Patatine d'oro?

6
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
A chiunque piace trascorrere un bella serata al cinema, magari in un multisala, dove audio e video s...

A chiunque piace trascorrere un bella serata al cinema, magari in un multisala, dove audio e video sono eccezionali. Ma qualcuno oltre alla compagnia degli amici o del partner, le risate ed un film, magari travolgente o appassionante, ha mai fatto caso a quanto costi?

Noi l’abbiamo fatto!

Film divertente ed anche avventuroso: “Innocenti bugie”, con Tom Cruise e Cameron Diaz.

La storia, ormai nota, è quella di un uomo ed una donna, incontrati per caso su un aereo, che per una serie di sfortunate circostanze, si ritrovano a vivere insieme un’avventura sbalorditiva con lieto fine! Non è questo il punto, però. Quando andate al cinema cosa portate in sala per sgranocchiare? Certamente non ci si siede senza aver in mano una bibita, degli snack, patatine o popcorn. Quindi, ricapitolando, se prendiamo in considerazione quanto ci costerà tutto questo bisogna sommare al prezzo del biglietto anche quello delle “provviste”, e a quanto equivale? In un multisala il costo del biglietto varia dai 7,00 agli 11,00 euro a prezzo pieno. Fin qui niente da dire, visto che è più o meno uguale ovunque. Le patatine, però, quanto mi costano? Bene! Popcorn, patatine, snack e bibite non costano meno di 3,00 euro per arrivare fino a 6,00 anche 7,00 in base al prodotto. Per il totale di 13,00 euro minimo, 23,00 massimo, a persona. Cioè, un pacco di patatine che al supermercato, già maggiorato, costa 1,30 euro, al multisala viene più del doppio?! Uno snack il cui prezzo ammonta a circa 0,60 centesimi, ne costerà 2,50?! Ebbene sì!

Nessun problema, penseranno in molti, tanto basterà comperare una bevanda e uno spuntino al supermercato e si entra! Invece no! Non è tanto la cifra abbastanza cara a sorprendere, infatti, quanto la proibizione di poter portare in sala cibo che non sia distribuito dal punto vendita autorizzato.

Ricapitolando, se vuoi mangiare o bere, anche solo acqua, sei costretto ad acquistare lì. Possibile che io consumatore non abbia il diritto di scegliere dove comprare quello che ho intenzione di mettere sotto i denti? Assurdo! Nei vecchi cinema, gli affascinanti teatri divenuti poi sale cinematografiche, è ancora possibile prendere qualcosa fuori e portarla dentro, ma visto l’immediato adeguamento dei prezzi per l’accesso al cinema, c’è da scommettere che anche il periferico cinematografo metterà un cartello che indichi il divieto a introdurre prodotti non acquistati all’interno!

Ora si capisce il perché la grandezza delle borse delle ragazze che entrano al cinema, sia cresciuta giorno dopo giorno!

InfoOggi.it Il diritto di sapere