Tre stelle per la legalità. Al via la certificazione per le aziende più oneste

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ROMA, 7 FEBBRAIO 2013 - Una certificazione di eticità e legalità . Un vero e prop...

ROMA, 7 FEBBRAIO 2013 - Una certificazione di eticità e legalità . Un vero e proprio “rating delal legalità”, una ’”ISO 9000” della rettitudine. Tra le tante certificazioni, finanziarie, aziendali e via dicendo, quella che sta per vedere la luce è senz’altro una che ispira la massima "simpatia".

L’ Antitrust la rilascerà alle imprese più virtuose. Si tratta dell’equivalente del voto di buona condotta che viene assegnato agli alunni nelle scuole. Sarà su base volontaria, verrà quindi riconosciuta alle aziende italiane che ne faranno richiesta.

Il simbolo della certificazione saranno delle stelle. Da una ( il minimo) a tre ( il massimo). La valutazione avrà ad oggetto vari elementi da cui si deduca il rispetto delle norme dello Stato da parte della ditta.

La valutazione prenderà ad esempio in considerazione la sussistenza di sentenze di condanna per reati tributari o contro la pubblica amministrazione, di condanne e procedimenti in corso per reati di mafia e di condanne per illeciti antitrust gravi.

Rilievo verrà anche dato al mancato rispetto delle norme a tutela della salute, della sicurezza nei luoghi di lavoro e alla eventuale violazione degli obblighi retributivi, contributivi, assicurativi e fiscali nei confronti dei dipendenti.

Una volta ottenuta, la certificazione durerà tre anni. Un solo rammarico: essendo una certificazione su base volontaria, i "cattivi" si guarderanno bene dal richiederla. 

Raffaele Basile 

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