Cagliari, 28enne adescava bambini nella chat di un videogioco: arrestato

192
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
CAGLIARI, 10 GENNAIO – Due bambini di 10 anni sono caduti nella trappola virtuale di un ventottenn...

CAGLIARI, 10 GENNAIO – Due bambini di 10 anni sono caduti nella trappola virtuale di un ventottenne che, dopo aver carpito la loro fiducia attraverso una chat per videogiochi, si è fatto inviare foto senza vestiti e delle parti intime dei due minori. L’uomo, residente a Cagliari, è stato arrestato dalla Polizia con le accuse di detenzione di materiale pedopornografico, pornografia minorile e adescamento di minorenni.

Sarebbe il primo caso in Italia di adescamento di minori e reperimento di materiale pedopornografico, da parte di un pedofilo, mediante questo tipo di canale (consolle per videogiochi). 

L’uomo avrebbe dapprima creato un clima amichevole e si sarebbe intrattenuto con le ignare vittime in conversazioni volte ad ottenere la fiducia, nonché la loro amicizia virtuale. Successivamente, ha avanzato richieste relative all’invio di fotografie nelle quali i due bambini apparivano completamente nudi o immortalati soltanto nelle parti intime. 

A dare impulso all’attività investigativa è stato il sospetto, nonché l’acume, che hanno avuto le madri dei due minori, scoperti ad intrattenere conversazioni e ad inviare fotografie ad uno sconosciuto mediante la chat di un videogame. Formalizzata la denuncia, in meno di due mesi la Polizia Postale di Cagliari ha individuato e arrestato il ventottenne. 

Luigi Cacciatori 


InfoOggi.it Il diritto di sapere