ROMA, 12 FEBBRAIO 2012 – Sul fatto che la campagna elettorale sia ormai cosa continua e non più confinata ai pochi mesi precedenti le elezioni nessuno discute. Ma che fosse già tempo di parlare delle comunali di Roma 2013 ha spiazzato non pochi. Così l'associazione di destra Casapound ha aperto le danze dicendo sì alle elezioni. Il leader Gianluca Iannone ha specificato che il movimento si presenterà come lista indipendente, prendendo le distanze sia dall'attuale Sindaco Gianni Alemanno che dal Presidente della Provincia Nicola Zingaretti.
I muri di Roma sono tappezzati di manifesti da almeno una settimana, specialmente nella zona del centro sociale dalle strade dell'Esquilino fino a piazza Vittorio Emanuele. A troneggiare sui manifesti, oltre al logo dell'associazione, le frasi denigratorie dei “nemici” e la conclusione: “se non ci ami, da oggi puoi non votarci”. Cercano di difendersi dai nemici sfruttando le loro stesse parole, così per Alemanno “sono degli scellerati”, per Zingaretti “fuori dalla razza umana” e per Renata Polverini “culturalmente incivili”. [MORE]
Dalla loro avrebbero invece il leader de La Destra Francesco Storace e il leader di Forza Nuova Roberto Fiore. “Non accettiamo la persecuzione di Casapound” avrebbe commentato Storace, rinnovando il proprio sostegno all'associazione di estrema destra, soprattutto in risposta alle dichiarazioni del leader della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici, che avverte Iannone che “uomini come lui in questa città non avranno vita facile”.
A questo proposito riportiamo alcune delle dichiarazioni di Iannone, estratte dall'intervista pubblicata da l'Espresso. Fermo restando che, con le elezioni, cercheranno di arrivare a eleggere il sindaco, Iannone sottolinea che un “ottimo risultato dimostrerà quanto Casapound è fondamentale nella vita politica di Roma”. “Siamo un soggetto politico a tutti gli effetti” rincara Iannone, pur perdendo l'occasione di distanziarsi dalla definizione di “fascista del terzo millennio”.
Intanto l'agenzia ADNKronos da notizia della probabile candidatura di Alberto Palladino a minisindaco del IV Municipio (si ricorda che il ventitreenne Palladino è tuttora detenuto al Regina Coeli perché risulterebbe far parte del gruppo che aggredì 5 militanti del PD nel quartiere Frascati lo scorso novembre). Non è stata invece rilasciata alcune comunicazione riguardo il nome del candidato sindaco.
Cecilia Andrea Bacci
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.