Il Primo della Storia, il presepe di San Francesco in scena con i ragazzi di Satriano Marina

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Satriano Marina (CZ), 25 Dicembre - L'Oratorio 'San Domenico Savio' di Satriano Marina, in collabora...

Satriano Marina (CZ), 25 Dicembre - L'Oratorio 'San Domenico Savio' di Satriano Marina, in collaborazione con il Centro Giovanile di Satriano ed il Gruppo Scout Agesci Satriano I, coordinati dal loro parroco Don Michele Fontana, hanno messo in scena il racconto del Primo Presepe della Storia, quello voluto da San Francesco di Assisi a Greccio. La riuscita dell'opera, proiettata nella Chiesa di Satriano Marina  la sera della vigilia di Natale, distribuita a tutti i parrocchiani attraverso i moderni mezzi di comunicazione e disponibile su youtube,  è stata possibile grazie al grande entusiasmo di oltre quaranta persone, tra bambini, ragazzi e adulti che fanno riferimento alla Parrocchia 'Santa Maria della Pace'. Ogni fase della realizzazione è stata interamente da loro curata. Un'opera che è piaciuta molto anche a Sua Eccellenza Mons. Bertolone, Arcivescovo della Diocesi di Catanzaro Squillace, che ha richiesto centocinquanta copie in DVD da donare a tutti i sacerdoti della Diocesi in occasione del Ritiro Clero Mensile.

Abbiamo chiesto di raccontarci i particolari di questa produzione artistica a Pietro Sinopoli , attore e artefice, insieme ad Alessandro Barbieri delle riprese e del montaggio video, e ad Emmanuele De Masi, attore, catechista, animatore e scout.


Com'è nata l'idea di mettere in scena gli eventi in cui San Francesco di Assisi realizzò il primo presepe vivente della storia?

 Emmanuele:L'idea è nata dal desiderio di preparare qualcosa peril periodo di Natale, e allo stesso tempo aggregare altri giovani al gruppo degli animatori del Oratorio.

 


Tra regista, scenografi, attori e tecnici, hanno contribuito alla realizzazione di questo video trentotto persone. Bambini, ragazzi e adulti non professionisti, tutti fedeli che frequentano la parrocchia. Quale strategia avete messo in atto  per individuare le persona giuste per ogni ruolo e per ottenere la perfetta riuscita dell'opera?

 Pietro: In realtà se si pensa anche a coloro che hanno contribuito in diversa maniera alla realizzazione del video, le persone coinvolte sono ancora di più.

La scelta del cast è stata molto semplice: ci siamo riuniti, abbiamo letto la sceneggiatura preparata da don Michele, e abbiamo associato a ogni personaggio uno di noi che ritenevamo fosse adatto al ruolo, partendo con dare la possibilità a ciascuno di proporsi o di proporre.



In quale luogo avete individuato la location che riproduce gli ambienti tipici dell'Umbria medievale in cui visse il santo?

 Emmanuele: le scene sono state girate in un fantastico agriturismo,"Borgo del Convento",con cui la nostra parrocchia ha un bellissimo rapporto, ospitandoci spesso per i campi estivi degli animatori e i ritiri parrocchiali in generale.


Come vi siete organizzati per reperire tutte le notizie storiche necessarie?

 Pietro: Don Michele ci ha fatto conoscere la storia a partire dalle Fonti Francescane. Abbiamo, infatti, voluto seguire in modo coerente e ordinato i racconti storici così come sono avvenuti.

 

 

 

Quanti giorni sono stati necessari per completare l'opera ed in che modo avete suddiviso le differenti operazioni che si sono rese indispensabili?

 Emmanuele: Abbiamo scandito la "road map" in quattro fasi. Un primo momento ci siamo incontrati tutti insieme, abbiamo scelto questa sceneggiatura sulla base di quattro opzioni che ci sono state proposte, e abbiamo individuato i personaggi. In un secondo momento abbiamo reperito tutto il materiale per la scenografia; le signore dell'oratorio, da noi affettuosamente definite "La Caserma" hanno predisposto oggetti e abiti di scena, mentre gli uomini hanno allestito la capanna all'interno di una grande stalla messaci a disposizione da un parrocchiano. Il terzo momento è consistito nella ripresa dei video, in due giorni. Infine, l'ultimo step è stato riservato al montaggio video e audio realizzato in modo stupendo da Pietro e Alessandro.

 

 

 

Ogni nuova esperienza arricchisce. Alla fine di questo importante lavoro, quali ricchezze avete ottenuto dal punto di vista umano e da quello religioso?

 Pietro: La prima ricchezza è stata la scoperta in noi di doni che finora conoscevamo poco. La scommessa che ci siamo posti è stata mostrare agli altri il volto bello e gioioso del nostro Oratorio, facendo vedere, soprattutto ai nostri coetanei che fare un cammino di fede e frequentare l'oratorio non è da sfigati, anzi permette di arricchirsi di competenze, mostrare il meglio di se, realizzare cose capaci di piacere e attrarre.

 

 

 

La vostra opera è piaciuta anche a Sua Eccellenza l'Arcivescovo Mons. Bertolone, a tal punto che ha voluto regalarne una copia a tutti i sacerdoti della diocesi. Cosa ha significato questo gesto per voi?

 Emmanuele: Per noi è un grosso onore il fatto che il Vescovo abbia voluto omaggiare tutti i sacerdoti della diocesi come regalo natalizio proprio con il dvd del nostro video. Siamo grati al Vescovo per questa visibilità che ci ha dato e soprattutto perché abbiamo saputo che nell'occasione ha presentato il nostro video indicandolo ai parroci come un "piccolo gioiello da far vedere a tutti i giovani di tutte le parrocchie".


Saverio Fontana


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