Fiorentina Juventus: la Curva Fiesole prepara la coreografia per la sfida del Franchi
Firenze si prepara a una delle partite più sentite della stagione. Domenica alle 20.45, lo stadio Artemio Franchi ospiterà il posticipo dell'undicesima giornata di **Serie A** tra **Fiorentina** e **Juventus**, un confronto che accende da sempre la passione dei tifosi viola. Nonostante la capienza ridotta a causa dei lavori di restyling ancora in corso, l'impianto si avvia verso il tutto esaurito: sono già oltre 22.000 i biglietti venduti per un appuntamento che promette spettacolo sugli spalti e sul campo.
La coreografia della Curva Fiesole
I club della **Curva Fiesole** stanno lavorando in queste ore a una **coreografia** speciale: migliaia di bandierine comporranno un disegno che sarà visibile al momento dell'inno, un colpo d'occhio pensato per caricare la squadra e suggellare il legame tra il tifo organizzato e i colori viola. Un'iniziativa che conferma come la sfida contro i bianconeri rappresenti da sempre una delle più attese dell'anno per l'ambiente fiorentino.
Vanoli cerca continuità dopo Sassuolo
In campo, la **Fiorentina** prosegue la preparazione al **Viola Park** agli ordini di Paolo Vanoli, che domani alle 12.30 incontrerà i giornalisti in conferenza stampa. Il ritorno al successo lunedì scorso in casa del Sassuolo, con il risultato finale di 4-2, ha ridato slancio all'ambiente e permesso ai viola di lasciare per la prima volta la zona retrocessione. Il cammino resta però lungo e ricco di insidie: l'obiettivo è trovare **continuità di prestazioni e rendimento**, a partire proprio dalla gara con la Juventus, contro cui De Gea e compagni proveranno a conquistare una vittoria casalinga che in campionato manca dallo scorso aprile, quando si imposero 1-0 sulla Lazio.
Le scelte di formazione e gli ex della sfida
Vanoli dovrà ancora fare a meno di Atta e Pongracic, mentre appare difficile anche il recupero di Ranieri, che però ha ripreso ad allenarsi parzialmente in gruppo e proverà fino all'ultimo. Sul fronte formazione, il buon apporto di Goncalves e Oulai subentrati contro il Sassuolo alimenta i ballottaggi con Brescianini e Fagioli, uno dei tanti ex della sfida insieme a Joao Mario e al direttore sportivo Fabio Paratici. La sfida del Franchi vale punti pesanti e, soprattutto, un segnale di crescita per una Fiorentina chiamata a dimostrare di aver imboccato la strada giusta.
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