MADRID, 05 AGOSTO 2013 - Daniel Galvan, di nazionalità spagnola, era stato condannato a trent'anni di carcere in Marocco, per pedofilia. Il Re Mohammed VI, però, lo ha graziato la settimana scorsa, insieme ad altri quarantotto detenuti. A causa della decisione del monarca, vi sono state numerose proteste in tutto il Paese.
La pena era stata inflitta a Galvan per aver compiuto violenza sessuale ai danni di undici bambini, di età compresa tra i quattro ed i quindici anni. Da quanto è emerso, sembra che il Re Mohammed VI abbia firmato l'indulto senza sapere di cosa si trattasse nello specifico, pertanto, ha rimediato annullandolo.[MORE]
Ciò nonostante, il caso Galvan risulta ancora complicato poiché tra Spagna e Marocco non vi sono accordi di precisi riguardo all'estradizione. Madrid richiedeva che trentatré dei trentotto graziati fossero trasferiti in un carcere spagnolo, ma il Marocco ha firmato erroneamente l'indulto.
Mentre si discute sulla "gaffe" diplomatica del sovrano marocchino, viene reso noto quest'oggi, dal quotidiano "El Mundo", che Daniel Galvan è stato arrestato a Murcia, città del sud della Spagna.
(Foto da telecinco.es)
Alessia Malachiti
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