Palermo, 22 luglio - Avevano messo a punto vari colpi andati bene, da febbraio scorso e ora son stati ammanettati grazie al lavoro della Procura di Termini Imerese, il comune di 28.000 abitanti sito vicino la Capitale siciliana. Una banda che a Trabia , solo cinque mesi fa,aveva minacciato il titolare di un distributore di benzina e poi, a marzo, aveva fatto paura ad una tabaccheria di Santa Flavia. Sempre nel siciliano, ad Aprile è toccato all’Unicredit, quando dei malviventi a viso coperto hanno fatto irruzione in banca, armati, minacciando violenza.[MORE]
In alcuni casi, per furti in ville di lusso e rapine, son stati presi in ostaggio anche bambini. I CARABINIERI DEL GRUPPO DI MONREALE così, pedinando attraverso indagini meticolose il gruppo degli incappucciati, ha eseguito qualche ora fa una decina di misure cautelari poi emesse dal Gip di TERMINI IMERESE. Il tiro a segno era facilitato dall’impiego di auto riciclate rubate e tra le contestazioni, oltre quest’ultima, v’è il reato di Rapina a mano armata specie nei luoghi orientali dell’isola, tra Bagherìa e Termini.
Anna Ingravallo
in foto, rapinatori da foto archivio by www.italpress.com
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