MILANO, 04 GENNAIO 2013 – In base alle stime preliminari diffuse questa mattina dall’Istat, a dicembre, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza – ovverosia quelli che vanno a comporre il cosiddetto "carrello della spesa" – hanno registrato un incremento dello 0,5% su base mensile e dell'1,3% su base annua, con un incremento di mezzo punto percentuale rispetto al valore registrato a novembre (+0,8%).
Nello specifico, secondo le rilevazioni fatte dall’Istat, il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è stato pari all'1,2% in evidente frenata rispetto al 3% registrato nel 2012. Il suddetto dato, sottolinea l’Istituto di Statistica, costituisce quello più basso dalla media annua del 2009, quando il tasso era stato dello 0,9 per cento.[MORE] Nella media del 2013, il tasso di crescita dei prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto è diminuito all'1,6% dal 4,3% del 2012. Anche se in misura più contenuta, si sono contratti anche i prezzi dei prodotti a media frequenza di acquisto (+1,2%, da +2,8% del 2012) e quelli a bassa frequenza di acquisto (+0,2%; era +1,2% l'anno precedente).
Inoltre, l’Istituto di Statistica ha sottolineato che, dalle rilevazioni effettuate, i prezzi dei prodotti a media frequenza di acquisto sono aumentati dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,3% rispetto a dicembre 2012 (in frenata dallo 0,7% di novembre). Allo stesso tempo, quelli dei prodotti a bassa frequenza di acquisto si sono contratti dello 0,2% in termini congiunturali e non hanno subito variazioni in termini tendenziali.
(Fonte: Istat)
Rosy Merola
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