Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 29 ottobre 2026
IL 2° TORNEO REGIONALE GIOVANILE "MEMORIAL SALVATORE SCOTTO" ARRIVA DOPO UN PERIODO DI GIOIE E AMAREZZE
In via Crespellani, sede storica di ASD Marcozzi, ASD Quattro Mori e ASD Cagliari Tennistavolo, si respira un'atmosfera di intensa attività agonistica. La prossima domenica, 1° novembre, l'impianto accoglierà il secondo torneo giovanile stagionale. Ma in mezzo a questo fermento sportivo ci sono anche i momenti dolorosi, come la prematura scomparsa di Claudia Musio.
IL RICORDO DI CLAUDIA MUSIO TRA SPORT, CULTURA E LA MEDAGLIA DI NULVI
Fuori dalla palestra, la sua figura era stimata all'interno dell'Università degli Studi di Cagliari per il lavoro svolto nel settore dei servizi agli studenti, unito a una solida mente scientifica coronata dal Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica. Accanto ai numeri, Claudia coltivava una profonda passione come scrittrice, autrice di apprezzati romanzi capaci di toccare corde intime e sensibili.
Tra i momenti vissuti al tavolo, torna alla mente la sua partecipazione ai Campionati Regionali Master di Nulvi, dove conquistò la medaglia d'oro. In quell'occasione si ritrovò ad essere l'unica iscritta della sua categoria; pur circondata dall'affetto dei compagni di allenamento presenti a sostenerla, rimase quel piccolo dispiacere tipico di chi ama il tennistavolo: il non aver potuto giocare. Perché al di là del podio, la soddisfazione più grande restava sempre quella di scendere in campo e confrontarsi con le avversarie.
IL CORDOGLIO DEL COMITATO REGIONALE FITET SARDEGNA, DI MARCOZZI, QUATTRO MORI E CAGLIARI TENNISTAVOLO
Il Presidente, il Consiglio Regionale e la comunità del tennistavolo sardo si uniscono con sincera commozione al dolore di Gabriele Cruciani, dei familiari e delle società di via Crespellani. La prematura scomparsa di Claudia Musio tocca da vicino quanti, all'interno del club e nel panorama locale, ne hanno conosciuto il garbo, la passione e la sensibilità personale. Il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore dei compagni di squadra e di tutti coloro che hanno condiviso con lei le ore di allenamento, un sentimento espresso congiuntamente anche nel messaggio ufficiale dei tre club di via Crespellani:
"Le società ASD Marcozzi Cagliari, ASD Quattro Mori Cagliari e ASD Cagliari Tennistavolo esprimono il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Claudia Musio. Claudia ha fatto parte, nel corso della sua attività agonistica, di tutte e tre le nostre società, condividendo con compagni, tecnici e dirigenti la passione per il tennistavolo e lasciando un ricordo che va ben oltre i risultati ottenuti in campo. Nel suo percorso sportivo Claudia è stata accompagnata dal marito Gabriele Cruciani, anche lui tesserato e parte della nostra famiglia sportiva. Compagni nella vita e nello sport, Claudia e Gabriele hanno condiviso con le nostre società anni di passione, amicizia, allenamenti, gare e tanti momenti che oggi assumono un significato ancora più profondo. In questo momento di immenso dolore, ASD Marcozzi Cagliari, ASD Quattro Mori Cagliari e ASD Cagliari Tennistavolo si stringono con particolare affetto attorno a Gabriele, facendogli sentire la vicinanza e l’abbraccio sincero di tutta la nostra famiglia sportiva. Un pensiero affettuoso va inoltre alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. La prematura scomparsa di Claudia lascia un grande vuoto, dentro e fuori dal campo, ma il suo ricordo continuerà ad accompagnare quanti hanno condiviso con lei un tratto del proprio cammino. Ciao Claudia. Il tuo ricordo continuerà a vivere nei nostri cuori e nella grande famiglia del tennistavolo sardo”.
L'OMAGGIO A SALVATORE SCOTTO, IL PROGRAMMA DEL TORNEO E LA DIREZIONE DI GARA
L'appuntamento giovanile di questa domenica sarà interamente dedicato alla memoria di un pilastro della disciplina: Salvatore "Tore" Scotto. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto, ma la sua eredità vive nei ricordi scritti e nei colpi di ogni giovane atleta che scende in campo. Tore è stato lo storico maestro del settore giovanile, un tecnico che ha cresciuto intere generazioni con pazienza e dedizione, trasformando la palestra in una scuola di vita.
Le gare si svolgeranno nell'arco dell'intera giornata di domenica 1° novembre presso il Palatennistavolo. L'apertura dell'impianto è prevista per le ore 09:00, per poi dare inizio alle competizioni divise per fasce d'età. La mattinata entrerà nel vivo alle ore 10:00 con i match delle categorie Under 13 e Under 17. Successivamente, alle ore 12:00, sarà il turno dei giovanissimi dell'Under 11 e degli atleti dell'Under 21. Il programma pomeridiano si completerà a partire dalle ore 14:30, momento in cui scenderanno in campo i ragazzi e le ragazze delle categorie Under 15 e Under 19.
La gestione delle competizioni e l'applicazione dei regolamenti federali saranno affidate ai rappresentanti del corpo arbitrale. La direzione del torneo vedrà in campo Nicola Mazzuzzi, proveniente da Cagliari, nel ruolo di Giudice Arbitro Effettivo e Ufficiale di Gara. A supportare la direzione delle gare ci sarà Davide Portas, da Quartu Sant'Elena, in qualità di Aspirante Giudice Arbitro e Giudice Arbitro Supplente.
