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Quirra: analisi su catena alimentare a norma

Sardegna

 CAGLIARI, 8 NOVEMBRE 2011 – I risultati degli esami, disposti dalle Asl, hanno evidenziato che nella carne, nel latte e nei formaggi prodotti dagli allevamenti, presenti nelle aeree interne al Poligono sperimentale interforze di Perdasdefogu-Salto di Quirra, non ci sono segni di contaminazione. Le rassicurazioni arrivano direttamente dalla Regione. L’area è sottoposta ad accertamenti, visti i numerosi casi di malattie che hanno colpito animali e persone, tanto che la Procura di Lanusei lo scorso maggio ha aperto un’inchiesta dando così vita al cosiddetto caso Quirra.[MORE]

L’assessore della Sanità Simona De Fancisci ha spiegato << A parte qualche caso, non è stata trovata presenza di elementi che superano i limiti di legge nella catena alimentare, nella zona del poligono di Quirra e San Lorenzo e nelle aree di contorno>>. I dati sono ancora parziali, e il lavoro verrà concluso a fine mese.

L’indagine effettuata per verificare la sicurezza dei prodotti alimentari è iniziata con il campionamento di 89 allevamenti, ovini bovini e suini, tutti presenti all’interno del territorio del Poligono, svoltosi dal 23 maggio al 1 agosto 2011. Tale studio ha portato a dei controlli su 451 campioni: 297 negli organi e tessuti, 81 nelle acque, 75 nel latte, 74 tra pascoli, mangimi e arbusti e 14 nei formaggi.

Antonello Usai dell’istituto zooprofilattico regionale ha riscontrato la presenza di alcuni valori fuori norma, nelle acque a uso zootecnico, dove è stato riscontrato un indice più alto di arsenico (3,9 su 2 milligrammi per Kg).Tale fatto ha assicurato però l’esperto non deve preoccupare perché <<è un elemento già presente nella zona dove si effettuava l’estrazione di argento con i sali arsenicali>>.

Stefania Schirru