontà di disputare un campionato da protagonista.
Dopo i buoni risultati della passata stagione, quella che ci apprestiamo a vivere evidenzia i seguenti obiettivi: migliorare il piazzamento della scorsa stagione; mantenere continuità tecnica e societaria; valorizzare i giovani del territorio; costruire le basi per un ritorno in categorie più prestigiose.
Una spinta in più la dà il nuovo stadio “Lollò Cartisano” e, con esso, il futuro amaranto sembra più roseo. Un capitolo importante riguarda il nuovo stadio Lollò Cartisano, progetto che rappresenta molto più di un semplice impianto sportivo. Si tratta di una struttura moderna che può diventare un punto di riferimento sia per la prima squadra che per il settore giovanile e la tifoseria, contribuendo alla crescita dell’intero movimento calcistico e sportivo in generale di Bovalino e della Locride. Investire nelle infrastrutture significa creare le condizioni per una crescita duratura, capace di andare oltre il risultato della singola stagione.
La “Bovalinese 1911”- stagione 2026/2027 è una squadra costruita tra identità e ambizione. Si presenta come una delle realtà più interessanti del panorama calcistico della Locride. Il lavoro della società, il rafforzamento dell’area tecnica, la continuità con Maurizio Lanzaro e un mercato ricco di innesti mirati raccontano di un club che vuole crescere con metodo, convinzione e visione.
Tra esperienza, qualità tecnica, giovani emergenti e forte legame con il territorio, i Mustang amaranto sembrano avere tutte le carte in regola per aprire un nuovo capitolo della loro storia, con l’obiettivo di riportare entusiasmo, competitività e orgoglio sportivo a Bovalino.
La Bovalinese 1911 si prepara ad affrontare la stagione 2026/2027 con entusiasmo, idee chiare e una struttura sempre più organizzata. La società amaranto inaugura la nostra rubrica dedicata alle squadre della Locride, partendo da un progetto che punta a coniugare programmazione, identità territoriale e crescita sportiva. Il club si presenta ai nastri di partenza con una rosa adeguatamente rinnovata, ma costruita su solide basi tra riconferme importanti, innesti di esperienza e valorizzazione dei giovani, tre valori fondanti che possono portare al successo. Sullo sfondo c’è anche il tema del nuovo stadio “Lollò Cartisano”, che grazie all’impegno profuso dall’attuale amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vinccenzo Maesano è destinato a rappresentare un passaggio importante e significativo per il futuro della società e per tutto il movimento calcistico locale.
Quello della “Bovalinese 1911” è un progetto tecnico curato negli anni e sempre più strutturato. La prima novità riguarda il rafforzamento dell’area tecnica. Infatti, accanto al Direttore Sportivo Daniele Seminara arriva Vincenzo Verduci, dirigente con esperienze maturate in realtà importanti del calcio calabrese come Pro Pellaro, Ravagnese, Capo Vaticano e Val Gallico. Il suo ingresso testimonia la volontà del club di ampliare la rete di scouting e reclutamento, puntando su calciatori di qualità e prospettiva. Questa scelta conferma una linea societaria orientata alla crescita organizzativa, elemento fondamentale per competere con continuità nei campionati regionali.
La bontà del progetto tecnico, già elaborato negli anni passati, in particolare nell’ultima stagione, è testimoniato dalla volontà della società amaranto di continuare con la direzione tecnica che è stata nuovamente consegnata nelle mani sapienti di mister Maurizio Lanzaro. Un tecnico serio, capace e forte delle sue numerose esperienze, sia in ambito nazionale che internazionale, come giocatore ma anche tecnico. In poche parole una garanzia in panchina. L’obiettivo è consolidare quanto costruito nell’ultimo campionato e alzare ulteriormente il livello competitivo della squadra.
Per fare ciò si è reso necessario procedere a delle riconferme, ma anche a nuovi innesti che possano alzare l’asticella qualitativa della squadra per puntare sempre più al massimo risultato. Partiamo dagli arrivi: ultimo in ordine di tempo è quello del bomber Matteo Carbone, un giocatore di esperienza che porta gol e qualità nel settore avanzato. In pratica, quello di Carbone, è il colpo più atteso dalla tifoseria amaranto che non vede l’ora di assiepare gli spalti del nuovissimo stadio “Lollò Cartisano”, un gioiellino della tecnologia sportiva moderna.
Matteo Carbone, attaccante classe 1989 e uno dei bomber più prolifici del calcio dilettantistico calabrese. La sua carriera è ricca di promozioni e vittorie in oltre vent’anni di esperienza. Le sue tappe più importanti son state a Roccella, Cittanova, Locri, Jonica, e Brancaleone. Con il Locri ha conquistato campionato di Eccellenza, Coppa Italia Calabria e Supercoppa.
Un nuovo e corposo innesto è quello di Jonathan Martinez Fuster, un giocatore che aggiunge fantasia e qualità. E’ un trequartista classe 1997 ed arriva dalla Spagna (vivaio dell’Alcoyano) prima di giungere in Italia dove maura esperienze con il Melito ed il Gioiosa Jonica. Ora, il fantasista valenciano ha scelto come sua ulteriore tappa di crescita la piazza di Bovalino, un obiettivo per rilanciarsi e mettere la propria tecnica e visione di gioco al servizio di mister Lanzaro.