LO STATO DEL PREMIO SARDEGNA GIOVANILE PRIMA DEL WEEKEND
In attesa dei verdetti del Trofeo Scotto, che ridisegneranno i rapporti di forza tra i vivai sardi, la classifica del Premio Attività Giovanile vede attualmente al comando il Tennistavolo Sassari con 143 punti complessivi, tallonato a breve distanza dal Muravera TT, secondo a quota 125. Più staccato, al terzo posto, si posiziona il Muraverese TT con 57 punti. A seguire, la graduatoria provvisoria coinvolge direttamente le società padrone di casa e le realtà del territorio: l'ASD Marcozzi occupa la quarta posizione con 36 punti, inseguita dal Quattro Mori a quota 18. Chiudono il quadro il Santa Tecla Nulvi con 14 punti e il TT La Saetta con una sola lunghezza all'attivo, pronti a sfruttare le gare di domenica per muovere i propri piazzamenti.
TORNEI REGIONALI DI CATEGORIA: NORBELLO FA CENTRO UN'ALTRA VOLTA I
Il secondo appuntamento stagionale con il Torneo Regionale si trasforma in una due giorni di ping pong ad altissima intensità, dove tutto è filato liscio come l'olio. Dietro la cabina di regia c'è la firma inconfondibile del gruppo guidato da Simone Carrucciu, abile a sdoppiarsi senza troppi affanni nel ruolo di presidente del club ospitante e di massimo dirigente della FITET Sardegna.
"Vedere una partecipazione numerosa con tanto entusiasmo sicuramente ripaga il lavoro di tutto lo staff", ha dichiarato il presidente isolano. "Norbello si conferma un punto di riferimento per il tennistavolo regionale, capace di accogliere e gestire questi appuntamenti molto bene a beneficio dell'intero movimento sportivo. Complimenti ai vincitori, ai loro allenatori, ai dirigenti e a tutti presenti. Un sentito grazie ai dirigenti giallo blu che hanno curato i dettagli organizzativi”. L'appuntamento ha fatto registrare numeri importanti, con un totale di 86 iscritti complessivi nelle varie liste delle gare.
A conquistare il gradino più alto del podio nelle rispettive categorie sono stati i cinque vincitori: Federico Casula (A.S.D. Tennistavolo Sassari), Fabia Vacca (A.S.D. Quattro Mori), Nicolò Carta (A.S.D. T.T. Paulilatino 2014), Claudia Melis (A.S.D. Muravera Tennistavolo) e Marco Dessì (A.S.D. Muraverese Tennistavolo).
SINGOLO MASCHILE 4ª CATEGORIA
Tavoli caldi e racchette affilate nella gara maschile più attesa, dove i pronostici della vigilia sono stati quasi interamente ribaltati dal verdetto del campo. La prima testa di serie del seeding, Federico Casula (A.S.D. Tennistavolo Sassari), ha rispettato appieno i galloni del favorito dominando il girone e volando in tabellone. Tutt'altra sorte è toccata alla seconda testa di serie, Marcello Porcu (A.S.D. Muraverese Tennistavolo), clamorosamente sgambettato già agli ottavi di finale da un Giancarlo Carta (A.S.D. T.T. Paulilatino 2014) in giornata di grazia. Nei quarti di finale è salito il livello dello scontro: Casula ha disinnescato G. Carta senza troppi complimenti, mentre Maurizio Muzzu (A.S.D. Tennistavolo Quartu) ha dovuto faticare parecchio per spegnere le velleità di Silvio Dessì (A.S.D. T.T. Guspini), accreditato della quarta testa di serie del seeding.
Nella parte bassa del tabellone, Carmine Niolu (A.S.D. Il Cancello Alghero) faceva valere la propria solidità imponendosi nel derby del nord contro Nicola Cilloco (A.S.D. Tennistavolo Sassari). La vera sorpresa è arrivata però dal cammino devastante dell'outsider Nicolò Carta (A.S.D. T.T. Paulilatino 2014): entrato in tabellone senza i favori del pronostico, ha prima spazzato via la quinta testa di serie Francesco Ara (A.S.D. Tt Santa Tecla Nulvi) agli ottavi, per poi ripetersi nei quarti ai danni di Simone Demontis (A.S.D. Tennistavolo Sassari) e, in una semifinale da brividi, eliminando pure Niolu. Nello scontro decisivo per l'oro, Casula ha blindato il primato respingendo gli assalti di N. Carta al termine di quattro set spettacolari.
A fine gara, Federico Casula ha espresso la sua soddisfazione per il percorso netto: "È stato per me un buon torneo con un buon livello di gioco; sono abbastanza contento del mio gioco e di come ho affrontato la manifestazione. Non ho avuto grosse difficoltà o cali di concentrazione, andando abbastanza bene nel girone dove ho vinto tutte e tre le partite. Nel tabellone ho giocato contro gli esperti Giancarlo Carta e Maurizio Muzzu: le partite sono andate molto bene, ma giocare contro di loro è sempre difficile vista la loro grandissima esperienza. In finale contro Nicolò Carta ho espresso un buon tennistavolo, non al top a dire il vero, ma sono comunque contento di come ho gestito la partita. Faccio i complimenti a Nicolò per gli ottimi risultati ottenuti; in finale era molto stanco e questo non lo ha sicuramente aiutato. Adesso testa ai prossimi impegni di campionato e ai prossimi tornei giovanili di Terni, sempre con l'obiettivo di crescere ogni giorno di più. Ringrazio il mio coach Provas Mondal per la sua presenza e per il grande lavoro che stiamo facendo insieme, e grazie alla mia società per credere e investire nel nostro futuro. Un ringraziamento va anche alla società del Norbello e a Simone per la consueta ospitalità".
