Da Megna, Sergio Arcuri e Boccadamo si raccontano a InfoOggi [Video]

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CATANZARO, 29 NOVEMBRE 2015 - Non arresta il passo e avanza maestosa ma sempre elegantissima, parlia...

CATANZARO, 29 NOVEMBRE 2015 - Non arresta il passo e avanza maestosa ma sempre elegantissima, parliamo dell’ondata eventi proposti dalla Gioielleria Megna di Catanzaro, la quale, come di consuetudine, ha voluto regalare alla città un nuovo momento di spettacolo, ospitando nella sua sede un grande personaggio della televisione italiana: Sergio Arcuri; il quale, all’interno dell’evento Boccadamo Day, è stato omaggiato con un meraviglioso gioiello della linea uomo. Sabato 28 novembre, come sempre, le nostre telecamere ERANO pronte a "rubare" un'intervista esclusiva all’attore che riportiamo di seguito:  

Militare, ingegnere ed anche manager, cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera di attore?

- Solitamente dico che è stata l'arte a cercare me e non il contrario, anche perché come potete immaginare avendo una sorella attrice... Lei mi ripeteva sempre da piccolo: “ma chi te la fa fare di diventare militare?! Di salvare i bambini sulle bombe?! Oppure a fare il manager in azienda e lavorare 14 ore al giorno?! Fai l'attore!! Così almeno lavoriamo insieme e ci sosteniamo a vicenda.” Ed io invece sempre a dire no: sono un ingegnere - dicevo - ho fatto tanti anni di studio, non posso fare l'attore! Ed invece poi ho provato, perché ho avuto un produttore matto, il quale mi ha messo davanti ad una macchina da presa e la cosa mi è piaciuta così tanto che adesso per me è diventata una droga! Faccio fatica a starne lontano. Mi piace fare teatro, televisione, dunque appena posso: presentatore, attore, qualsiasi cosa! Basta che sto con il pubblico ed io mi diverto!

Ti dico la verità, quando si dice Arcuri, si pensa subito alla meravigliosa Manuela! Quanto pesa avere una sorella così? E come ha inciso nella tua carriera?

- Per me è un grande onore, perché Manuela viene riconosciuta per le sue grandi doti di attrice, per la sua bellezza e nessuno sa che è anche una sorella meravigliosa! Credo che sia la sorella che ogni fratello vorrebbe avere, perché è splendida! Sono quindi felicissimo per il suo successo, perché vedere Manuela che ha raggiunto livelli molto alti nella sua carriera, per me è un onore. Il fatto di essere un fratello d'arte non è una cosa che sempre aiuta, perché spesso c'è molto pregiudizio nei miei confronti, ma io lo vedo come uno stimolo a dare sempre di più.

Zio da oltre un anno, come è zio Sergio con il piccolo Mattia? E soprattutto, ci sono piani per la vita sentimentale o al momento prevale la carriera?

- Il rapporto tra me e il piccolo Mattia è davvero meraviglioso! Io e Manuela abitiamo a soli 100m di distanza ed ogni volta che esco di casa per fare la spesa, per lavorare o per qualsiasi motivo, mi fermo e passo e salutare Mattia perché è davvero una meraviglia! Dunque sono contentissimo di lui e non vedo l'ora che cominci a chiamarmi zio, perché ancora dice solo mamma e papà. E poi soprattutto vorrei chiedergli "ma tu sei felice che io sia tuo zio?" ma questa sarà una domanda che dovremo fare a lui. Manuela voleva davvero tanto un figlio ed è riuscita ad avere un bambino bellissimo e soprattutto molto sveglio, arzillo e affettuoso. Anche a me, come avrete intuito, piacerebbe molto avere un figlio, però in questo momento non sono neanche fidanzato, quindi a meno che non imparo a farli da solo... A parte gli scherzi, spero che arrivi, ma purtroppo non sono cose che puoi prevedere! Da parte mia c’è tutta la voglia, tutta la volontà di farmi una famiglia, però bisogna trovare la persona giusta.

Diverse le fiction ed i programmi che ti hanno visto interprete e protagonista, in quale ruolo, secondo te, ti sei calato meglio?

- Ci sono alcuni ruoli che ho adorato. Mi è piaciuto molto fare Dario in "L'Onore e il Rispetto", lui era un tossico-dipendente con mille problemi, molto fragile e molto sensibile, ho così potuto far uscire fuori la mia sensibilità. Comunque mi sono divertito molto anche a fare ruoli "cattivi" perché io sono un bonaccione (pure troppo) e allora quando ti danno l'opportunità di fare il cattivissimo ti diverti molto, perché puoi fare tutto ciò che non faresti nella vita reale. Mi piace molto anche fare teatro, mi sono legato anche lì ad alcuni ruoli che ho sentito molto vicini.

 Progetti cinematografici, teatrali o comunque televisivi per il futuro?

- Essendo manager, militare, ingegnere, adesso sto provando a diventare anche produttore. Ho fatto insieme all'Ares film, che è la produzione con la quale lavora sempre Manuela, una fiction, della quale sono stato produttore; si chiama "Non è stato mio figlio", ci sarà Gabriel Garko, Stefania Sandrelli ed ancora un cast bellissimo. Andrà in onda tra qualche mese quindi la vedrete presto. Sto per debuttare nuovamente in teatro, da gennaio mi ritroverete nei teatri di Roma e spero infine che, nell'estate prossima, uscirà anche un film al cinema, che l'unica cosa che mi manca e che ancora non ho fatto prima che mi venga in mente di cambiare, ancora una volta, lavoro.

 Per concludere, un saluto per gli amici ed i lettori di InfoOggi.

- Cari amici di InfoOggi, spero vi siate divertiti ad ascoltarmi. Se ho detto troppe cavolate spero non abbiate cambiato canale. Ad ogni modo, un saluto affettuoso, seguiteci sempre! Da Sergio Arcuri.
Tra la folla di curiosi e di fan, pronti a scattare una foto e farsi lasciare un autografo da Arcuri, abbiamo anche incontrato il sig. Alessandro Congiusta, responsabile per la Regione Calabria della Boccadamo Gioielli:

Alessandro Congiusta responsabie area Calabria Boccadamo Gioielli. 

In quale fascia si colloca la Boccadamo Gioielli?

- La Boccadamo è un'azienda italiana (dunque parliamo di Made in Italy), si colloca nel settore di gioielli in argento e non. Abbracciamo una fascia molto ampia, andiamo dunque dalla signora di una certa età alla ragazza fashion. Da qualche anno stiamo producendo anche il Man, dunque il maschile, che ci sta dando una grandissima soddisfazione.

E proprio partendo dei giovani, la vostra azienda come si orienta rispetto alle loro esigenze?

- Noi presentiamo delle linee abbastanza variegate, c’è da dire che la fascia dai 25 ai 35 anni la fa da padrone, mi riferisco dunque alla fascia delle giovani ragazze e probabilmente, questa è la categoria merceologica sulla quale puntiamo maggiormente.

 Progetti futuri per la maison?

- Questo devo dire che ancora è top secret, nel senso che ogni anno il nostro patron, il signor Tonino Boccadamo, ci cela quello che è il mondo futuro della Boccadamo. Ci rivedremo sicuramente a gennaio per delle novità importanti, però non è dato sapere ancora di cosa si tratterà.

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Filippo Coppoletta

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