Forlì, Nucleo Universitario protesta in Piazza Saffi: "No alla consulta antidemocratica"

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FORLI', 18 MAGGIO - Davanti al Palazzo Comunale, un secco "No" alla "Consulta antidemocratica". Nel ...

FORLI', 18 MAGGIO - Davanti al Palazzo Comunale, un secco "No" alla "Consulta antidemocratica". Nel pomeriggio odierno, gli studenti di Nucleo Universitario hanno voluto rendere noto il proprio dissenso nei confronti dell'approvazione di un regolamento selettivo, ai limiti della faziosità. Una protesta pacata a nome di tutti quegli studenti desiderosi di incidere concretamente nell'agenda amministrativa della città.

"La consulta universitaria è certamente un modo per far incontrare la realtà cittadina di Forlì con la realtà universitaria del Campus al fine di ascoltarsi a vicenda e migliorare le condizioni degli universitari. Non a caso è stato proprio Nucleo Universitario la prima associazione a battersi per la consulta nelle commissioni comunali come dimostrano i nostri programmi e le battaglie documentate in varie testate giornalistiche. Chi sostiene il contrario dimentica che i nostri rappresentati, con mandato di Nucleo Universitario, hanno portato alla luce questa consulta e se, in seguito, il rappresentante di campus (eletto con Nucleo) dopo aver tradito il mandato dei suoi elettori ha dimenticato di citare l’associazione 'madre' della proposta in qualche suo comunicato noi non possiamo fare altro che ricordare le origini della suddetta."

"Il 15 maggio il consiglio comunale di Forlì ha discusso riguardo il regolamento della Consulta Universitaria, il quale è stato scritto senza rendere partecipi le associazioni studentesche e quindi tutte le componenti che rappresentano gli studenti del Campus dimostrando, a priori, una bassa considerazione della pluralità degli universitari. Infatti il regolamento, nella parte riguardante la composizione della consulta, adotta dei principi adottati al solo fine di dare alla Consulta il potere di escludere associazioni dalla stessa e mettendo quindi dei limiti alla rappresentanza degli universitari. Una associazione esclusa, ad esempio, potrebbe essere anche Nucleo anche se è stata la seconda lista più votata alle ultime elezioni universitarie."

"Noi, come Nucleo Universitario, ci siamo battuti in questi giorni presentando degli emendamenti a riguardo che, purtroppo, la maggioranza del consiglio rappresentata principalmente dal Partito Democratico e “compagni” hanno bocciato per poi rifiutarsi anche di parlare con i gruppi di studenti presenti al consiglio che avevano come solo fine quello proporre una proposta comune a riguardo."

"Non abbiamo, purtroppo, nulla da festeggiare poiché è stato approvato un regolamento antidemocratico e poco rappresentativo non ascoltando le istanze presentate dagli studenti. Sarà nostro obiettivo continuare a denunciare questi comportamenti vergognosi e proporre soluzioni ai danni da loro approvati."

Cristian D'Aiello
 

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