SINGOLO FEMMINILE 4ª CATEGORIA
Poche ma decisamente agguerrite: il tabellone rosa di punta ha regalato grande spettacolo grazie alla classe e al sangue freddo di Fabia Vacca (A.S.D. Quattro Mori). Con le otto atlete qualificate dai gironi della mattina, la griglia a eliminazione diretta è scattata direttamente dalle semifinali. Nel primo scontro ravvicinato, Vacca ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per piegare la resistenza di una coriacea Claudia Melis (A.S.D. Muravera Tennistavolo), riuscendo a spuntarla solo nelle battute finali del match. Nell'altro incontro, Anna Dessì (A.S.D. Muravera Tennistavolo) si è dimostrata impeccabile e focalizzata sull'obiettivo, superando con autorità Alice Maria Meloni (A.S.D. Quattro Mori).
La finalissima per il titolo regionale ha offerto un saggio di ottimo tennistavolo. A festeggiare sul gradino più alto del podio è stata Vacca, che ha saputo mantenere i nervi saldi nei momenti cruciali dell'incontro, costringendo A. Dessì ad accontentarsi della medaglia d'argento. Hanno completato l'elenco delle migliori ore atlete del torneo Francesca Giglio (A.S.D. Muravera Tennistavolo), Elena Kuznetsova (A.S.D. Quattro Mori), Alessia Rassu (A.S.D. Tennistavolo Sassari) e Arianna Rassu (A.S.D. Tennistavolo Sassari), che avevano concluso la loro esperienza nella precedente fase a gironi.
“Non è stato per niente facile – ha argomentato Fabia Vacca - il livello delle ragazze sta crescendo tantissimo… io in mezzo a loro sono veterana, le mie coetanee mi hanno lasciato sola. Comunque è stato un bel torneo”!
SINGOLO MASCHILE 5ª CATEGORIA
Un vero e proprio pollaio con ben 34 agguerritissimi galli da combattimento, sfoltiti da un Nicolò Carta (A.S.D. T.T. Paulilatino 2014) in formato extralarge. Negli ottavi di finale, la selezione è stata spietata: si sono registrati i successi di Samuel Paganotto (A.S.D. Libertas Ping-pong Monterosello) su Francesco Maria Giordano (A.S.D. Polisportiva Sporting Lanusei), di Mario Marchi (A.S.D. Tennis Tavolo Guilcier Ghilarza) su Luca Pinna (A.S.D. T.T. Azzurra), di Giuseppe Lepori (A.S.D. Quattro Mori) su Marco Pirisi (A.S.D. Tennistavolo Sassari) e di Stefano Ganau (A.S.D. Tennistavolo Sassari) su Vincenzo Meloni (A.S.D. Tennistavolo Quartu). Nella stessa sessione di gioco, Marco Orani (A.S.D. Tennistavolo Quartu) ha superato Alessandro Sale (A.S.D. Polisportiva Sporting Lanusei), Gianni Pintus (A.S.D. T.T. Paulilatino 2014) ha fermato Marco Schirru (A.S.D. Tennistavolo Decimomannu), Mattia Cabitza (A.S. Marcozzi) ha estromesso Costantino Luca Pilo (A.S.D. Tt Santa Tecla Nulvi), mentre N. Carta ha iniziato la sua marcia battendo Salvatore Zinchiri (A.S.D. Il Cancello Alghero).
I quarti di finale hanno sfoltito ulteriormente la pattuglia dei pretendenti al titolo: N. Carta ha superato Orani in un match vibrante, Paganotto si è sbarazzato di Marchi, mentre Cabitza ha interrotto i sogni di gloria di Ganau. Discorso a parte per Pintus, autore di una vera e propria maratona agonistica vinta sul filo di lana contro Lepori. In semifinale, N. Carta ha continuato la sua corsa travolgendo Paganotto, mentre Pintus ha staccato il pass per la finalissima superando Cabitza. L'ultimo atto si è trasformato in un bellissimo derby in casa Paulilatino, dove N. Carta ha coronato un fine settimana perfetto superando il compagno di squadra Pintus.
Queste le parole di Nicolò Carta sulla domenica perfetta appena trascorsa: "Domenica in campo mi sono sentito molto tranquillo. Giocando vicino a casa, a Norbello, sono venuti a sostenermi tutti i dirigenti della società e i miei compagni di squadra, creando davvero un bellissimo ambiente. Analizzando gli avversari della quinta categoria, la sfida più complicata è stata senza dubbio la finale contro Gianni: affrontarsi tra compagni di club è sempre difficile, ci conosciamo a memoria e subentra inevitabilmente una questione di squadra. Per quanto riguarda la quarta categoria va bene così; la partita più dura è stata quella contro Federico, che ha vinto con merito dimostrandosi bravissimo. Attualmente continuo ad allenarmi a Guspini insieme a mio padre e a Giacomo. Ci tengo a esprimere profonda gratitudine alla mia società, che mi supporta in ogni momento, e a tutti i miei compagni. Un ringraziamento speciale va a Gianni, che ieri mi ha dato una mano fondamentale in panchina, a mio papà e a tutti coloro che hanno fatto il tifo per me".
SINGOLO FEMMINILE 5ª CATEGORIA
Grinta da vendere e zero sconti al tavolo nel tabellone della quinta femminile, dove i valori espressi dal ranking iniziale hanno trovato perfetta corrispondenza sul campo. Le prime due teste di serie del seeding, Claudia Melis (A.S.D. Muravera Tennistavolo) e Alice Maria Meloni (A.S.D. Quattro Mori), hanno fatto il vuoto nei rispettivi gironi di qualificazione, guadagnandosi il pass diretto per le semifinali ed evitando le fatiche dei quarti. Nei quarti di finale, l'attenzione si è spostata sulla sfida di famiglia in casa Sassari, dove Arianna Rassu (A.S.D. Tennistavolo Sassari) ha superato la sorella Alessia Rassu in quattro set, mentre la terza testa di serie Elena Kuznetsova (A.S.D. Quattro Mori) sbarrava la strada a Francesca Giglio (A.S.D. Muravera Tennistavolo).
