Cerca

Nasce la "Sinistra italiana": ecco lo scisma del pd

Sara Svolacchia
Condividi:
Nasce la "Sinistra italiana": ecco lo scisma del pd
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

ROMA, 8 NOVEMBRE 2015 – Così, con una manifestazione al Teatro Quirino della capitale, nasce il nuovo partito politico “Sinistra italiana”, che raggruppa diversi dissidenti del Pd e parlamentari di Sel. Al momento, il gruppo è costituito da circa 31 deputati e 10 senatori. Il gruppo della Camera avrà come consulente economico l'economista statunitense premio Nobel Joseph Stiglitz.

“Non ci vogliamo rassegnare al fatto che l’Italia sia l’unico Paese in Europa in cui la sinistra viene cancellata. Noi vogliamo costruire una realtà politica vera, costruire un partito”, ha dichiarato l’ex Pd Alfredo D’Attorre dal palco del Quirino. E spiega la scelta del nome del partito: “Sinistra - indica con chiarezza da che parte stiamo. Italiana indica che pur essendo una parte, siamo consapevoli di dover servire il Paese”.

“Ci sono tantissimi iscritti del Pd perché stiamo purtroppo prendendo atto che la battaglia che pensavamo di fare dall’interno per la radicalità della deriva renziana non è possibile farla”.

A queste dichiarazioni fanno eco quelle di Nichi Vendolache, impossibilitato per gravi motivi familiari a partecipare alla riunione, ha però mandato un messaggio: “Oggi si costruisce un primo pezzo di ‘spazio pubblico’ di ciò che potrà e vorrà essere la sinistra che non cede né alle lusinghe del potere né alle seduzioni dell’impotenza vestita di minoritarismo. Se il lavoro torna ad essere merce, se i diritti sociali spariscono poco a poco, se la dignità delle persone diviene una variabile dipendente del mercato, se la democrazia viene ingabbiata nella retorica della governabilità e nel fascino di un `uomo solo al comando´, allora vuol dire che `fare la sinistra´ è l’urgenza di un’Italia spaccata tra nord e sud, frammentata in clan e corporazioni, umiliata dal malaffare che abita tutti i palazzi del potere”. [MORE]

E dell’urgenza di una “ricostruzione morale della politica" parla anche Stefano Fassina, che aggiunge: “Non è un gioco di palazzo, ma una scelta strategica per segnare un cammino politico”.

“C’è una questione che riguarda la credibilità di una forza politica. Bisogna specificare cosa vogliamo fare e portarlo avanti con coerenza. I nostri emendamenti saranno messaggi all’Italia. Si allargano le disuguaglianze, si impoverisce il welfare e si abbandona il mezzogiorno”.

“Sinistra italiana ha una proposta di governo alternativa al liberismo da Happy days del segretario del Pd. Abbiamo scelto di avviare i gruppi parlamentari intorno alla legge di stabilità perché la credibilità non si conquista con l'autocertificazione, tanti si dicono di sinistra, ma sui contenuti. Questa manovra iniqua è sinergica al partito della nazione, Matteo Renzi ha detto che attua il programma che Berlusconi non è riuscito ad attuare”.

Ma Renzi, che ha definito il neo partito come “un delirio onirico” non esita a ribattere: “La sinistra ideologica non vincerà mai. Al massimo aiuta la destra a vincere. A sinistra l'operazione che stanno tentando alcuni nostri anche ex compagni di viaggio è secondo me intrisa di ideologismo. La rispetto, ma fa a pugni con la realtà".
 

(foto:ilquotidianodellabasilicata.it)

Sara Svolacchia


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Sara Svolacchia

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.