LIVORNO, 06 AGOSTO 2012 - L'ottantacinquenne Ungherese Peter Swack, proprietario del noto amaro Unicum, è morto sabato sera al centro termale Calidario di Venturina. La notizia del decesso, avvenuto a causa di un malore in acqua, è stata comunicata solamente oggi.
La famiglia Zwack fu costretta a fuggire da Budapest durante il periodo comunista, poichè nel 1948 gli venne requisita la fabbrica dell'Unicum. Gli Zwack continuarono la produzione al di fuori dell'Ungheria, costruendo una fabbrica anche nel Bel Paese.
Peter Zwack, erede del marchio, scappò negli Stati Uniti e dopo la caduta del Comunismo ricomprò la fabbrica di Budapest diventando anche ambasciatore Ungherese negli U.S.A. [MORE]
Successivamente, scelse di vivere in Italia, a Bolgheri, in una tenuta che divenne la sua dimora per trent'anni, fino ad oggi. Zwack mantenne segreta e non apportò cambiamenti alla ricetta dell'amaro Unicum, tramandata dal suo bisnonno József, il quale la creò nel 1790.
Si narra che József Zwack, medico di corte, fece assaggiare il prodotto all'imperatore Giuseppe II d'Austria, che secondo la leggenda avrebbe definito il prodotto "speciale", così prese il nome di "Unicum", che in italiano significa "unico".
Peter Zwack, che portò avanti con successo l'attività di famiglia, verrà salutato per l'ultima volta domani a Bolgheri.
(Foto da http://www.trademagazin.hu)
Alessia Malachiti
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