Il penultimo atto ha regalato emozioni fortissime: se Melis ha liquidato A. Rassu con autorità, il derby interno in casa Quattro Mori tra Meloni e Kuznetsova si è trasformato in una battaglia infinita di nervi e tattica, risolta a favore di Meloni solo ai vantaggi del quinto parziale. La finale per l'oro ha premiato la maggiore freschezza atletica e la precisione geometrica di Melis, capace di contenere le accelerate di Meloni e di prendersi il podio più alto. La vetrina delle prime otto posizioni celebra le quattro atlete a medaglia (l'oro Melis, l'argento Meloni, i bronzi A. Rassu e Kuznetsova) seguite a ruota dalle quartofinaliste Alessia Rassu e Giglio, oltre a Federica Marongiu (A.S.D. Tennistavolo Quartu) e Beatrice Zedda (A.S.D. Muravera Tennistavolo) emerse dai raggruppamenti.
A fine torneo, Claudia Melis ha espresso tutta la sua soddisfazione per la vittoria: "Sono molto contenta di come è andato il torneo e di come ho gestito l’emozione, soprattutto nelle partite un po’ più dure. Nella finale ho riscontrato un po’ di difficoltà a portare il gioco sulla palla liscia, ma alla fine sono comunque riuscita a trovare il modo di dare il mio meglio e di portarla a casa al quarto set. Ci tengo a ringraziare tantissimo i miei allenatori e tutte le mie compagne di squadra per il costante supporto".
SINGOLO MASCHILE 6ª CATEGORIA
Si chiude in bellezza con il tabellone più folto e pazzo del weekend, un vero e proprio marathon-tour dove a mettere tutti in riga e prendersi la gloria ci ha pensato Marco Dessì (A.S.D. Muraverese Tennistavolo). La dimostrazione perfetta arriva dalla clamorosa uscita di scena della prima testa di serie assoluta, Pierpaolo Cubadde (A.S. Dilettantistica Tennis Tavolo Guilcier Ghilarza), eliminato agli ottavi di finale da Davide Portas (A.S.D. Tennistavolo Quartu) dopo cinque set tiratissimi. Destino analogo per la seconda forza del seeding, Francesco Mela (A.S.D. Tennistavolo Decimomannu), liquidato da Alessandro Sale (A.S.D. Polisportiva Sporting Lanusei). In questo scenario di continua transizione, l'unico vero big a mantenere la rotta è stato l'esperto Matteo Pitzanti (A.S.D. Tennistavolo Quartu), abile a sfruttare i passaggi a vuoto dei rivali per superare Gianluca Pani (A.S.D. Quattro Mori) nei quarti e Sale in semifinale.
La vera favola del torneo porta però la firma dell'undicesima testa di serie, M. Dessì: autore di una progressione irresistibile, ha superato Michele Marongiu (A.S.D. Tennistavolo Quartu) nei quarti e Portas in semifinale senza quasi concedere repliche. L'atto conclusivo si è trasformato in una passerella trionfale per l'atleta sarrabese, capace di imporre un ritmo insostenibile a Pitzanti e di prendersi il titolo regionale di sesta categoria. L'ordine d'arrivo ufficiale blinda i primi otto specialisti del tabellone: sul podio più alto sale il campione M. Dessì, seguito d'argento da Pitzanti, con i bronzi ex-aequo Sale e Portas, completano l’élite dei magnifici otto i battuti ai quarti Pani, Pirisi, Marongiu e Francesco Murtas (La Saetta).
A chiudere l'analisi tecnica ci pensa proprio il neo campioncino della Muraverese, ripercorrendo passo dopo passo l'emozionante cavalcata che lo ha portato sul gradino più alto del podio: "Mi alleno dalle tre alle quattro volte alla settimana insieme a mio padre Riccardo e al mio compagno di squadra Alberto Piras. Questa è in assoluto la mia prima volta sul podio in un torneo di sesta. Si è rivelata una manifestazione tosta, ricca di ottimi giocatori che mi hanno dato parecchio filo da torcere, ma alla fine sono riuscito a spuntarla su ognuno di loro. Agguantare questo titolo è stata un'esperienza fantastica, un'emozione pazzesca che ripaga i sacrifici e il duro lavoro svolto finora. Il cammino è iniziato nei gironi contro Luca Calamida (Marcozzi), dove ho ceduto il primo set perché lui è partito forte e io ero un po' scarico; dal secondo parziale in poi ho fortunatamente ritrovato il ritmo per ribaltare l'incontro. Successivamente ho affrontato il mio compagno Alberto Piras in un derby giocato punto su punto, risolto a mio favore per 3-1, mentre nell'ultima sfida del raggruppamento sono riuscito a mettere in crisi Mattia Garbato (Tennistavolo Quartu) sfruttando l'efficacia dei miei servizi. Entrato nel tabellone a eliminazione diretta, agli ottavi ho incrociato Marco Carboni (Torrellas Capoterra): ci siamo affrontati spesso negli ultimi tornei e quasi sempre ne sono uscito vincitore, un trend che ho confermato anche in questa occasione. Nei quarti è stata la volta di Michele Marongiu, un match durissimo: dopo aver conquistato agilmente le prime due frazioni, nel terzo set ho sprecato due match point sul 10-8, subendo la sua rimonta. Nel quarto parziale sono partito forte portandomi sul 10-4; lui ha avuto una grande reazione infilando quattro punti consecutivi, ma sono rimasto lucido chiudendo la contesa sul definitivo 11-8.
