Usa, bambino incatenato in un motel muore di stenti: arrestati padre e matrigna

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Bloomington (Indiana), 5 giugno – Una storia terribile quella che arriva da Bloomington, nello Sta...

Bloomington (Indiana), 5 giugno – Una storia terribile quella che arriva da Bloomington, nello Stato USA dell’Indiana. Un bambino di 12 anni è morto a causa dello stato di malnutrizione provocato in modo intenzionale dal padre trentaduenne e dalla matrigna, di 25 anni. I particolari della vicenda sono agghiaccianti: secondo quanto riportano i media locali, per circa una settimana il ragazzino sarebbe stato incatenato con un collare per cani nel bagno di un motel. 

I presunti responsabili della morte del piccolo sono stati arrestati e dovranno rispondere alle accuse di omicidio, abbandono di minore, sequestro di persona e percosse. Il piccolo sarebbe morto in ospedale lo scorso 30 maggio a seguito di alcune complicazioni. Sarebbe stato proprio il padre ad accompagnare il bambino presso la struttura sanitaria, ma versava in un avanzato stato di denutrizione che aveva già provocato danni irreversibili. Sul corpo del minore sarebbero stati individuati anche evidenti segni di percosse. Gli inquirenti, attraverso una fulminea attività di indagine, hanno messo insieme i vari tasselli e ricostruito l’orrore al quale il bambino era stato sottoposto, ipotizzando dunque disumani maltrattamenti. 

Lasciato morire di fame e di stenti. Il dodicenne veniva legato alla vasca del motel con un collare per cani e lasciato “libero” soltanto per alcune ore, ovvero quando doveva distribuire i volantini per il circo itinerante presso il quale collaborava la sua famiglia. Padre e matrigna hanno negato di aver lasciato morire di fame il bambino, ma avrebbero ammesso di averlo picchiato a causa dei suoi continui capricci. Gli altri tre figli della coppia sono stati affidati ai servizi sociali. 

Luigi Cacciatori 

Fonte immagine da: metro.co.uk

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