Rinuncia alla legge del taglione e salva il suo aggressore
Teheran, 31 luglio 2011- E' una decisione storica, che farà discutere, quella annunciata ieri dalla tv di Stato iraniana. La giovane Ameneh Bahrami, accecata e sfigurata con l'acido da un uomo, ha perdonato il suo aggressore, sospendendo all'ultimo minuto l'esecuzione della pena che avrebbe dovuto ricevere in base alla legge del taglione.[MORE]
La donna, infatti, ha chiesto di non avvalersi del diritto che la Sharia le garantirebbe; il suo aggressore, quindi, non verrà a sua volta accecato con l'acido.
Il perdono è stato confermato anche dal procuratore di Teheran Jafar Dolatabadi, che ha annunciato però che Ameneh Bahrami chiederà il risarcimento che le spetta in base alla leggesul "prezzo del sangue".
L'intera vicenda risaliva al 2004, quando Majid Movahedi, respinto dalla ragazza che aveva chiesto in sposa, le aveva gettato dell'acido sul volto, facendole perdere l'uso degli occhi. L'uomo era stato condannato nel 2008 a essere a sua volta accecato.
Numerose organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International, si erano schierate contro una sentenza del genere, definendola crudele e disumana. L'esecuzione doveva avvenire proprio ieri, ed è stata fermata in extremis, solo pochi minuti prima.
Simona Peluso
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