La semifinale mi ha messo di fronte a Davide Portas, un atleta solido e in grande forma. Vinto il primo set, nel secondo ho vissuto un momento di sbandamento, così il mio allenatore ha saggiamente chiamato il time-out; quel break mi ha permesso di schiarirmi le idee e di portare a casa il parziale. Nella terza frazione ho insistito sul suo rovescio per impedirgli di girarsi e tirare il topspin di dritto, una scelta tattica che ha pagato regalandomi l'accesso alla finale. Nell'atto conclusivo contro Matteo Pitzanti ho percepito fin dai primi scambi di avere più benzina in corpo rispetto a lui; nonostante questo è stata una battaglia vera che ho sofferto soprattutto dal punto di vista psicologico, ma che alla fine sono riuscito a fare mia".
NORBELLO, CHE PECCATO! IL TRIONFO IN SUPERCOPPA SFUGGE PER UN SOFFIO NELLA STAFFETTA-THRILLER CONTRO CASTEL GOFFREDO
Nella finale di Supercoppa Italiana il Tennistavolo Norbello mastica amaro, incassando un 2-1 sul campo del Castel Goffredo che brucia parecchio per come si erano messe le cose. Il colpaccio è sfuggito per un soffio: dopo aver aggredito l'incontro e aver conquistato con grande autorità il primo set, le sarde si sono ritrovate in mano ben due match point nel secondo parziale per chiudere definitivamente la contesa e portarsi a casa il trofeo. La palla del ko è però sfuggita sul più bello, regalando alle campionesse d’Italia in carica la possibilità di riaprire i giochi.
Giusto per dare il contesto, la Supercoppa assegna il primo titolo stagionale incrociando chi ha vinto lo Scudetto e chi ha conquistato la Coppa Italia. Visto che le mantovane l'anno scorso si sono prese tutto, il club del Guilcier ha staccato il pass come finalista della coppa nazionale. Strano e complicato il regolamento di questa competizione: si gioca con una staffetta continua dove le atlete si danno il cambio ogni 5 punti, con i parziali che non terminano ai classici 11 ma proseguono filati fino a quota 45. Per vincere l'incontro servono due set su tre.
Ana Tofant, Anastasiia Kolish e Irene Moretti hanno approcciato la gara con una concentrazione impeccabile. Sotto lo sguardo della dirigenza sarda, le gialloblù si sono portate avanti nel punteggio grazie alle fiammate di Tofant e alla solidità di Kolish, capaci di imbrigliare le padrone di casa e intascare la prima frazione. Nel secondo set l'andamento è rimasto vietato ai deboli di cuore fino ad arrivare sul 44-42 a favore del Norbello: due occasioni d'oro per far saltare il banco, dove purtroppo è venuta meno la freddezza nei momenti decisivi. Castel Goffredo ha ringraziato, ha rimontato sfruttando l'esperienza e la malizia di Nikoleta Stefanova e si è tenuto la coppa vincendo alla bella, lasciando alle sarde l'enorme rammarico per un trionfo storico svanito a un solo punto dal traguardo.
SERIE A1 MASCHILE: I VERDETTI DEI CLUB ISOLANI TRA TERZO TURNO E ANTICIPI
Il percorso delle compagini sarde si è sviluppato nell'arco di pochi giorni. Nel terzo turno, la Marcozzi Cagliari ha espugnato il campo del Siracusa. Successi per Andreas Levenko, a segno su Krastev e Hodaei, e per Jeet Chandra, vincente contro Turrini. Di contro, l’unico acuto siciliano ha visto Hodaei superare Carlo Rossi. Nel medesimo fine settimana, il Tennistavolo Sassari ha fatto suo il confronto casalingo di Corso Cossiga contro il Santa Tecla Nulvi. I ragazzi guidati da Mario Santona hanno sbloccato l’incontro con Ibrahima Diaw, autore di un'affermazione su Tommaso Maria Giovannetti. Andrea Puppo ha poi firmato il raddoppio sconfiggendo Jordi Piccoli. Gabrielus Camara ha riaperto la contesa per la compagine ospite superando Marco Antonio Cappuccio, prima che lo stesso Andrea Puppo archiviasse la pratica regolando Tommaso Maria Giovannetti.
Passando all'anticipo della quarta giornata, la formazione cagliaritana ha subito una battuta d'arresto interna contro la capolista Apuania Carrara. Il debuttante Nikita Artemenko si è imposto su Jeet Chandra, imitato subito dopo dal compagno Matteo Mutti contro Andreas Levenko. Carlo Rossi ha provato a riaprire i giochi conquistando una frazione, ma lo svedese Jon Persson ha chiuso la contesa. Il programma agonistico riprenderà venerdì trenta ottobre con la trasferta del Tennistavolo Sassari a Messina, mentre sabato trentuno il Santa Tecla Nulvi riceverà Siracusa. Rinviata al quindici novembre la sfida tra Reggio Emilia e Muravera Tennistavolo. In graduatoria comanda Carrara a quota nove, seguita da Siracusa a sei, Muravera e Messina a cinque, Reggio Emilia e Marcozzi a quattro, con Nulvi e Sassari a chiudere con tre punti.
SERIE A1 FEMMINILE: I RISULTATI NELLA TERZA GIORNATA
I due anticipi infrasettimanali della terza giornata hanno sorriso interamente alle formazioni sarde. Il Muravera TT Electra Impianti 21 è passato sul campo del Südtirol. Roxana Istrate ha regalato il primo punto battendo Monfardini, dopodiché la giapponese Haruna Ojio ha bagnato l'esordio superando nettamente Vivarelli. Il momentaneo accorciamento delle padrone di casa ha visto Watanabe imporsi su Francesca Seu, ma Haruna Ojio ha successivamente firmato il punto della vittoria superando Monfardini.
