DAMASCO, 26 DICEMBRE 2012 - Venti persone tra cui otto bambini hanno perso la vita a causa di un bombardamento avvenuto a Raqqa, nel nord della Siria in prossimità del confine turco.
La notizia è stata data dagli attivisti che hanno postato un video che mostra i resti delle vittime, ma non è chiaro quando sia avvenuto l’attacco. Decine di persone sono rimaste ferite. Il bilancio delle vittime dei 21 mesi di violenze in Siria è ormai di 45mila persone, di cui 30mila civili.[MORE]
Intanto il capo della polizia militare siriana, il generale Abdulaziz Jassim al-Shalal, ha lasciato l’esercito, accusando il presidente Bashar al-Assad di aver utilizzato armi chimiche, e si è unito ai ribelli.
‹‹Sono il generale Abdulaziz al-Shalal, capo della polizia militare in Siria››, dice l'ufficiale in un video segnalato dal Times. ‹‹Dichiaro la mia defezione dall'esercito del regime perché ha abbandonato la sua missione fondamentale che è quella di proteggere il Paese e si è trasformato in una banda che semina morte, distrugge città e villaggi, e commette massacri ai danni del nostro popolo innocente che chiede liberta››.
Molti altri ufficiali siriani sarebbero pronti a disertare e a passare dalla parte dei ribelli.
Paolo Massari
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