Cerca

Caporalato in Calabria: arresti per sfruttamento di braccianti nella Piana di Sibari

Redazione
Condividi:
Caporalato in Calabria: arresti per sfruttamento di braccianti nella Piana di Sibari
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Una nuova operazione contro il caporalato in Calabria ha portato all'arresto di 20 persone, tra cui 18 cittadini pakistani, un bengalese e un indiano. L'inchiesta, condotta dalla Procura di Castrovillari e dalla Squadra Mobile di Cosenza, ha smantellato un giro di sfruttamento dei lavoratori agricoli nella Piana di Sibari, nel Cosentino. Le indagini sono partite dopo il rogo di un furgone a Rignano Garganico, in cui hanno perso la vita quattro braccianti indiani, e hanno rivelato un sistema criminale che riduceva in schiavitù decine di immigrati.

Le condizioni disumane imposte ai braccianti

Secondo gli inquirenti, i lavoratori erano costretti a vivere ammassati in alloggi fatiscenti, privi dei servizi essenziali come acqua corrente ed elettricità. Ogni giorno venivano trasportati nelle aziende agricole della zona, spesso riconducibili a cosche mafiose, e sottoposti a turni di lavoro di circa 10 ore per un compenso di soli 40 euro al giorno, interamente in nero. I caporali, che gestivano il reclutamento e il trasporto, trattenevano una parte della paga per il viaggio e l'affitto delle baracche, lasciando ai braccianti solo pochi spiccioli. Chi si ribellava o chiedeva condizioni più umane veniva minacciato e aggredito, senza alcuna possibilità di denunciare per timore di ritorsioni.

Il legame con la strage di Rignano e il business delle cosche

L'operazione si collega direttamente alla tragedia del 17 giugno scorso, quando un minivan pieno di braccianti è divampato lungo la strada che conduce ai campi, causando la morte di quattro immigrati indiani. Le indagini hanno dimostrato che quel mezzo era uno dei tanti utilizzati per trasportare i lavoratori sfruttati, in un contesto in cui la ‘ndrangheta controlla il reclutamento della manodopera a basso costo, imponendo le proprie aziende agricole come destinazione obbligata. Gli arrestati dovranno rispondere, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, riduzione in schiavitù e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. La polizia ha anche sequestrato alcuni fabbricati dove i braccianti vivevano in condizioni igieniche intollerabili.

La lotta al caporalato: un problema ancora aperto

La Piana di Sibari, una delle aree agricole più fertili della Calabria, è da anni teatro di un fenomeno di sfruttamento che non accenna a diminuire, nonostante le numerose inchieste e le leggi più severe come la legge 199/2016 contro il caporalato. Le organizzazioni sindacali denunciano che il lavoro nero in agricoltura riguarda circa 400mila persone in Italia, molte delle quali immigrati, costretti a lavorare in condizioni pericolose e sottopagati. Servono più controlli, maggiore trasparenza nelle filiere produttive e politiche di integrazione che offrano alternative reali a chi arriva nel nostro Paese in cerca di un futuro migliore.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione italiana e della normativa vigente in materia di presunzione di innocenza, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna. Immagine dal web


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 4 volte su 12. Oggi sono analizzate 45 partite su 1 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →