MILANO, 02 LUGLIO 2012- Da ieri, in vigore la norma del decreto 'salva-Italia' sulla tracciabilità dei pagamenti, che impone lo stop ai pagamenti oltre i mille euro in contanti o con assegno non intestato o non recante la clausola 'non trasferibile', i quali potranno essere effettuati soltanto avvalendosi di intermediari finanziari abilitati, come banche o poste, attraverso l'apertura di un conto corrente o libretto. La suddetta norma coinvolge anche il pagamento degli stipendi e pensioni delle Pubbliche amministrazioni.
Per far sì che le persone si adeguino alla nuova regola, è stata prevista anche una fase transitoria di tre mesi: durante tale periodo l'Inps "deve continuare a disporre i pagamenti mensili in attesa che il pensionato effettui la scelta delle modalità alternative alla riscossione in contanti". Così spiega l'Inpsprecisando che "i pagamenti disposti saranno sospesi da Poste Italiane o dalle Banche, che verseranno le somme in un conto di servizio transitorio, per trasferirle poi, senza oneri per il beneficiario, sul conto corrente o libretto aperto dal pensionato. In caso contrario, le somme accantonate saranno restituite all'Inps una volta decorso il termine del 30 settembre 2012". [MORE]
Infine, l'Inps precisa che nei mesi di luglio, agosto e settembre il pensionato può comunque ottenere il pagamento mediante "assegno di traenza", anche se non ancora titolare di conto o libretto.
Rosy Merola
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