Da' fuoco alla ex moglie: i dettagli della cattura di Ciro Russo

709
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
REGGIO CALABRIA 14 MARZO - Ciro Russo, l'uomo che martedi' ha dato fuoco alla ex moglie a Reggio Cal...

REGGIO CALABRIA 14 MARZO - Ciro Russo, l'uomo che martedi' ha dato fuoco alla ex moglie a Reggio Calabria, e' stato catturato stasera in una pizzeria di Reggio Calabria al termine di un giorno e mezzo di incessante caccia all'uomo da parte degli uomini della Squadra Mobile di Reggio Calabria diretta dal primo dirigente Francesco Ratta' e degli investigatori del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, coordinati in loco da Francesca Romana Capaldo dello Sco di Roma. Una minuziosa attivita' di estrapolazione di immagini di videosorveglianza e di pressione sul territorio per stringere il cerchio attorno al ricercato per tentato omicidio pluriaggravato. Nel corso di un incontro con i giornalisti tenuto nella sala Calipari della Questura, i due dirigenti hanno illustrato alla stampa i dettagli dell'operazione. Grazie alle immagini si e' compreso che il ricercato era nella zona in cui poi e' stato effettivamente fermato. Era in una pizzeria in via Melacrino e stava mangiando una pizza. Nessuno all'interno del locale si era ancora accorto di lui, nonostante la foto diffusa dalla Polizia sin dall'inizio delle ricerche. Il blitz e' stato fulmineo. L'uomo non era armato, non ha avuto nemmeno la possibilita' di reagire in quanto gli investigatori gli sono piombati addosso senza lasciargli la minima possibilita' di azione. Non ha detto nulla ai poliziotti. "Eventuali appoggi di cui abbia goduto - ha affermato il capo della Mobile - costituiscono oggetto dello sviluppo delle nostre indagini. Se il fuggitivo sia stato protetto da qualcuno nella fuga lo individueremo nel prosieguo delle indagini. C'e' ancora da appurare dove abbia passato la notte. Sono state sentite alcune persone ma nessuno ha fornito elementi che potessero portarci all'individuazione del fuggitivo. Secondo me e' rimasto a Reggio perche' stava per prepararsi alla fuga. Non ha lasciato la citta' perche' nell'immediatezza dei fatti e' scattato subito il protocollo di sorveglianza su tutta la citta'. Abbiamo allertato tutte le specialita', la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria, la Polizia Postale, la Polaria, e fin da subito c'e' stato un dispiegamento di forze straordinario sicche' e' possibile che lui abbia potuto accorgersi di questo spiegamento di forze che data la gravita' del fatto non poteva che essere avvenuto per il suo rintraccio. E' possibile quindi che lui avesse in animo di rimanere in citta' per il tempo strettamente necessario per prepararsi una fuga oltre i confini della provincia". L'uomo e' stato medicato in Questura dai sanitari di un'ambulanza del 118 probabilmente per delle ustioni rimediate quando ha dato fuoco alla ex moglie.

InfoOggi.it Il diritto di sapere