In contemporanea, il derby disputato a Corso Cossiga ha premiato la Marcozzi Cagliari, capace di battere il Tennistavolo Sassari. Le ospiti si sono portate sul doppio vantaggio grazie ai successi inflitti da Andreea Clapa a Teodora Simon e da Oishiki Joardar a Irina Ciobanu. La reazione sassarese è stata avviata da Valentina Roncallo, abile a superare Margherita Cerritelli, e completata da Irina Ciobanu, che ha ristabilito l'equilibrio sconfiggendo Andreea Clapa. Nel quinto e decisivo singolare, Oishiki Joardar ha sigillato il definitivo successo cagliaritano superando Teodora Simon. Il campionato tornerà domenica primo novembre con il match tra Tennistavolo Norbello e Quattro Mori Cagliari, mentre osserverà un turno di riposo il Castel Goffredo. La classifica vede Castel Goffredo a sei punti, Norbello a quattro, Quattro Mori e Muravera a tre, Marcozzi e Südtirol a due, chiude Sassari a quota uno.
CAMPIONATI NAZIONALI PARALIMPICI: IL PUNTO SULLE SQUADRE SARDE
L'esordio stagionale nei campionati paralimpici traccia una linea netta tra chi ha già trovato continuità di rendimento e chi dovrà rivedere i propri assetti. Sui tavoli della prima maratona di partite tra Serie A , A1 e A2, il movimento isolano ha schierato 13 società sarde (suddivise in 27 formazioni complessive tra squadre principali e filiali). Nelle prime sfide, le società sarde portano a casa indicazioni importanti, tra imbattibilità confermate e passaggi a vuoto su cui lavorare.
SERIE A1 - GRUPPO 6-10
Due partite e sei singoli vinti a zero bastano per fotografare l'esordio casalingo della Quattro Mori Rossa al Palatennistavolo di via Crespellani a Cagliari. La formazione cagliaritana aggancia subito il vertice del raggruppamento senza lasciare per strada nemmeno un parziale contro Santa Tecla Nulvi e Carepharm TT Saronno, grazie soprattutto alla gestione dei momenti chiave firmata da Lorenzo Cordua e dal croato Borna Zohil, impeccabili anche nei rispettivi incontri di doppio.
A coronare il weekend perfetto della Quattro Mori Rossa si aggiunge anche il successo per 3-1 nel match della 1ª giornata contro l'A.S.Dilettantistica T.T. Olimpicus Valverde. L'incontro si è aperto con la solida affermazione di Lorenzo Cordua, capace di superare Mohamed Amine Kalem. Nonostante il temporaneo pareggio del Valverde firmato da Luka Bakic, abile a imporsi su Borna Zohil, la squadra di casa ha ripreso subito il controllo. Il doppio composto da Cordua e Zohil ha infatti piegato la resistenza del duo Kalem-Bakic), prima che lo stesso Zohil blindasse definitivamente il risultato superando Kalem con un netto 3-0
Il Santa Tecla Nulvi esce comunque dal turno interno con due affermazioni importanti nei derby regionali. La squadra guidata dall'ellenico Alexandros Diakoumakos e da Matteo Scuto supera 3-0 l'ASD TT Decimomannu e si impone con un netto 3-1 sull' Asd Muraverese TT, muovendo con decisione la classifica grazie alla solidità mostrata nei singolari e nell'intesa di doppio.
Domenica complicata per l'ASD TT Decimomannu e l'Asd Muraverese TT, entrambe bloccate sul fondo del tabellone. Per la Muraverese pesa il passaggio a vuoto contro il Sudtirol (1-3), parzialmente mitigato dal successo iniziale di Andrea Manis su Santifaller, prima dello stop subìto da Luca Paganelli in singolo e in doppio con Manis. La stessa coppia non trova punti contro Molfetta e Nulvi. Il Decimomannu non riesce a sbloccarsi contro Valverde e Sudtirol (0-3 e 1-3), trovando l'unico spunto di nota nella prestazione di Marco Saiu che incassa sugli altoatesini e in coppia con Italo Fois cede solo ai vantaggi del quinto set nel doppio contro Nulvi, per poi costringere Raimondo Alecci al quinto set nel singolo contro il Valverde.
SERIE A1 - GRUPPO 1-5
Tre vittorie consecutive, di cui due maturate nei confronti diretti con le corregionali, certificano il passo spedito della Marcozzi Sitor, sempre sul fondo del Palatennistavolo di Cagliari. A fare la differenza è lo stato di forma del serbo Mitar Palikuca (bronzo paralimpico a Rio 2016 e Parigi 2024), apparso fin da subito il giocatore più difficile da arginare del concentramento, ben supportato da Ivan Gaias sia nei singolari, sia nella gestione del doppio.
Il TT Sinnai trova l'immediato riscatto battendo la Fondazione Bentegodi per 3-1. Nota di merito per il romeno Roman Eneea Dacian Makszin, protagonista di una giornata sopra le righe: oltre ai netti successi contro la compagine veneta, spicca la sua vittoria al quinto set contro Matteo Orsi nel match perso 3-2 contro i Rangers EPS Italia. Il punto della sicurezza contro il Bentegodi porta la firma di Andrea Gatti al termine di una sfida combattuta, mentre il romeno Catalin Daniel Maris si è speso nei match di doppio in coppia con Makszin.
Ancora a secco il TT Quattro Mori, sconfitto da Rangers, Vicenza e Marcozzi. L'acuto della giornata è di David Alexandru Aresan (atleta di nazionalità sportiva romena), capace di piegare Giuseppe Vella al tie-break del quinto set nell'incontro di apertura contro i Rangers, in una giornata in cui Giovanni Pilia non è riuscito a trovare la via del punto nei suoi singolari e nei doppi giocati in coppia con Aresan.