E’ argentino, invece, Maximiliano Ghergo, un difensore che rinforza di molto il reparto arretrato. Classe 1997, cresciuto nel settore giovanile del Rosario Central. Dopo le esperienze italiane con Real Cassino, Stilese, Soriano e Stilo Monasterace, approda alla Bovalinese portando fisicità, duttilità e leadership. La sua capacità di adattarsi a più ruoli difensivi lo rende una pedina preziosa per il nuovo assetto tattico amaranto.
Altro innesto di qualità è quello dell’italianissimo Nunzio Tripodi, un giocatore eclettico che aggiunge dinamismo al centrocampo. Classe 1998, cresciuto nei settori giovanili di Reggina e Catanzaro. Nel suo percorso figurano esperienze anche con Bocale, Siderno, Reggio Mediterranea, Locri, Brancaleone e Melito. Centrocampista duttile e generoso, Tripodi porta corsa, intensità e spirito di sacrificio, caratteristiche perfettamente in linea con l’identità dei Mustang.
E’ giovane e punta fortemente a rilanciarsi, parliamo di Matteo Luigi Larosa, classe 2001. cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo. In carriera ha già vissuto esperienze tra Eccellenza e Serie D con Locri, Gravina, San Luca e Vibonese. Dopo una stagione condizionata da un infortunio, il centrocampista approda a Bovalino con l’obiettivo di ritrovare continuità e diventare il regista del gioco amaranto.
E passiamo alle riconferme rese note dalla società. Il primo è Manuel Murdaca: difensore classe 2002, affidabile e capace di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato, rappresenta una delle certezze della nuova stagione. La sua crescita costante ha convinto la società a puntare ancora su di lui come elemento importante della rotazione difensiva.
Poi c’è il giovanissimo Rocco Di Venosa, classe 2007, una delle migliori espressioni del vivaio e del territorio locrideo. La sua riconferma conferma la volontà del club di valorizzare i giovani della Locride e costruire un futuro sostenibile attraverso la crescita dei talenti locali.
A lui si affianca la riconferma di Santoro Favasuli. Centrocampista dalla tecnica sopraffina, dotato di grande visione di gioco e di un mancino particolarmente efficace sui calci piazzati. Continuerà a essere il punto di riferimento della manovra offensiva amaranto. La sua qualità rappresenta un valore aggiunto fondamentale per gli equilibri della squadra.
Francesco Calderone, terzino destro moderno e instancabile, capace di spingere con continuità sulla fascia e creare occasioni da gol grazie alla sua precisione negli assist. La sua conferma premia il percorso di crescita compiuto nelle ultime stagioni con i mustang.
Non poteva mancare la riconferma di un giocatore offensivo, tecnico e versatile come Matteo Gliozzi. Intelligente e con grande visione di gioco. Sa sempre trovare l’alternativa giusta quando i corridoi avanzati sono intasati. Ricordiamo che nelle ultime due stagioni Gliozzi ha realizzato 29 reti, un bottino eccezionale per un giocatore non impiegato stabilmente da centravanti. La sua disponibilità tattica e il suo mancino sui piazzati lo rendono una risorsa preziosissima per mister Lanzaro.
Il polmone della squadra, Domenico Giampaolo. Classe 2002, è il simbolo dell’appartenenza amaranto. Centrocampista a tutto campo, capace di adattarsi anche a ruoli difensivi, ha dalla sua una forte grinta, intelligenza tattica e continuità di rendimento, incarnando perfettamente lo spirito combattivo degli amaranto.
E chiudiamo la rassegna con la “saracinesca” Giorgio Galluzzo. Capitano e portiere di assoluta affidabilità, oltre ad una riconosciuta leadership in seno alla squadra.
Manca ancora qualcosina, ma gli obiettivi della “Bovalinese 1911” sono abbastanza chiari. La costruzione della rosa evidenzia e conferma ambizioni importanti. L’unione tra giocatori esperti, elementi di categoria superiore e giovani di prospettiva lascia intuire la volontà di disputare un campionato da protagonista.
Dopo i buoni risultati della passata stagione, quella che ci apprestiamo a vivere evidenzia i seguenti obiettivi: migliorare il piazzamento della scorsa stagione; mantenere continuità tecnica e societaria; valorizzare i giovani del territorio; costruire le basi per un ritorno in categorie più prestigiose.
Una spinta in più la dà il nuovo stadio “Lollò Cartisano” e, con esso, il futuro amaranto sembra più roseo. Un capitolo importante riguarda il nuovo stadio Lollò Cartisano, progetto che rappresenta molto più di un semplice impianto sportivo. Si tratta di una struttura moderna che può diventare un punto di riferimento sia per la prima squadra che per il settore giovanile e la tifoseria, contribuendo alla crescita dell’intero movimento calcistico e sportivo in generale di Bovalino e della Locride. Investire nelle infrastrutture significa creare le condizioni per una crescita duratura, capace di andare oltre il risultato della singola stagione.
La “Bovalinese 1911”- stagione 2026/2027 è una squadra costruita tra identità e ambizione. Si presenta come una delle realtà più interessanti del panorama calcistico della Locride. Il lavoro della società, il rafforzamento dell’area tecnica, la continuità con Maurizio Lanzaro e un mercato ricco di innesti mirati raccontano di un club che vuole crescere con metodo, convinzione e visione.
Tra esperienza, qualità tecnica, giovani emergenti e forte legame con il territorio, i Mustang amaranto sembrano avere tutte le carte in regola per aprire un nuovo capitolo della loro storia, con l’obiettivo di riportare entusiasmo, competitività e orgoglio sportivo a Bovalino.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.
Argomenti: