Milano, madre uccisa con i figli: dopo interrogatorio il marito ha confessato
MOTTA VISCONTI (MILANO), 16 GIUGNO 2014 - aggiornamento ore 11.32 Carlo Lissi, marito di Cristina Omes, posto questa mattina in stato di fermo, per il triplice omicidio della moglie, 38 anni, e dei due figli di 5 anni e 20 mesi, avrebbe confessato di avere sterminato la propria famiglia.
A darne notizia i carabinieri del nucleo investigativo di Milano. Dopo un lungo interrogatorio, infatti, alle 3.00 del mattino, i magistrati di Pavia avrebbero emesso il provvedimento per incongruenze nella testimonianza dell'uomo. Lissi avrebbe confessato di essersi invaghito di un’altra donna, e di aver ucciso moglie e figli perchè costituivano un ostacolo al suo nuovo amore. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Pavia.[ MORE]
L'omicidia di Cristina Omes e dei tre figli
Carlo Lissi aveva dichiarato ai carabinieri di essere tornato a casa intorno alle 2.30, dopo aver visto la partita della Nazionale italiana, sabato notte, in casa di amici, e di aver trovato la moglie e i figli morti in stanze diverse. A quel punto sarebbe stato proprio Lissi ad avvisare i militari. L'arma del delitto, presumibilmente un'arma bianca, non è stata trovata durante i rilievi effettuati dai carabinieri del nucleo investigativo di Milano e dalla sezione scientifica. Anche per tale ragione già alcune delle ipotesi poste dagli investigatori iniziavano a vacillare, come la tesi dell'omicidio-suicidio. Per questa, e per altre motivazioni, gli inquirenti hanno iniziato a canalizzare la propria attenzione verso la pista familiare.
Il fermo del marito Carlo Lissi
Dopo essere stato risentito più volte, e dopo il confronto tra le sue dichiarazioni, quelle degli amici e di alcuni testimoni, e dopo i primissimi riscontri emersi dai rilievi della scientifica, Carlo Lissi è stato fermato all'alba di questa mattina perchè principale indiziato per il brutale omicidio della moglie e dei figli. In seguito all'interrogatorio, avvenuto nella caserma della Compagnia di Abbiategrasso, infatti, sono arrivate le contestazioni formali.
(Foto dal sito tmnews.it)
Katia Portovenero
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