SERIE A - GRUPPO 11
La stagione delle formazioni sarde si apre con una serie di incontri intensi interamente concentrati in terra siciliana. Nei gironi del raggruppamento si registra un bilancio contrastante, con un derby netto a Mazara del Vallo e alterne fortune sui tavoli esterni.
• Girone A (Palestra Scuola Media G. Galilei, Riposto - CT): L'ASD TT Sassari cede all'esordio contro l'ASD Pro Sport Ravanusa per 1-3. L'unico punto porta la firma di Roberto Pilo, vincitore al quinto set nel primo singolare, mentre Angelo Manca capitola nel secondo match; nel doppio e nel singolare decisivo, le sconfitte di Pilo in coppia con Gavino Muzzu e poi nel singolo sanciscono il ko. Più netto il passo falso della Libertas Ping Pong Monterosello, superata 3-0 dallo Sport Club Etna: Riccardo Frau e Gianfranco Idini cedono nei rispettivi singolari e nel doppio senza strappare set all'avversario romeno Ionut Galletti. Nella seconda giornata, l'ASD Radiosa impone un severo 3-0 al TT Sassari, superando Muzzu, Pilo e il loro doppio.
• Girone B (Palazzetto dello Sport, Mazara del Vallo - TP): L'Asd Muraverese TT incassa un 3-0 dal TT Mediterraneo, dove Federico Cuccu e Francesco Basciu cedono nei singoli prima della sconfitta in doppio. Nel turno successivo, i sardi perdono 1-3 contro il Mimì Rodolico Mazara: l'unica soddisfazione è la vittoria in doppio del duo Basciu-Cuccu al quinto set. Nello stesso turno, l'ASD TT La Saetta sfiora il colpaccio contro il TT Mediterraneo, arrendendosi solo sul 2-3 definitivo. Simone Sebis vince il singolare d'apertura, mentre Umberto Sbardella perde il suo; i due firmano poi il punto del doppio prima di cedere nei rispettivi decisivi singolari.
Sempre sul tabellone di Mazara del Vallo, il programma ha previsto l'anticipo della settima giornata con un netto derby isolano: l'ASD TT La Saetta travolge l'ASD Muravera TT per 3-0. Simone Sebis sblocca la sfida superando Orlando Mascia per 3-0, seguito dal successo con identico punteggio di Umberto Sbardella su Federica Cuboni. Il sigillo definitivo sulla vittoria dei quartesi arriva dal doppio, dove la coppia Sbardella-Sebis liquida il duo Mascia-Cuboni con un perentorio 3-0.
SERIE A2
GRUPPO 6-10 (GIRONE A)
La trasferta lombarda al Palazzetto dello Sport di Mazzano (BS) restituisce una certezza: il potenziale tecnico del Sassari 1 è, al momento, fuori scala per questo girone. I sassaresi liquidano la pratica della prima giornata con tre successi a zero consecutivi ai danni di Sassari 2, Marco Polo "B" e TT Norbello, agevolati dall'affiatamento tra il forte polacco Maksym Hubert Chudzicki e Pietro Ghiani.
Il TT Quartu raddrizza una domenica partita male dopo i passi falsi contro Santa Tecla Nulvi e Marco Polo "A". I quartesi superano l'Isola Peter Pan per 3-1 grazie a Elena Elli, a segno nei due singolari e decisiva nel doppio finale conquistato ai vantaggi del terzo set (17-15) insieme a Sandro Meloni, autore quest'ultimo di un punto in singolare contro il Santa Tecla.
Il Santa Tecla Nulvi manca la tripletta di un soffio, cedendo 2-3 al Marco Polo "A" dopo aver regolato Quartu e Norbello (3-0). Non bastano i due punti di un preciso lussemburghese Philippe Jean Bernard Hein a coprire le sconfitte nel doppio e nel singolare finale di Francesco Maria Zentile, comunque decisivo nella vittoria contro Norbello. Turno opaco per l'A.S.D. Tennistavolo Norbello, che non muove la classifica con Massimiliano Manfredi e Mauro Mereu, e per il Sassari 2, che trova l'unico punto della giornata con Marco Mennella (vincente su Fanara), mentre Enrico Sini e Alessandro Chessa (impegnato in doppio) non riescono a invertire la rotta nei match contro Sassari 1, Isola Peter Pan e Marco Polo "B".
(GIRONE B)
Il primo concentramento stagionale in terra siciliana ha emesso verdetti chiarissimi per le due compagini sarde impegnate nel girone. L’ASD Quattro Mori si prende la scena assoluta e vola in testa alla classifica grazie a una tripletta di vittorie entusiasmante. A trascinare la squadra è un monumentale Salvatore Iorio, apparso letteralmente fuori portata per i rivali nei match di singolare e glaciale nei doppi. Al suo fianco, Fabrizio Porrà si dimostra una spalla preziosa: nonostante qualche passaggio a vuoto nei singoli contro i padroni di casa di Riposto, il pongista sardo è riuscito a conquistare un punto cruciale all'esordio e a blindare i doppi decisivi insieme a Iorio.
Umore opposto, invece, in casa ASD TT Sinnai, che torna dalla trasferta con un bottino decisamente avaro a dispetto del grande cuore messo in campo. La nota più lieta per il club è la prestazione maiuscola del romeno Daniel Vasile Oanta, capace di sconfiggere Iorio nel derby d'apertura e di tenere in vita i suoi fino all'ultimo nella battaglia contro la Radiosa. Le sue giocate, tuttavia, non sono bastate a invertire la rotta: complice la giornata no di Gianluca Matta, rimasto a secco di vittorie nei singolari e in difficoltà nei match di coppia, il Sinnai ha dovuto cedere il passo prima nel derby, poi alla quinta partita contro i siciliani e infine di fronte allo strapotere della corazzata Ennio Cristofaro.
GRUPPO 1-5 (GIRONE A)
Cinque incontri finiti al quinto match su sei disputati spiegano l'equilibrio di un girone giocato sul filo dei dettagli al Palatennistavolo di Cagliari. L'ASD Sassari A parte forte superando la compagine "B" dello stesso club per 3-0 e imponendosi con identico punteggio sul TT Sinnai Nera, trascinata dal ceco Filip Nachazel, Maria Paola Tolu e Davide Carnevali (schierato in doppio).
Bene anche il TT Sinnai Gialla, che supera il Sinnai Nera (3-1) e infligge alla Marcozzi l'unico stop stagionale (3-1). L’italo-romeno Ioan Dirlea è l'elemento determinante della sfida, grazie ai successi in singolare su Melis e sul romeno Valentin Mirel Lascan, e al punto nel doppio in coppia con Antonio Fiore. Sul fronte del TT Sinnai Nera, le prestazioni di Sandro Lecca (vincitore su Fiore nel derby) e Antonio Murgia confermano la combattività della squadra nonostante lo zero in classifica.
La Libertas Monterosello si conferma squadra ostica nelle lunghe distanze. Dopo la sconfitta al quinto match contro il Cagliari TT – guidato dal romeno George Emilian Florescu e da Alessandra Serra –, i sassaresi superano i Quattro Mori per 3-2 grazie al punto decisivo di Lorenzo Sanna contro Piccardi, dopo che Giovanni Battista Sanna aveva tenuto in corsa i suoi sia in singolo che in doppio. Per l'ASD Quattro Mori, la firma di Manuela Casu (vincitrice di due singoli contro la Libertas) attesta il valore della squadra, nonostante le sconfitte di Salvatore Piccardi e del doppio societario. Il Sassari B firma la sorpresa di giornata battendo proprio il Cagliari TT per 3-2, con la firma di Alberto Mario Corradi nell'incontro decisivo e il contributo strutturale di Giuseppe Demontis nel punto di doppio. Sul fronte della ASD Marcozzi, la presenza di Giovanni Melis e la buona combattività generale non bastano a frenare la corsa del Sinnai Gialla.
SERIE C MASTER: IL FATTORE CAMPO ACCENDE IL DEBUTTO DI ALGHERO, GUSPINI E CARBONIA
I club che ospitano il debutto partono con una marcia in più: sabato 31 ottobre, alle ore 16:00, la Serie C Master maschile alza il sipario in contemporanea a Alghero, Guspini e Carbonia. Organizzare il concentramento iniziale tra le proprie mura significa evitare chilometri di trasferta, contare sul tifo di casa e giocare sui tavoli di cui si conoscono a memoria rimbalzi e insidie. La prima fase durerà un battito di ciglia: appena tre giornate complessive da chiudere entro gennaio. Nel girone A, ospitato dal Cancello Alghero nella palestra di via Grandi, i padroni di casa si spartiranno i punti in due derby fratricidi (la variante Lime contro la Gold, e la Yellow contro la Platinum), mentre il Santa Tecla Nulvi affronterà la Gs Tt Alghero.
Spostandosi a Guspini per il girone B, Lo scontro più atteso è il derby fratricida totale tra l'ASD TT Guilcier Ghilarza (Bureco) e l'ASD TT Guilcier Ghilarza (Suiles), pronte a spartirsi subito i primi punti stagionali. Sull'altro tavolo, l'Atletica Serramanna Master sfiderà i padroni di casa del Tennis Tavolo Guspini, determinati a far valere l'ambiente familiare fin dallo scambio d'apertura. Nel raggruppamento C, infine, la palestra di via Roma a Carbonia ospiterà il derby cittadino tra Carbonia Tt B e Tt Carbonia Master, l'incrocio tra Decimo B e Decimo A, e la sfida tra la Fermi Iglesias e l'Azzurra Cagliari.
La carta d'identità dei protagonisti risponde a un criterio rigoroso: possono scendere in campo solo atleti nati dal 1987 a ritroso. Parliamo di facce note del movimento isolano, over 39 che non hanno più lo scatto dei vent'anni ma compensano con una valanga di ore passate al tavolo, capaci di addormentare il gioco o trovare l'effetto millimetrico che taglia le gambe all'avversario. Il regolamento esclude le donne da questa competizione e fissa il numero dei convocati da un minimo di due a un massimo di cinque per squadra. Resta fermo l'obbligo di schierare in ogni singola frazione, compreso l'incontro di doppio, almeno un giocatore italiano o cresciuto nei vivai nazionali.
I capitani dovranno indovinare la scaletta perfetta, dato che si gioca sul tavolo unico con la formula Courbillon: due singolari, il doppio e gli ultimi due singolari incrociati, con la partita che si chiude non appena una squadra arriva a tre punti. La distinta va consegnata all'arbitro prima del via indicando i primi due titolari, ma le riserve possono subentrare a match in corso, lasciando la coppia del doppio avvolta nel mistero fino all'ultimo istante.
I posti per i play-off del 13 febbraio sono contatissimi. Passeranno alla fase successiva soltanto quattro squadre in tutta la Sardegna: le tre regine dei gironi e la migliore seconda, pescata tramite il calcolo del quoziente punti. Per evitare calcoli furbi o innesti dell'ultima ora a ridosso delle finali, le regole stabiliscono che nessun atleta potrà disputare i play-off se non ha timbrato il cartellino in almeno due giornate della stagione regolare. Per chi arriva in fondo, oltre alla coppa di Campione Sardo Veterani, c'è il pass per i Campionati Italiani Master.
FOTO SERGIO RUIU, LUIGI CANU, TOMASO FENU















Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.